Serbia
La Serbia ha presentato domanda di adesione all'UE nel dicembre 2009 e ha ottenuto lo status di paese candidato all'adesione all'UE nel marzo 2012. I negoziati di adesione UE-Serbia sono iniziati nel gennaio 2014. Finora sono stati aperti 22 capitoli.
Allargamento
Domanda di adesione all'UE
La domanda di adesione della Serbia all'UE è stata presentata il 22 dicembre 2009.
Nella sessione del 25 ottobre 2010 il Consiglio ha invitato la Commissione a presentare il suo parere sulla domanda della Serbia.
La Commissione ha espresso parere favorevole il 12 ottobre 2011 e ha raccomandato di concedere alla Serbia lo status di paese candidato.
Il 1º marzo 2012 il Consiglio europeo ha concesso alla Serbia lo status di paese candidato.
Negoziati di adesione
Il 27 e 28 giugno 2013 il Consiglio europeo ha deciso di avviare i negoziati di adesione con la Serbia al più tardi nel gennaio 2014.
Il Consiglio ha convenuto un quadro di negoziazione con la Serbia il 17 dicembre 2013.
- Conclusioni del Consiglio europeo, 27-28 giugno 2013
- Quadro di negoziazione UE-Serbia, 9 gennaio 2014
Riunioni della conferenza di adesione
I negoziati di adesione si svolgono nell'ambito di conferenze intergovernative (spesso chiamate "conferenze di adesione") tra i ministri e gli ambasciatori degli Stati membri dell'UE e del paese candidato. I negoziati riguardano l'insieme del diritto e dei diritti comuni ("acquis dell'UE") e sono suddivisi in diversi capitoli, o gruppi di capitoli, che comprendono diversi settori strategici. Le conferenze di adesione possono svolgersi a livello ministeriale o di supplenti.
Il 21 gennaio 2014 la prima riunione della conferenza di adesione con la Serbia a livello ministeriale ha aperto i negoziati di adesione. Da allora, si sono tenute 13 riunioni della conferenza di adesione a livello ministeriale. Finora, 22 capitoli sono stati aperti ai negoziati e due di questi sono già stati provvisoriamente chiusi.
Nel maggio 2021 il Consiglio ha approvato l'applicazione della metodologia di allargamento riveduta ai negoziati di adesione con il Montenegro e la Serbia, con l'obiettivo di rilanciare il processo di adesione, prestare maggiore attenzione alle riforme fondamentali e fornire una guida politica più forte. La metodologia raggruppa inoltre i 35 capitoli negoziali in sei gruppi.
La tredicesima riunione della conferenza di adesione con la Serbia a livello ministeriale, tenutasi il 14 dicembre 2021, è stata la seconda conferenza intergovernativa da quando il Consiglio ha approvato la metodologia di allargamento riveduta e ha permesso, tra l'altro, di aprire il "gruppo di capitoli 4" relativo all'agenda verde e alla connettività sostenibile.
Processo di stabilizzazione e di associazione
Tutti i partner dei Balcani occidentali hanno concluso un accordo di stabilizzazione e di associazione che definisce il quadro generale della relazione con l'UE. Tale accordo vige parallelamente ai negoziati di adesione all'UE ed è volto a sostenerli.
L'accordo di stabilizzazione e di associazione della Serbia è stato ratificato ed è entrato in vigore il 1º settembre 2013.
Consiglio di stabilizzazione e di associazione UE-Serbia
Per esaminare i progressi delle relazioni UE-Serbia nel quadro del processo di stabilizzazione e di associazione, i rappresentanti dell'UE e della Serbia si riuniscono in sede di consiglio di stabilizzazione e di associazione UE-Serbia.
Al gennaio 2022 si erano tenute sei riunioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione UE-Serbia. Nell'ultima riunione i partecipanti hanno discusso delle relazioni UE-Serbia, comprese la pandemia di COVID-19 e l'assistenza dell'UE, dei criteri politici, economici e relativi al diritto dell'UE e dell'assistenza preadesione.
Valutazione annuale dei progressi compiuti
Ogni anno in genere il Consiglio adotta conclusioni sull'allargamento in cui fa il punto sui progressi compiuti da ciascuno dei paesi candidati e partner dell'UE, compresa la Serbia, nel loro percorso europeo.
Cooperazione in materia di gestione delle frontiere
Per gestire i flussi migratori e contrastare l'immigrazione illegale e la criminalità transfrontaliera, l'UE e la Serbia hanno raggiunto un accordo in fieri su una cooperazione più ampia sulle attività operative svolte dall'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex). L'accordo consente a Frontex e alla Serbia di condurre operazioni congiunte e al personale Frontex di effettuare verifiche di frontiera e registrare le persone.
L'accordo con la Serbia è stato completato il 21 febbraio 2025 ed entrerà in vigore il 1º aprile 2025.
Strumento europeo per la pace
Nell'ambito dello strumento europeo per la pace, che è volto a prevenire i conflitti e rafforzare la sicurezza internazionale, l'UE ha adottato misure di assistenza a sostegno della task force medica dei Balcani. Il sostegno comprende l'acquisizione delle attrezzature e del materiale necessari per le unità mediche delle forze armate serbe e mira a rafforzare le capacità mediche militari e gli sforzi di soccorso civile nella regione dei Balcani occidentali.
Ultima modifica: 16 dicembre 2025