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  • Consiglio “Trasporti, telecomunicazioni e energia”

Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (Telecomunicazioni), 6 dicembre 2022

Principali risultati

Normativa sull'intelligenza artificiale

Il Consiglio ha concordato un mandato negoziale ("orientamento generale") sulla proposta di regolamento che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale, la cosiddetta legge sull'intelligenza artificiale.

Il progetto di regolamento è un elemento chiave della trasformazione digitale e della politica dell'UE volta a promuovere lo sviluppo e la diffusione, a livello europeo, di un'intelligenza artificiale (IA) affidabile, sicura e lecita che rispetti i diritti fondamentali.

La proposta stabilisce un quadro giuridico orizzontale uniforme per l'IA che mira a far sì che i sistemi di IA immessi sul mercato dell'UE e utilizzati nell'Unione europea, anche da fornitori di paesi terzi, rispettino i valori dell'Unione europea e la normativa vigente in materia di diritti fondamentali. Mira inoltre a garantire la certezza del diritto per facilitare gli investimenti e l'innovazione nell'IA e migliorare la governance e l'applicazione effettiva della normativa esistente in materia di diritti fondamentali e requisiti di sicurezza applicabili ai sistemi di IA.

Ivan Bartoš, vice primo ministro ceco per la Digitalizzazione e ministro dello Sviluppo regionale
L'intelligenza artificiale è di fondamentale importanza per il nostro futuro. Oggi siamo riusciti a raggiungere un delicato equilibrio che stimolerà l'innovazione e l'adozione della tecnologia dell'intelligenza artificiale in tutta Europa. Con tutti i vantaggi che presenta, da un lato, e nel pieno rispetto dei diritti fondamentali dei nostri cittadini, dall'altro.
Ivan Bartoš, vice primo ministro ceco per la Digitalizzazione e ministro dello Sviluppo regionale
Ivan Bartoš, vice primo ministro ceco per la Digitalizzazione e ministro dello Sviluppo regionale

Nel corso del dibattito i ministri hanno espresso sostegno unanime agli obiettivi e all'approccio delineati nella proposta della presidenza, ritenuta un compromesso equilibrato, che tiene conto delle preoccupazioni degli Stati membri mantenendo al contempo il delicato equilibrio tra la tutela dei diritti fondamentali e la promozione della diffusione della tecnologia dell'IA.

I ministri hanno sottolineato che si tratta di un fascicolo molto innovativo e importante che ha il potenziale di promuovere lo sviluppo e l'adozione, da parte di attori sia pubblici che privati, di un'IA sicura e lecita in tutto il mercato unico. I ministri hanno inoltre convenuto che questa proposta legislativa, essendo la prima di questo tipo al mondo, potrebbe fissare uno standard globale per la regolamentazione dell'IA in altre giurisdizioni e potrebbe quindi promuovere a livello mondiale l'approccio europeo alla regolamentazione in materia di tecnologia.

L'adozione dell'orientamento generale consentirà al Consiglio di avviare negoziati con il Parlamento europeo ("triloghi") una volta che quest'ultimo avrà adottato la propria posizione al fine di raggiungere un accordo sulla proposta di regolamento.

Quadro per un'identità digitale europea (e-ID)

Il Consiglio ha concordato un mandato negoziale ("orientamento generale") sulla proposta di regolamento relativo a un quadro per un'identità digitale europea (e-ID). Il nuovo quadro proposto — un'ulteriore parte essenziale della trasformazione digitale dell'UE — modificherà il regolamento del 2014 in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno (regolamento eIDAS), che aveva gettato le basi per un sistema che consentiva di accedere a servizi ed effettuare transazioni online e transfrontaliere nell'UE in modo sicuro.

Le tecnologie digitali possono davvero semplificarci la vita. Sono convinto che un portafoglio europeo di identità digitale sia indispensabile per i nostri cittadini e le nostre imprese. Si tratta di un enorme progresso nel modo in cui le persone utilizzano la propria identità e le proprie credenziali nei contatti quotidiani con soggetti sia pubblici che privati e nel modo in cui utilizzano i servizi digitali. Il tutto mantenendo saldamente il controllo dei propri dati. Ivan Bartoš, vice primo ministro ceco per la Digitalizzazione e ministro dello Sviluppo regionale

Il regolamento riveduto è inteso a garantire alle persone e alle imprese l'accesso universale all'identificazione e all'autenticazione elettroniche sicure e affidabili mediante un portafoglio digitale personale sul telefono cellulare (portafoglio europeo di identità digitale), che dovrebbe essere riconosciuto nel settore pubblico dell'UE, come pure da prestatori privati di servizi che richiedono l'uso di un'autenticazione forte dell'utente e da piattaforme online di grandi dimensioni. La proposta crea inoltre un quadro giuridico per lo scambio di attributi di identificazione e di informazioni relative all'identità. Prevede il controllo degli utenti e la protezione dei dati nonché la condivisione mirata di dati di identità limitati alle esigenze del servizio specifico richiesto.

Nel corso del dibattito i ministri hanno espresso sostegno unanime agli obiettivi e all'approccio delineati nella proposta della presidenza, ritenuta un compromesso equilibrato, che tiene conto delle preoccupazioni degli Stati membri mantenendo al contempo il delicato equilibrio tra la sicurezza delle transazioni e la possibilità che i cittadini mantengano il controllo dei propri dati.

I ministri hanno sottolineato che le tecnologie digitali potrebbero semplificarci molto la vita e che un portafoglio di identità personale sarebbe indispensabile per i cittadini e le imprese di tutta Europa. Sottolineando gli enormi progressi nel modo in cui le persone utilizzano la propria identità e le proprie credenziali nei contatti quotidiani con soggetti sia pubblici che privati e nel modo in cui utilizzano i servizi digitali, i ministri hanno convenuto sull'importanza fondamentale di questo specifico fascicolo per la trasformazione digitale dell'UE.

L'adozione dell'orientamento generale consentirà al Consiglio di avviare negoziati con il Parlamento europeo ("triloghi") una volta che quest'ultimo avrà adottato la propria posizione al fine di raggiungere un accordo sulla proposta di regolamento.

Normativa sui dati

Il Consiglio è stato informato dei progressi compiuti in merito alla proposta di regolamento riguardante norme armonizzate sull'accesso equo ai dati e sul loro utilizzo.

Obiettivi principali della proposta sono garantire un'equa ripartizione del valore dei dati tra gli operatori dell'economia dei dati e promuovere l'accesso ai dati e il relativo utilizzo. Si tratta di un atto legislativo orizzontale, che dovrebbe essere presto integrato da una legislazione complementare per settori specifici. La proposta legislativa rappresenta pertanto un passo importante nello sviluppo dell'economia europea dei dati.

I ministri hanno sostenuto i principali obiettivi della proposta e hanno preso atto della relazione sullo stato di avanzamento dei lavori. Sulla base dei notevoli progressi compiuti in merito alla proposta nel corso della presidenza ceca, i lavori continueranno in sede di Consiglio durante la presidenza svedese.

Legge europea sulla ciberresilienza

Il Consiglio ha fatto il punto sui progressi compiuti in merito alla proposta di regolamento relativo a requisiti orizzontali di cibersicurezza per i prodotti con elementi digitali (legge europea sulla ciberresilienza).

L'obiettivo principale della proposta è introdurre requisiti orizzontali di cibersicurezza per i prodotti con elementi digitali venduti sul mercato interno dell'Unione. La proposta rappresenta un considerevole miglioramento nel garantire una migliore cibersicurezza dei prodotti hardware e software lungo l'intera catena di approvvigionamento e durante l'intero ciclo di vita dei prodotti.

I ministri hanno sostenuto i principali obiettivi della proposta e hanno preso atto della relazione sullo stato di avanzamento dei lavori. Sulla base dei progressi compiuti nel corso della presidenza ceca, i lavori continueranno in sede di Consiglio durante la presidenza svedese.

Impegno internazionale in materia di digitale

In una colazione informale i ministri hanno discusso del tema dell'impegno internazionale in materia di digitale.

Riconoscendo la necessità di rafforzare la cooperazione strategica dell'UE con paesi terzi nel settore delle tecnologie nuove ed emergenti nel settore digitale, i ministri hanno discusso delle regioni o categorie di paesi terzi su cui l'UE dovrebbe concentrare la propria attenzione per accrescere la propria autonomia strategica aperta. Tali iniziative potrebbero includere, ad esempio, una cooperazione rafforzata con gli Stati Uniti, la regione indo-pacifica, l'Africa, l'America latina e i Caraibi.

Competenze digitali per il decennio digitale

Il Consiglio ha tenuto un dibattito orientativo sulle competenze digitali per il decennio digitale sulla base di una nota di indirizzo presentata dalla presidenza. Valeriya Ionan, viceministra ucraina della Trasformazione digitale, ha partecipato al dibattito in videoconferenza.

I ministri hanno convenuto che, perché l'UE possa garantire che l'intera società tragga benefici dalla trasformazione digitale, è essenziale non lasciare indietro nessuno senza le giuste competenze digitali. Hanno ricordato che a livello di UE sono state adottate varie misure e iniziative importanti, tra cui la definizione di obiettivi ambiziosi comuni dell'UE in materia di competenze digitali nel programma strategico per il decennio digitale 2030 "Percorso per il decennio digitale", negoziato e adottato durante la presidenza ceca. I ministri hanno tuttavia riconosciuto che occorre fare di più al riguardo.

Data l'importanza fondamentale delle conoscenze di base nella popolazione attiva e la necessità di intensificare gli sforzi dell'UE per garantire che siano disponibili le competenze necessarie a consentire una trasformazione digitale agevole, i ministri hanno discusso di ulteriori azioni di miglioramento del livello delle competenze che si potrebbero prevedere, concentrandosi soprattutto sulle misure di miglioramento del livello delle competenze che potrebbero essere particolarmente utili alle PMI.

I ministri hanno poi vagliato i modi in cui potrebbero unire le forze per sfruttare le migliori pratiche e le buone esperienze individuate negli Stati membri e accrescere il numero di specialisti nel settore delle TIC e il numero di specialisti settoriali in possesso di competenze digitali avanzate. Inoltre i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sugli interventi che si potrebbero prevedere per aiutare i principali ecosistemi industriali, in particolare le PMI, ad attrarre talenti digitali in tutta Europa.

Varie

Tra le "Varie" e alla presenza della viceministra ucraina della Trasformazione digitale, Valeriya Ionan, la Commissione ha informato i ministri in merito al sostegno tecnico fornito dall'UE all'Ucraina nel settore delle telecomunicazioni.

La Commissione ha fornito un aggiornamento sull'estensione del roaming gratuito o scontato ai rifugiati ucraini che soggiornano nell'UE e sul coordinamento delle forniture di apparecchiature digitali e per le telecomunicazioni all'Ucraina. La più recente iniziativa ("Laptops4Ukraine") è stata lanciata il 1º dicembre con l'obiettivo di raccogliere e poi consegnare laptop, smartphone e tablet in risposta alle esigenze fondamentali di scuole, ospedali e pubbliche amministrazioni nelle regioni ucraine più colpite dalla guerra.

Inoltre la presidenza ha informato i ministri sullo stato di avanzamento delle attuali proposte legislative e di un'iniziativa non legislativa.

Per quanto riguarda il regolamento relativo alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche (ePrivacy), la presidenza ha informato i ministri in merito allo stato dei lavori in sede di Consiglio e ai negoziati in corso con il Parlamento europeo su questo fascicolo.

La presidenza ha inoltre informato i ministri in merito al recente accordo sulla dichiarazione europea sui diritti e i principi digitali per il decennio digitale, che dovrebbe essere firmato in occasione del Consiglio europeo del 15 dicembre.

La Commissione ha anche aggiornato i ministri sullo stato di avanzamento delle iniziative internazionali nel settore digitale, con particolare attenzione ai Consigli per il commercio e la tecnologia e ai partenariati digitali.

Inoltre la presidenza ha informato i ministri in merito ai risultati della riunione virtuale degli esperti ad alto livello sulla governance e l'applicazione delle norme dell'Unione nella sfera digitale (17 ottobre 2022) e della conferenza sul futuro digitale sicuro e innovativo dell'UE, tenutasi a Praga il 3 e 4 novembre 2022.

Infine, la presidenza svedese entrante ha presentato il suo programma di lavoro per il primo semestre del 2023.

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Ultima modifica: 4 febbraio 2025