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Consiglio “Trasporti, telecomunicazioni e energia”
Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (Trasporti), 5 dicembre 2022
Principali risultati
Rete transeuropea dei trasporti (TEN-T): orientamento generale
Il Consiglio ha adottato il suo mandato negoziale ("orientamento generale") riguardante la proposta legislativa sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T).
Obiettivo della proposta è costruire una rete transeuropea dei trasporti affidabile, continua e di alta qualità che garantisca una connettività sostenibile in tutta l'UE senza interruzioni fisiche, strozzature o collegamenti mancanti. La proposta allinea lo sviluppo della rete TEN-T agli obiettivi dell'UE in materia di clima e sviluppo sostenibile promuovendo il trasporto multimodale, rafforzando la resilienza della rete TEN-T e migliorando l'efficacia dei suoi strumenti di governance. Il testo stabilisce scadenze chiare per il completamento della rete TEN-T. La rete centrale dovrebbe essere completata entro il 2030, la rete centrale estesa, introdotta di recente, entro il 2040 e la rete globale entro il 2050.
Sviluppare una buona rete dei trasporti in tutta Europa è fondamentale, non solo per consentire ai nostri cittadini di spostarsi in modo veloce e affidabile, ma anche per far sì che le nostre imprese sviluppino ulteriormente il mercato interno e ne sfruttino appieno il potenziale.
Martin Kupka, ministro ceco dei Trasporti
La legislazione riveduta riserva inoltre particolare attenzione a una nuova struttura di governance per la politica e la multimodalità in materia di TEN-T, fissando obiettivi ambiziosi, in particolare per lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria, che dovrebbero contribuire a rendere il trasporto ferroviario più competitivo sul mercato dei trasporti. Inoltre, il testo dell'orientamento generale chiede una migrazione graduale delle linee ferroviarie allo scartamento secondo la norma europea sulla rete TEN-T centrale ed estesa.
In risposta all'impatto della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, le norme rivedute puntano anche a migliorare la connettività dell'Ucraina e della Repubblica di Moldova con l'UE attraverso i corridoi di trasporto europei.
Nel corso del dibattito i ministri hanno espresso un sostegno unanime agli obiettivi e all'approccio della proposta della presidenza. Hanno convenuto che gli orientamenti proposti per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti sono uno strumento fondamentale della politica dei trasporti dell'UE. I ministri hanno sottolineato che tale politica dovrebbe incoraggiare un trasporto sostenibile e più efficiente di persone e merci, rafforzando nel contempo la coesione economica, sociale e territoriale dell'UE. Nonostante le differenze in termini di ambizioni, priorità e approcci, i ministri hanno confermato il loro impegno a sviluppare un'infrastruttura di trasporto coerente, connessa e di alta qualità in tutta l'UE.
Sviluppo delle vie navigabili interne (NAIADES III)
Il Consiglio ha approvato conclusioni sugli sviluppi in corso in relazione al trasporto per vie navigabili interne (NAIADES III).
Il trasporto per vie navigabili interne è un modo di trasporto sostenibile, efficiente sul piano energetico, sicuro e meno congestionato, che può svolgere un ruolo centrale negli sforzi dell'Unione volti a decarbonizzare il sistema dei trasporti. Le conclusioni del Consiglio ribadiscono pertanto il contributo positivo del trasporto per vie navigabili interne e sottolineano la necessità di svilupparne pienamente il potenziale in modo sostenibile. Tenendo presente il forte impatto dei cambiamenti climatici sul trasporto per vie navigabili interne, il settore necessita di misure per accelerare e stimolare il rinnovo della flotta, fornire investimenti infrastrutturali adeguati, aumentarne l'attrattiva per i lavoratori del settore dei trasporti e aiutarlo a tenere il passo con gli sviluppi digitali. In tale contesto, le conclusioni del Consiglio incoraggiano gli Stati membri a elaborare e attuare strategie a lungo termine e a basarsi sui regimi di sostegno nazionali per conseguire gli obiettivi del piano d'azione NAIADES III, come indicato nella comunicazione della Commissione del 25 giugno 2021, "NAIADES III: promuovere un trasporto europeo per vie navigabili interne adeguato alle esigenze future".
Tra le "Varie", la presidenza e la Commissione hanno aggiornato i ministri sulle relazioni in materia di trasporti con l'Ucraina in seguito alla discussione svoltasi nella sessione del Consiglio "Trasporti" del 5 giugno 2022 sul modo migliore per coordinare la risposta dell'UE alla guerra di aggressione della Russia. Da allora sono state realizzate varie azioni a livello europeo. Ad esempio, sono stati creati "corridoi di solidarietà" per ottimizzare le catene di approvvigionamento e i controlli tra l'Ucraina e l'UE, aprire nuove rotte di trasporto ed evitare strozzature. Da maggio sono stati esportati dall'Ucraina circa 18 milioni di tonnellate di cereali e semi oleosi attraverso i corridoi di solidarietà dell'UE. È stato inoltre concluso un accordo per la liberalizzazione temporanea di alcune operazioni di trasporto di merci su strada tra l'UE, l'Ucraina e la Moldova. Pur sostenendo pienamente tutte le iniziative e le azioni summenzionate, i ministri hanno discusso brevemente delle varie possibilità aggiuntive per rimuovere gli ostacoli e attuare al meglio gli impegni per affrontare le sfide poste dalla guerra in Ucraina.
Le delegazioni francese, belga, lussemburghese, dei Paesi Bassi e portoghese hanno presentato un documento comune sul rafforzamento della sostenibilità e dell'equità del settore dell'aviazione.
La Commissione ha inoltre informato i ministri in merito alle tendenze in materia di sicurezza stradale e al rafforzamento degli sforzi per conseguire gli obiettivi in materia di sicurezza stradale in considerazione del forte aumento del numero di attestati di conducente per i conducenti di paesi terzi.
Questa risorsa è attualmente disponibile solo nelle seguenti lingue:
La presidenza ha inoltre informato i ministri in merito ai risultati della riunione del gruppo di rappresentanti degli Stati "Mobilità connessa, cooperativa e automatizzata" (CCAM) tenutasi a Praga il 29 novembre 2022.
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La presidenza ha altresì informato i ministri sullo stato di avanzamento dei fascicoli legislativi in corso, tra cui:
la proposta di decisione sull'attuazione della notifica degli obblighi di compensazione nell'ambito del regime di compensazione e riduzione delle emissioni di carbonio del trasporto aereo internazionale (CORSIA) per gli operatori aerei stabiliti nell'UE, riguardo alla quale i negoziati con il Parlamento europeo si sono appena conclusi e che sarà pubblicata a breve
la proposta di regolamento sulla garanzia di condizioni di parità per un trasporto aereo sostenibile (ReFuelEU Aviation), in merito alla quale i negoziati con il Parlamento europeo sono ben avviati e potrebbero concludersi in occasione del prossimo trilogo dell'8 dicembre 2022
la proposta di regolamento sulla realizzazione di un'infrastruttura per i combustibili alternativi, in merito alla quale è previsto un secondo trilogo con il Parlamento europeo il 13 dicembre 2022
la proposta di regolamento sull'uso di combustibili rinnovabili e a basse emissioni di carbonio nel trasporto marittimo (iniziativa FuelEU Maritime), in merito alla quale sono in corso negoziati con il Parlamento europeo, con un secondo trilogo previsto per l'8 dicembre 2022
la revisione della direttiva sui sistemi di trasporto intelligenti (ITS), riguardo alla quale è previsto un primo trilogo con il Parlamento europeo il 15 dicembre 2022
la direttiva su requisiti di stabilità migliorati per le navi ro/ro da passeggeri, per la quale è in programma un primo (e probabilmente ultimo) trilogo con il Parlamento europeo il 6 dicembre 2022
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