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Sistemi IT per combattere la criminalità e garantire la sicurezza delle frontiere dell'UE

Le autorità di tutta l'UE condividono informazioni utilizzando sistemi IT su larga scala per proteggere i cittadini, combattere la criminalità e garantire la sicurezza delle frontiere.

Sistema d'informazione Schengen (SIS)

Le autorità di contrasto di tutta l'UE utilizzano il sistema d'informazione Schengen (SIS) per inserire o consultare segnalazioni relative a persone e oggetti ricercati o scomparsi. Il sistema contiene quasi 86,5 milioni di segnalazioni e nel 2022 le autorità lo hanno consultato quasi 35 milioni di volte al giorno.

Il SIS inoltre fornisce istruzioni alle autorità sulle linee da seguire in caso di ritrovamento di persone o di oggetti, ad esempio:

  • arresto di persone ricercate
  • protezione di persone vulnerabili scomparse
  • sequestro di oggetti illegali o rubati

Nel novembre 2018 l'UE ha adottato nuove norme per aggiornare il sistema d'informazione Schengen.

La versione aggiornata è diventata operativa nel marzo 2023 e comprende:

  • nuove categorie di segnalazioni
  • dati biometrici quali impronte palmari
  • tracce digitali
  • registri DNA relativi a persone scomparse
La versione aggiornata del sistema d'informazione Schengen è diventata operativa nel marzo 2023.

Scambio automatizzato di dati per la cooperazione di polizia

L'obiettivo è rafforzare, semplificare e facilitare lo scambio di informazioni tra gli Stati membri e con Europol e fornire migliori strumenti alle autorità di contrasto dell'UE per combattere la criminalità.

Più categorie di dati

Il nuovo quadro, spesso denominato Prüm II, consente alle autorità di contrasto di consultare le banche dati nazionali di altri Stati membri per dati quali:

  • DNA
  • impronte digitali
  • immatricolazioni di veicoli

La nuova legge, adottata il 26 febbraio 2024, consente alle autorità di polizia di effettuare ricerche di:

  • immagini del volto
  • estratti del casellario giudiziale

Sarà possibile anche effettuare ricerche in tutte le categorie per ritrovare persone scomparse o identificare resti umani, se consentito dal diritto nazionale. Se la ricerca in una banca dati rileva una corrispondenza, il paese in questione deve fornire all'autorità di polizia che ne fa richiesta, entro 48 ore, i dati relativi a:

  • nome
  • data di nascita
  • reato connesso ai dati

Modernizzazione del sistema IT

La nuova normativa Prüm:

  • modernizzerà l'infrastruttura tecnica alla base dello scambio di informazioni
  • prevederà che eu-LISA predisponga un router per facilitare l'instaurazione di connessioni tra gli Stati membri ed Europol al fine di estrarre i dati

Il router sarà costituito da uno strumento di ricerca e da un canale di comunicazione sicuro. L'autorità di contrasto che cerca una corrispondenza invierà i propri dati (ad esempio un'impronta digitale) al router. Il router invierà la domanda di interrogazione alle banche dati di tutti gli altri Stati membri dell'UE e di Europol.

Per le consultazioni automatizzate degli indici dei casellari giudiziali, gli Stati membri ed Europol utilizzeranno l'indice europeo dei casellari giudiziali (EPRIS).

Europol: un ruolo più importante

In base alle nuove norme, Europol potrà inoltre:

  • consultare le banche dati nazionali per sottoporre a controlli incrociati le informazioni ricevute da paesi terzi
Prüm II migliorerà lo scambio di informazioni tra gli Stati membri

Sistema di informazione visti (VIS)

Operativo dal 2011, il sistema di informazione visti è una banca dati che agevola la procedura relativa ai visti per soggiorni di breve durata.

Il sistema aiuta le autorità competenti per i visti, le frontiere, l'asilo e la migrazione a effettuare verifiche sui cittadini di paesi terzi che necessitano del visto di breve durata per recarsi nello spazio Schengen. Le autorità possono utilizzare il VIS per effettuare confronti biometrici allo scopo di accertare l'identità delle persone e prevenire furti o frodi d'identità.

In risposta alle sfide in costante evoluzione legate alla migrazione e alla sicurezza, nel maggio 2021 l'UE ha adottato un nuovo regolamento per migliorare il sistema. Le nuove norme:

  • rafforzano ulteriormente la sicurezza della procedura relativa ai visti per soggiorni di breve durata
  • includono i visti per soggiorni di lunga durata e i permessi di soggiorno nella stessa banca dati
  • garantiscono l'interoperabilità tra il VIS e altri sistemi e banche dati pertinenti dell'UE

Sistema di gestione delle domande di asilo europeo (Eurodac)

La banca dati Eurodac contiene le impronte digitali dei richiedenti asilo registrati negli Stati membri dell'UE e nei paesi associati. Tale banca dati, che contribuisce all'attuazione del regolamento di Dublino, consente di:

  • verificare se un richiedente ha presentato in precedenza domanda di asilo in un altro Stato membro
  • controllare se un richiedente è stato precedentemente arrestato all'atto di entrare illegalmente nel territorio europeo
  • stabilire quale Stato membro è competente per l'esame di una domanda di asilo

Nel quadro delle proposte legislative volte a riformare le norme dell'UE in materia di asilo, il regolamento Eurodac è stato oggetto di revisione.

Le autorità di tutta l'UE condividono informazioni tramite sistemi informatici su larga scala per proteggere i cittadini, combattere la criminalità, garantire frontiere sicure e gestire i flussi migratori.
Sicurezza e migrazione: sistemi informatici a livello di UE (Infografica)

Sicurezza e migrazione: sistemi informatici a livello di UE (Infografica)

Sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS)

Nel settembre 2018 il Consiglio ha adottato il regolamento che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS). Tale sistema IT sarà utilizzato per effettuare verifiche preventive sui viaggiatori esenti dall'obbligo di visto, negando se necessario l'autorizzazione ai viaggi.

Sarà simile ai sistemi in vigore esistenti, in particolare, negli Stati Uniti, in Canada e in Australia e porterà numerosi benefici, tra cui:

  • una migliore sicurezza interna
  • una migliore prevenzione dell'immigrazione illegale
  • minori rischi per la salute pubblica e meno ritardi alle frontiere

ETIAS sarà sviluppato da eu-LISA — l'agenzia dell'UE che gestisce i sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia — e inizierà a operare nell'ultimo trimestre del 2026.

Sistema di ingressi/uscite

Il sistema di ingressi/uscite (EES) è un nuovo sistema digitale di gestione delle frontiere a livello dell'UE che registra l'ingresso e l'uscita dei cittadini di paesi terzi che attraversano le frontiere esterne dello spazio Schengen per soggiorni di breve durata. Sostituisce il vecchio sistema di apposizione manuale del timbro sul passaporto con controlli biometrici rapidi e sicuri.

A partire dal 12 ottobre 2025 l'EES sarà progressivamente introdotto presso le frontiere esterne Schengen nel corso di sei mesi. Almeno un valico di frontiera in ciascun paese partecipante deve essere operativo al momento dell'avvio. Durante questo periodo non tutti gli attraversamenti o i viaggiatori saranno registrati tramite l'EES e i passaporti continueranno a essere timbrati manualmente.

Il sistema dovrebbe entrare pienamente in funzione entro il 10 aprile 2026.

L'EES è stato realizzato da eu-LISA, insieme agli Stati membri.

Sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS)

Il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS), creato nel 2012, consente agli Stati membri dell'UE di condividere facilmente informazioni sulle condanne penali.

La maggior parte delle informazioni scambiate riguarda i cittadini dell'UE, in mancanza di modalità efficaci per trattare i dati dei cittadini di paesi terzi.

Nell'aprile 2019 l'UE ha adottato nuove norme per migliorare l'ECRIS. Il sistema riformato includerà una banca dati centralizzata con informazioni sulle condanne a carico di cittadini di paesi terzi e apolidi.

Dati del codice di prenotazione

Le attività di criminalità organizzata e terrorismo spesso comportano viaggi internazionali. Nel 2016, in risposta all'abolizione dei controlli alle frontiere interne in virtù della convenzione di Schengen, l'UE ha adottato la direttiva sul codice di prenotazione (PNR).

I dati PNR sono informazioni personali fornite dai passeggeri che vengono raccolte e conservate dai vettori aerei. Comprendono informazioni quali il nome del passeggero, la data di viaggio, l'itinerario, il posto assegnato, il bagaglio, i dati di contatto e le modalità di pagamento.

La direttiva PNR disciplina il trasferimento di tali dati alle autorità di contrasto degli Stati membri e le relative modalità di trattamento a fini di prevenzione, accertamento, indagine e azione penale nei confronti dei reati di terrorismo e dei reati gravi.

Il sistema PNR integra gli strumenti già esistenti per combattere la criminalità transfrontaliera e armonizza le disposizioni legislative degli Stati membri, così da evitare l'incertezza giuridica e le lacune in materia di sicurezza, salvaguardando nel contempo la protezione dei dati.

Agenzia dell'UE responsabile dei sistemi IT su larga scala (eu-LISA)

eu-LISA è l'agenzia dell'UE responsabile della gestione dei sistemi IT su larga scala utilizzati nell'attuazione delle politiche UE in materia di gestione delle frontiere, migrazione e cooperazione nell'attività di contrasto.

Nel novembre 2018 il Consiglio ha adottato nuove norme per potenziare il mandato dell'agenzia. Le nuove norme intendono sviluppare ulteriormente le capacità dell'agenzia di contribuire alla gestione delle frontiere, alla cooperazione nell'attività di contrasto e alla gestione della migrazione nell'UE.

L'agenzia avrà anche un ruolo essenziale nell'attuazione della nuova architettura informatica nel settore della giustizia e degli affari interni.

Grazie all'ampliamento del suo mandato, eu-LISA sarà in grado di:

  • sviluppare e gestire nuovi sistemi, come il sistema di ingressi/uscite, di recente adozione, e l'ETIAS
  • contribuire alla messa a punto di soluzioni di interoperabilità
  • fornire sostegno agli Stati membri su richiesta
  • svolgere un ruolo di maggiore rilievo in materia di ricerca, progetti pilota e attività di collaudo

Attualmente eu-LISA gestisce i seguenti sistemi informatici:

  • sistema di informazione visti
  • sistema d'informazione Schengen
  • Eurodac

eu-LISA sta attualmente sviluppando i seguenti sistemi informatici:

  • sistema di ingressi/uscite
  • ETIAS
  • sistema ECRIS-TCN

Interoperabilità dei sistemi d'informazione dell'UE

I sistemi d'informazione dell'UE, utilizzati dalle autorità per combattere la criminalità, controllare le frontiere e gestire i flussi migratori, invece di essere interconnessi sono frammentati, con il rischio di creare lacune a livello informativo.

L'UE sta attualmente valutando come meglio raccogliere e condividere le informazioni al fine di:

  • rendere possibile l'accesso ai dati da parte delle guardie di frontiera tramite le pertinenti banche dati dell'UE
  • migliorare le indagini e azioni penali

Nel maggio 2019 il Consiglio ha adottato due regolamenti che istituiscono un quadro per l'interoperabilità tra i sistemi d'informazione dell'UE al fine di agevolare la gestione in materia di frontiere, sicurezza e migrazione. Le nuove norme istituiscono:

  • un portale di ricerca europeo che consentirà alle autorità di svolgere ricerche simultanee in più sistemi di informazione
  • un servizio comune di confronto biometrico per effettuare ricerche e controlli incrociati sui dati biometrici
  • un archivio comune di dati di identità in cui sono conservati i dati identificativi di cittadini di paesi terzi
  • un rilevatore di identità multiple che allerterà le autorità nel caso in cui i dati biometrici indichino una frode di identità

Questa nuova architettura dell'interoperabilità sarà introdotta dalla metà del 2024 fino alla fine del 2026 e fornirà un'interfaccia unica per le ricerche, nonché un servizio di confronto biometrico per facilitare l'identificazione.

Ultima modifica: 6 marzo 2025