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Un nuovo quadro dell'UE per il reinsediamento

Il nuovo quadro prevede l'adozione di un piano biennale dell'UE per il reinsediamento e l'ammissione umanitaria per aiutare gli Stati membri a reinsediare le persone in tutta l'UE.

Sostituzione dei programmi ad hoc dell'UE per il reinsediamento

Nel 2016 la Commissione europea ha proposto di istituire un quadro permanente e una procedura armonizzata per il reinsediamento in tutta l'UE, in sostituzione dei programmi di reinsediamento ad hoc esistenti.

Il quadro dell'UE per il reinsediamento è volto a:

  • offrire percorsi sicuri e legali verso l'UE e ridurre il rischio di un elevato numero di arrivi irregolari nel lungo periodo
  • stabilire norme comuni per l'ammissione umanitaria e il reinsediamento
  • contribuire alle iniziative globali di reinsediamento e ammissione umanitaria
  • sostenere i paesi terzi che ospitano un numero elevato di persone bisognose di protezione internazionale

Piano dell'UE per il reinsediamento

Nell'ambito del nuovo quadro, il Consiglio adotterà un piano biennale dell'UE per il reinsediamento e l'ammissione umanitaria sulla base di una proposta della Commissione.

Il piano includerà:

Icona che rappresenta un gruppo di sei persone disposte in cerchio.

il numero massimo totale di persone da ammettere

Icona che rappresenta un globo terrestre con un diagramma a barre sottostante.

informazioni dettagliate sulla partecipazione degli Stati membri e sul loro contributo a tale numero

Icona che rappresenta un globo terrestre con tre simboli che indicano punti di localizzazione diversi.

le priorità geografiche generali

Lavori relativi al patto sulla migrazione e l'asilo

Nel novembre 2017 il Consiglio ha concordato la sua posizione per l'avvio dei negoziati con il Parlamento sulla proposta relativa a un quadro dell'UE per il reinsediamento. I negoziati con il Parlamento sono stati completati nel 2022.

L'8 febbraio 2024 i rappresentanti degli Stati membri dell'UE hanno approvato l'accordo raggiunto tra il Consiglio e il Parlamento nel 2022.

Il Consiglio ha adottato il patto dell'UE sulla migrazione e l'asilo il 14 maggio 2024.

Nel dicembre 2025 il Consiglio ha raggiunto un accordo politico sull'istituzione della riserva annuale di solidarietà per il 2026. La riserva di solidarietà è uno dei principali elementi del patto dell'UE sulla migrazione e l'asilo e fornisce un sostegno efficace agli Stati membri soggetti a pressioni migratorie.

Ultima modifica: 8 dicembre 2025