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Consiglio “Trasporti, telecomunicazioni e energia”
Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (Energia), 19 dicembre 2022
Principali risultati
Prezzi dell'energia
I ministri dell'Energia dell'UE hanno raggiunto un accordo politico su una proposta di regolamento del Consiglio che istituisce un meccanismo di correzione del mercato per proteggere i cittadini e l'economia da prezzi del gas eccessivamente elevati.
Siamo riusciti a trovare un accordo importante che proteggerà i cittadini da aumenti vertiginosi dei prezzi dell'energia. Istituiremo un meccanismo realistico ed efficace, con le necessarie garanzie che ci proteggano dai rischi per la sicurezza dell'approvvigionamento e la stabilità dei mercati finanziari. Ancora una volta abbiamo dimostrato che l'UE è unita e non consentirà a nessuno di utilizzare l'energia come arma.
Jozef SÍKELA, ministro ceco dell'Industria e del commercio
Il regolamento è una misura di emergenza temporanea che mira a limitare gli episodi di prezzi eccessivi del gas che non riflettono i prezzi del mercato mondiale, garantendo nel contempo la sicurezza dell'approvvigionamento energetico e la stabilità dei mercati finanziari.
I ministri hanno adottato formalmente un regolamento del Consiglio che rafforza la solidarietà mediante un migliore coordinamento degli acquisti di gas, scambi di gas transfrontalieri e parametri di riferimento per i prezzi affidabili. Il contenuto di questo regolamento è stato concordato in occasione del Consiglio "Energia" del 24 novembre 2022.
I ministri hanno raggiunto un accordo politico su un regolamento del Consiglio che istituisce un quadro temporaneo per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili. La maggior parte del contenuto di questo regolamento è stata concordata in occasione del Consiglio "Energia" del 24 novembre 2022. Oggi i ministri hanno aggiunto una disposizione per accelerare e semplificare la diffusione delle reti.
Un meccanismo di mercato per limitare le impennate eccessive dei prezzi del gas (Infografica)
I ministri UE dell'Energia hanno raggiunto un orientamento generale su una proposta relativa alla riduzione delle emissioni di metano nel settore dell'energia.
L'orientamento generale imporrebbe ai settori del petrolio, del gas e del carbone di misurare, comunicare e verificare le emissioni di metano. Proporrebbe norme rigorose sul rilevamento e la riparazione delle fuoriuscite di metano nonché sui limiti al rilascio e alla combustione in torcia per ridurre i casi.
La proposta fa parte del secondo gruppo di proposte nell'ambito del pacchetto "Pronti per il 55%", che mira ad allineare le norme dell'UE in materia di clima ed energia agli obiettivi di riduzione delle emissioni per il 2030 previsti dalla normativa europea sul clima.
Il Consiglio ha adottato un orientamento generale sulla proposta di direttiva REPowerEU che apporta modifiche mirate alla legislazione dell'UE in materia di energie rinnovabili. Gli Stati membri stabiliranno zone di riferimento dedicate per le energie rinnovabili, con procedure autorizzative abbreviate e semplificate nelle zone con minori rischi ambientali.
Il Consiglio ha confermato l'obiettivo della quota di energia da fonti rinnovabili nel consumo finale lordo di energia dell'Unione, pari ad almeno il 40% nel 2030, come indicato nel suo orientamento generale sulla direttiva sulle energie rinnovabili adottato nel giugno 2022.
La proposta fa parte del secondo gruppo di proposte nell'ambito del pacchetto "Pronti per il 55%", che mira ad allineare le norme dell'UE in materia di clima ed energia agli obiettivi per il 2030 previsti dalla normativa europea sul clima.
La presidenza ha presentato una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori sul pacchetto gas, che comprende una proposta di direttiva e una proposta di regolamento riguardanti norme comuni per i mercati interni del gas rinnovabile e del gas naturale e dell'idrogeno.
Le proposte intendono facilitare la penetrazione di gas rinnovabili e a basse emissioni di carbonio nel sistema energetico, rendendo possibile una riduzione del ricorso al gas naturale e consentendo a questi nuovi gas di svolgere il loro ruolo in vista dell'obiettivo della neutralità climatica dell'UE nel 2050.
Il Consiglio ha preso atto della relazione sullo stato dei lavori.
Tra le "Varie", la presidenza ha fornito informazioni sulle attuali proposte legislative, compresa la revisione della direttiva sull'efficienza energetica e della direttiva sulle energie rinnovabili, attualmente in fase di negoziazione nell'ambito dei triloghi tra il Consiglio e il Parlamento europeo. La presidenza ha informato i ministri in merito alla conferenza sul piano SET e al forum europeo sull'energia nucleare.
La Commissione ha informato i ministri in merito alla revisione dell'assetto del mercato dell'energia elettrica. Ha presentato inoltre informazioni sui recenti sviluppi nel settore delle relazioni esterne in materia di energia. L'Ungheria ha presentato informazioni sull'oleodotto Janaf. Il Lussemburgo ha informato i ministri sul potenziale di risparmio energetico a breve termine nei centri dati.
La Svezia ha presentato il programma di lavoro della sua imminente presidenza.
Il Consiglio ha inoltre adottato i punti inclusi nell'elenco dei punti "A" in appresso, ad eccezione del regolamento del Consiglio che istituisce un quadro temporaneo per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili, che sarà formalmente adottato in una fase successiva.
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