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  • Consiglio “Giustizia e affari interni”

Consiglio "Giustizia e affari interni", 19 e 20 ottobre 2023

Principali risultati

Affari interni (19 ottobre 2023)

Implicazioni della situazione in Medio Oriente per la sicurezza interna dell'UE

Il Consiglio ha proceduto a uno scambio di opinioni sulle implicazioni della situazione in Medio Oriente per la sicurezza interna dell'UE.

Fernando Grande-Marlaska Gómez, ministro ad interim spagnolo dell'Interno
Abbiamo analizzato le implicazioni che il conflitto può avere sulla sicurezza interna dell'UE. Siamo preoccupati per l'incremento della radicalizzazione, dei reati generati dall'odio e della polarizzazione in questo contesto di violenza. È importante che le tensioni nella zona possano essere allentate quanto prima e che cessino le sofferenze della popolazione civile, in particolare dei minori.
Fernando Grande-Marlaska Gómez, ministro ad interim spagnolo dell'Interno
Fernando Grande-Marlaska Gómez, ministro ad interim spagnolo dell'Interno

Migrazione: patto sulla migrazione e l'asilo e dimensione esterna della migrazione

La presidenza spagnola ha fornito ai ministri un aggiornamento in merito ai negoziati in corso sulle diverse proposte legislative che rientrano nel patto sulla migrazione e l'asilo.

Il Consiglio e il Parlamento europeo sono attualmente impegnati nei cosiddetti triloghi riguardanti il regolamento sulla procedura di asilo, il regolamento sugli accertamenti (screening), il regolamento Eurodac, il regolamento sulla gestione dell'asilo e della migrazione e, a seguito dell'accordo su un mandato negoziale raggiunto al Consiglio il 4 ottobre 2023, il regolamento concernente le situazioni di crisi e di forza maggiore.

Il Consiglio e il Parlamento europeo si impegnano a raggiungere un accordo politico quanto prima al fine di concludere i negoziati durante l'attuale legislatura conformemente alla tabella di marcia comune concordata dai due colegislatori.

I ministri hanno inoltre proceduto a uno scambio di opinioni sull'approccio dell'UE alla dimensione esterna della migrazione. L'attuale situazione migratoria mette in luce la necessità di dialogare con i paesi terzi di origine e di transito per prevenire pericolose partenze via mare o via terra. I ministri hanno sostenuto la necessità di lavorare a favore di partenariati reciprocamente vantaggiosi con i paesi terzi. Hanno inoltre convenuto che l'UE dovrebbe utilizzare in modo efficiente tutti gli strumenti a sua disposizione — dall'azione diplomatica e dal coordinamento interno al sostegno operativo da parte delle agenzie dell'UE e a finanziamenti rafforzati e sostenibili — per sviluppare un modello preventivo, ossia un modello che ostacoli le partenze irregolari, nonché per promuovere l'efficacia dei rimpatri.

Lotta contro l'abuso sessuale su minori online

I ministri hanno fatto il punto sui buoni progressi compiuti finora riguardo al progetto di regolamento per la prevenzione e la lotta contro il materiale pedopornografico, con l'obiettivo di raggiungere un mandato negoziale in sede di Consiglio. Tale atto legislativo dell'UE imporrà alle imprese di internet l'obbligo di allertare le autorità in merito a casi di abuso sessuale su minori online sulle loro piattaforme. Queste imprese dovranno elaborare piani di attenuazione e valutazione del rischio e adottare misure per rilevare, segnalare e rimuovere il materiale pedopornografico.

Un nuovo Centro dell'UE sugli abusi sessuali sui minori aiuterà i prestatori di servizi, fungendo da polo di competenze e informazioni, fornirà sostegno alle vittime e condividerà le informazioni pertinenti con le autorità di contrasto.

I lavori tecnici proseguiranno nei prossimi giorni con l'obiettivo di raggiungere a breve un accordo in sede di Consiglio.

Le infografiche mostrano gli arrivi irregolari annuali e mensili nell'UE tra il 2015 e il 2026 (comprese le rotte del Mediterraneo orientale, centrale e occidentale). Indicano inoltre le principali cittadinanze per rotta nel 2026.
Flussi migratori: rotte orientale, centrale e occidentale (Infografica)

Flussi migratori: rotte orientale, centrale e occidentale (Infografica)

Sistemi IT per combattere la criminalità e proteggere le frontiere dell'UE

Il Consiglio ha approvato il nuovo calendario per l'introduzione e l'interoperabilità dei sistemi di informazione dell'UE utilizzati dagli Stati membri per combattere la criminalità, controllare le frontiere e gestire i flussi migratori. La Commissione ed eu-LISA, un'agenzia dell'UE che si occupa di sistemi IT nel settore della migrazione, della sicurezza e della giustizia, hanno informato i ministri in merito al calendario riveduto.

L'UE ha istituito una serie di sistemi di informazione a sostegno delle autorità giudiziarie, di polizia e di frontiera. Tali sistemi comprendono Eurodac — una banca dati di impronte digitali in versione informatica per la gestione delle domande di asilo — e il sistema d'informazione Schengen (SIS) — un sistema di condivisione delle informazioni per la gestione delle frontiere esterne. Altri strumenti, come il sistema di ingressi/uscite — che sostituirà l'apposizione manuale del timbro sul passaporto con una registrazione elettronica — e l'ETIAS — un sistema online di autorizzazione ai viaggi per i cittadini di paesi terzi esenti dall'obbligo di visto che si recano in 30 paesi europei — sono in fase di introduzione.

La nuova tabella di marcia per la realizzazione della nuova architettura informatica prevede che il sistema di ingressi/uscite sarà pronto per entrare in funzione nell'autunno 2024 e che l'ETIAS sarà pronto per entrare in funzione dalla metà del 2025.

Spazio Schengen

Il Consiglio Schengen ha discusso di una risposta intesa a combattere la criminalità transfrontaliera, in particolare il traffico di migranti, che continua a porre sfide significative per l'Unione europea. È in tale contesto che il Consiglio Schengen è stato invitato a definire una risposta globale, coordinata e operativa. La risposta si basa su quattro linee d'intervento: migliorare la conoscenza situazionale, rafforzare il quadro giuridico, potenziare la cooperazione operativa e massimizzare le sinergie con l'azione esterna dell'UE.

Prevenire la radicalizzazione online dei minori

Alla luce dell'aumento dei gruppi di terroristi ed estremisti violenti che tentano di reclutare e radicalizzare minori, i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni su eventuali prossime misure per prevenirne la radicalizzazione online.

I ministri hanno discusso di quali aspetti dovrebbero essere considerati prioritari nella strategia di prevenzione dell'UE contro la radicalizzazione online dei minori e di quale ulteriore cooperazione dovrebbe essere richiesta alle imprese di internet per ridurre al minimo il rischio di radicalizzazione.

Meccanismo di protezione civile dell'UE

La presidenza ha informato i ministri in merito allo stato di avanzamento di una revisione (limitata) del meccanismo di protezione civile dell'UE. La revisione è intesa a consentire la proroga del periodo transitorio di rescEU oltre i termini attuali, fino alla fine del 2027. Ciò consentirà agli Stati membri di continuare a beneficiare dei finanziamenti dell'UE per noleggiare aerei antincendio supplementari, fino a quando la futura flotta permanente dell'UE non sarà operativa.

Sia il Consiglio che il Parlamento europeo hanno convenuto di mantenere la proposta iniziale della Commissione. Pertanto, nel prossimo mese saranno adottate le misure procedurali necessarie per giungere a una conclusione positiva entro la fine del semestre.

Varie

La presidenza ha fornito informazioni in merito al prossimo forum ministeriale UE-Balcani occidentali in materia di giustizia e affari interni, che si terrà a Skopje il 26 e 27 ottobre 2023.

Le delegazioni bulgara e rumena hanno informato i ministri sulle misure adottate negli ultimi mesi in vista della piena applicazione dell'acquis di Schengen in Bulgaria e Romania.

La Croazia ha riferito in merito a una conferenza svoltasi a Zagabria sullo sminamento umanitario e la Finlandia e l'Estonia hanno informato le delegazioni in merito all'incidente che ha colpito un interconnettore energetico del Baltico e un cavo sottomarino.

La Commissione ha fornito informazioni riguardanti la comunicazione sulla tabella di marcia dell'UE per la lotta contro il traffico di droga e la criminalità organizzata.

A seguito dell'accordo politico raggiunto nella sessione del Consiglio "Affari interni" del 28 settembre, oggi il Consiglio ha anche adottato formalmente una decisione di esecuzione del Consiglio che proroga la protezione temporanea ai rifugiati ucraini.

Giustizia (20 ottobre 2023)

Guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina: lotta all'impunità

La presidenza ha illustrato lo stato delle misure adottate a favore della lotta all'impunità per quanto riguarda i crimini commessi in relazione alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.

Pilar Llop, ministra della Giustizia ad interim della Spagna
Da oltre 600 giorni assistiamo alle atrocità che la Russia sta commettendo nella sua guerra di aggressione contro l'Ucraina. Siamo determinati e stiamo già adottando misure concrete per garantire che questi reati non restino impuniti.
Pilar Llop, ministra della Giustizia ad interim della Spagna
Pilar Llop, ministra della Giustizia ad interim della Spagna

Già il 4 marzo 2022, solo pochi giorni dopo l'inizio dell'invasione russa, il Consiglio "Giustizia e affari interni" aveva affrontato per la prima volta la questione della lotta all'impunità. Da allora è stato istituito il centro internazionale per il perseguimento del crimine di aggressione nei confronti dell'Ucraina, che funge da polo in cui procuratori di diversi paesi collaborano per scambiare prove in modo rapido ed efficiente e concordare una strategia comune di indagine e perseguimento di tale crimine.

L'UE e i suoi Stati membri sono anche le forze principali a sostegno della banca dati sulle prove di crimini internazionali fondamentali (Core International Crimes Evidence Database, CICED), una banca dati giudiziaria istituita e gestita da Eurojust nel 2023 per conservare, archiviare e analizzare le prove di crimini internazionali fondamentali, inclusi in particolare i crimini commessi nel contesto della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.

Conclusioni sull'empowerment digitale e i diritti fondamentali

I ministri hanno approvato conclusioni sull'empowerment digitale e i diritti fondamentali, sottolineando l'importanza di garantire che i diritti fondamentali dei cittadini siano preservati e tutelati in un mondo sempre più digitalizzato. Il testo ribadisce che i diritti fondamentali si applicano in egual misura online e offline e che tutti dovrebbero avere la possibilità di acquisire le competenze digitali di base per essere in grado di comprendere ed esercitare i propri diritti, nonché godere del sostegno necessario a tal fine.

Le conclusioni si articolano intorno a due pilastri: l'empowerment digitale delle persone e i settori chiave e la costruzione di un ambiente digitale sicuro in cui i diritti fondamentali siano tutelati.

Diritto in materia di insolvenza

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla proposta di direttiva volta ad armonizzare taluni aspetti delle norme nazionali in materia di insolvenza. Tale proposta di direttiva, avanzata nel dicembre 2022, è attualmente oggetto di discussione tra gli Stati membri durante le riunioni in sede di gruppo del Consiglio. Armonizzare le divergenze tra le norme nazionali in materia di insolvenza rimuoverebbe un importante ostacolo alla libera circolazione dei capitali nell'UE e faciliterebbe gli investimenti transfrontalieri.

I ministri si sono concentrati sulla necessità di una maggiore flessibilità per gli Stati membri nell'armonizzazione delle azioni revocatorie. Le azioni revocatorie sono meccanismi che permettono di contestare operazioni del debitore prima dell'avvio della procedura fallimentare e consentono, retroattivamente, di evitare un'operazione altrimenti valida e di riportare le attività a vantaggio dei creditori.

Gli Stati membri, quasi all'unanimità, mirano a rendere più flessibile il regolamento sull'insolvenza, in particolare per quanto riguarda le azioni revocatorie, al fine di ridurre gli ostacoli alla circolazione dei capitali. Pilar Llop, ministra della Giustizia ad interim della Spagna

Cooperazione giudiziaria con l'America latina per lottare contro la criminalità organizzata

La presidenza ha informato i ministri in merito allo sviluppo della cooperazione giudiziaria tra l'UE e l'America latina ai fini della lotta alla criminalità organizzata. La presidenza ha fornito informazioni sulle azioni portate avanti in questo settore, anche rispetto al seguito del vertice UE-CELAC, tenutosi a Bruxelles il 17 e 18 luglio 2023, e ha illustrato lo stato di avanzamento del programma EL PAcCTO (Europa – Latinoamérica: Programa de Asistencia contra la Criminalidad Transanacional Organizada). Il programma EL PAcCTO mira a rafforzare la lotta alla criminalità organizzata a livello transfrontaliero tra i paesi latinoamericani e l'UE.

Varie

La presidenza ha fornito informazioni in merito al prossimo forum ministeriale UE-Balcani occidentali in materia di giustizia e affari interni, che si terrà a Skopje il 26 e 27 ottobre 2023.

La presidenza e la Commissione hanno ragguagliato i ministri in merito all'adesione dell'UE alla convenzione di Istanbul.

La Commissione ha infine informato in merito ai negoziati UE-USA su un accordo sulle prove elettroniche e alla comunicazione sulla tabella di marcia dell'UE per la lotta contro il traffico di droga e la criminalità organizzata.

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Ultima modifica: 9 gennaio 2025