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Cambi stagionali dell'ora nell'UE

Nel 2018 è stata presentata una proposta tesa a porre fine ai cambi semestrali dell'ora nell'Unione europea. Fino all'adozione di una decisione definitiva, il sistema attuale resta in vigore.

La proposta sui cambi stagionali dell'ora

La Commissione europea ha presentato il 12 settembre 2018 la proposta di direttiva relativa ai cambi stagionali dell'ora, i cui elementi principali sono i seguenti:

  • fine dei cambi semestrali dell'ora in tutti i paesi dell'UE
  • sistema di notifica che un paese dell'UE deve utilizzare se desidera modificare la sua ora normale

Se adottata, la direttiva porrebbe fine ai cambi semestrali dell'ora nell'UE, a cui spesso ci si riferisce con il termine "ora legale".

Tuttavia, non è stata adottata alcuna decisione definitiva al riguardo e non è stato fissato alcun calendario per tale decisione. L'attuale sistema con lo spostamento in avanti o indietro di un'ora delle lancette dell'orologio, che prolunga le ore di luce diurna in estate, rimane in vigore.

Al Consiglio

Il Consiglio non ha ancora concordato la sua posizione sulla proposta. Per la definizione di una posizione del Consiglio è necessaria una maggioranza qualificata di Stati membri. Analogamente, una maggioranza qualificata di Stati membri dovrebbe sostenere il testo finale negoziato con il Parlamento europeo.

Da parte sua, il Parlamento europeo ha adottato la sua posizione sulla proposta nel marzo 2019 e ha votato a favore dell'abolizione dell'ora legale nel 2021.

Per adottare la legislazione necessaria a porre fine ai cambi stagionali dell'ora occorre l'accordo sia del Consiglio che del Parlamento europeo.

La normativa UE sui cambi stagionali dell'ora

In Europa il cambio dell'ora in primavera e in autunno è un'abitudine che risale a un'epoca precedente all'Unione europea. È stato introdotto per risparmiare energia la prima volta durante la prima guerra mondiale ed è stato successivamente reintrodotto negli anni '70 in molti paesi.

L'UE ha legiferato per la prima volta sulle disposizioni relative all'ora legale nel 1980, con una direttiva volta a coordinare le prassi nazionali esistenti per contribuire a garantire il buon funzionamento del mercato unico.

L'attuale direttiva è entrata in vigore nel 2001. Conformemente alle sue disposizioni tutti gli Stati membri passano all'ora legale l'ultima domenica di marzo e tornano alla loro ora normale ("ora solare") l'ultima domenica di ottobre.

Ora normale degli Stati membri

Gli Stati membri sono liberi di decidere il fuso orario in cui vogliono rientrare. Attualmente nell'UE esistono tre fusi orari:

  • ora dell'Europa occidentale (Irlanda e Portogallo)
  • ora dell'Europa centrale (17 Stati membri di questa area geografica)
  • ora dell'Europa orientale (Bulgaria, Cipro, Estonia, Finlandia, Grecia, Lettonia, Lituania e Romania)

Ultima modifica: 27 gennaio 2024