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Cronistoria - Siria

  • 2026

    16 luglio

    Siria: l'UE è pronta a dialogare con l'Assemblea popolare

    La sessione inaugurale dell'Assemblea popolare in Siria segna un altro passo positivo nella transizione politica del paese.

    L'UE e i suoi Stati membri sono pronti a dialogare con l'Assemblea popolare e i suoi membri, sia per sostenere lo sviluppo di capacità e il buon governo sia per collaborare al conseguimento di obiettivi comuni, anche garantendo il rispetto del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite.

  • 2026

    18 maggio

    Council renews sanctions against Syrian regime

    The Council has renewed until 1 June 2027 the EU sanctions targeting individuals and entities linked to the former al-Assad regime in Syria.

    Despite the fall of the former regime and the establishment of transitional authorities, the situation in Syria remains fragile and the risk of destabilisation persists. The EU considers that networks linked to the former al-Assad regime continue to retain influence and pose a risk of undermining the transition process and hampering efforts towards national reconciliation and accountability.

  • 2026

    11 maggio

    L'UE ripristina la piena applicazione dell'accordo di cooperazione con la Siria

    Il Consiglio adotta una decisione che pone fine alla sospensione parziale dell'accordo di cooperazione tra l'UE e la Siria. Il ripristino della piena applicazione dell'accordo segna un passo importante verso il rafforzamento delle relazioni bilaterali tra l'UE e la Siria.

    La sospensione parziale era stata introdotta nel 2011 in risposta a gravi violazioni dei diritti umani da parte del regime di Bashar al-Assad.

  • 2025

    18 dicembre

    Conclusioni del Consiglio europeo sulla Siria

    A un anno dalla caduta del regime di Assad, il Consiglio europeo ribadisce il suo sostegno a favore di una transizione pacifica e inclusiva in Siria e sottolinea l'importanza di proteggere i diritti dei siriani di ogni origine etnica e religiosa, senza discriminazioni.

    Esprime preoccupazione per le ingerenze straniere nel processo di transizione della Siria ed esorta tutti gli attori, sia interni che esterni, a rispettare pienamente l'unità, l'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale della Siria, conformemente al diritto internazionale.

  • 2025

    23 ottobre

    Conclusioni del Consiglio europeo sulla Siria

    Il Consiglio europeo ribadisce il suo sostegno a una transizione pacifica e inclusiva in Siria, libera da dannose ingerenze straniere, e l'importanza della protezione dei diritti di tutti i siriani nonché della giustizia di transizione e della riconciliazione.

    L'Unione europea continuerà a sostenere il percorso della Siria verso la stabilizzazione e la ricostruzione.

  • 2025

    24 luglio

    Dichiarazione dell'UE sulla situazione in Siria

    L'Unione europea condanna fermamente le violenze che hanno causato centinaia di vittime nella Siria meridionale, in particolare gli attacchi contro la popolazione civile perpetrati, secondo le testimonianze, da diversi gruppi armati.

    L'UE chiede un'indagine trasparente, credibile e imparziale e che tutti gli autori di gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e del diritto internazionale dei diritti umani siano chiamati a rispondere delle loro azioni e consegnati alla giustizia.

  • 2025

    26 giugno

    Conclusioni del Consiglio europeo sulla Siria

    Il Consiglio europeo accoglie con favore la recente revoca delle sanzioni economiche nei confronti della Siria, nell'ambito dell'approccio graduale e reversibile dell'Unione europea. Ricorda l'importanza di una transizione pacifica e inclusiva in Siria, libera da dannose ingerenze straniere, della protezione dei diritti dei siriani di ogni origine etnica e religiosa, senza discriminazioni, nonché della giustizia di transizione e della riconciliazione.

    Il Consiglio europeo condanna il recente attacco terroristico alla chiesa di Mar Elias a Damasco e chiede che i responsabili siano chiamati a rispondere delle proprie azioni. L'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale della Siria entro confini sicuri dovrebbero essere pienamente rispettate, conformemente al diritto internazionale.

  • 2025

    23 giugno

    Il Consiglio approva conclusioni sulla Siria

    Il Consiglio approva conclusioni in cui ribadisce l'impegno dell'UE a essere al fianco del popolo siriano e a sostenere una transizione pacifica e inclusiva, guidata dalla Siria e sotto la sua titolarità, per contribuire a costruire un futuro migliore per tutti i siriani.

    Il Consiglio accoglie con favore l'impegno del governo di transizione a costruire una nuova Siria basata sulla riconciliazione nazionale, sull'accertamento delle responsabilità, sullo Stato di diritto, sulla separazione dei poteri nonché sui diritti umani e sulle libertà fondamentali per tutti i siriani senza distinzioni.

  • 2025

    23 giugno

    New sanctions over human rights violations in Syria

    The Council imposed sanctions on five individuals responsible for serious human rights violations and abuses in Syria, including supporting the use of chemical weapons under the al-Assad regime, and for their involvement in the recent violence in coastal regions.

  • 2025

    28 maggio

    EU lifts all economic sanctions on Syria

    The Council has decided to lift all economic sanctions on Syria, with the exception of those based on security grounds. The decision is intended to help the Syrian people reunite and rebuild a new, inclusive, pluralistic and peaceful Syria.

    Sanctions related to the Assad regime will be maintained. In addition, the EU has sanctioned two individuals and three entities over recent human rights abuses.

  • 2025

    20 maggio

    Council statement on the lifting of EU economic sanctions on Syria

    The EU announced the political decision to lift its economic sanctions on Syria. Now is the time for the Syrian people to have the chance to reunite and rebuild a new, inclusive, pluralistic and peaceful Syria free from harmful foreign interference.

    The EU will maintain sanctions related to the Assad regime in line with its call for accountability as well as sanctions based on security grounds, including arms and technology that might be used for internal repression. It will also introduce additional targeted restrictive measures against human rights violators and those fuelling instability in Syria.

  • 2025

    20 marzo

    Conclusioni del Consiglio europeo sulla Siria

    I leader dell'UE condannano fermamente le diffuse violenze perpetrate di recente contro civili nella regione costiera della Siria ed esortano le autorità di transizione a garantire la protezione di tutti i civili e a far sì che gli autori delle violenze siano chiamati a rispondere dei loro atti in conformità delle norme e degli standard internazionali.

    Il Consiglio europeo sottolinea l'importanza di una transizione pacifica e inclusiva in Siria, libera da dannose ingerenze straniere, e della protezione dei diritti dei siriani di ogni origine etnica e religiosa, senza discriminazioni. L'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale della Siria entro confini sicuri dovrebbero essere pienamente rispettate, conformemente al diritto internazionale.

  • 2025

    17 marzo

    Nona conferenza di Bruxelles "A fianco della Siria"

    Durante la conferenza del 2025 dal titolo "A fianco della Siria: soddisfare le esigenze per il buon esito della transizione", l'UE e i suoi partner si impegnano a fornire un importo complessivo di 5,8 miliardi di euro (di cui circa 2,5 miliardi forniti dall'UE) per il 2025 e il 2026.

    I fondi saranno utilizzati per sostenere la transizione della Siria, la ripresa socioeconomica e la ricostruzione del paese come anche per affrontare le urgenti esigenze umanitarie sia in Siria che nelle comunità di accoglienza in Giordania, Libano, Iraq e Turchia.

  • 2025

    11 marzo

    Dichiarazione dell'UE sulla recente ondata di violenza

    L'Unione europea è profondamente allarmata dalle diffuse violenze che negli ultimi giorni hanno interessato la regione costiera siriana causando un elevato numero di vittime, tra cui molti civili.

    L'UE condanna fermamente gli attacchi delle milizie pro-Assad contro le forze di sicurezza nonché i crimini atroci che vengono commessi contro i civili, tra cui uccisioni sommarie, molti dei quali sarebbero stati perpetrati da gruppi armati che sostengono le forze di sicurezza delle autorità di transizione.

  • 2025

    24 febbraio

    L'UE sospende le misure restrittive in settori economici chiave

    Il Consiglio decide di sospendere una serie di misure restrittive in considerazione della situazione in Siria. Tale decisione si inserisce nel quadro negli sforzi dell'UE volti a sostenere una transizione politica inclusiva in Siria, come anche la rapida ripresa economica, la ricostruzione e la stabilizzazione del paese.

    L'UE mira ad agevolare:

    • il dialogo con la Siria, il suo popolo e le sue imprese nei settori chiave dell'energia e dei trasporti
    • le operazioni finanziarie e bancarie connesse ai settori dell'energia e dei trasporti e quelle necessarie a fini umanitari e di ricostruzione
  • 2024

    19 dicembre

    Conclusioni del Consiglio europeo sulla Siria

    A seguito della caduta del regime criminale di Assad in Siria, i leader dell'UE evidenziano:

    • l'occasione storica di riunire e ricostruire il paese
    • l'importanza di un processo politico inclusivo e a guida siriana che risponda alle legittime aspirazioni del popolo siriano
    • la necessità di garantire il rispetto dei diritti umani e di salvaguardare il patrimonio culturale della Siria
    • l'importanza di combattere il terrorismo

    I leader dell'UE invitano tutte le parti a preservare l'unità nazionale e ad assicurare la protezione di tutti i civili, la fornitura di servizi pubblici nonché la creazione delle condizioni per una transizione politica inclusiva e pacifica e delle condizioni per il rimpatrio sicuro, volontario e dignitoso dei rifugiati siriani definite dall'UNHCR.

  • 2024

    9 dicembre

    Dichiarazione dell'UE sulla caduta del regime di Assad

    La caduta del regime criminale di Assad segna un momento storico per il popolo siriano, che ha subito enormi sofferenze e ha dimostrato una straordinaria resilienza nel perseguire la dignità, la libertà e la giustizia.

    L'UE esorta tutti gli attori a evitare ulteriori violenze, a garantire la protezione dei civili, a rispettare il diritto internazionale e ad avviare una transizione pacifica e inclusiva.

  • 2024

    25 novembre

    Il Consiglio sanziona tre ministri per violazioni dei diritti umani in Siria

    L'UE sanziona tre ministri responsabili della continua repressione violenta della popolazione civile da parte del regime siriano e di abusi dei diritti umani: il ministro del Commercio interno e della tutela dei consumatori Louai Emad El-Din al-Munajjid, il ministro delle Risorse petrolifere e minerarie Firas Hassan Qaddour e il ministro di Stato Ahmed Mohammad Bustaji.

  • 2024

    28 maggio

    Il Consiglio proroga le sanzioni contro il regime siriano

    Il Consiglio proroga fino al 1º giugno 2025 le misure restrittive dell'UE nei confronti del regime siriano e dei suoi sostenitori, in considerazione del grave deterioramento della situazione in Siria. 

    Il Consiglio decide inoltre di prorogare l'applicazione dell'esenzione umanitaria introdotta nel febbraio 2023 in considerazione della gravità della crisi umanitaria in Siria, aggravata dal terremoto che ha colpito la Turchia e la Siria.

  • 2024

    27 maggio

    Ottava conferenza di Bruxelles "Sostenere il futuro della Siria e della regione"

    La comunità dei donatori impegna un importo totale di 7,5 miliardi di euro, di cui 2,12 miliardi di euro promessi dall'UE per il 2024 e il 2025. L'UE e i suoi Stati membri si impegnano a contribuire con un importo complessivo di quasi 6 miliardi di euro, confermandosi il principale donatore per la Siria.

    Tale assistenza sosterrà sia i siriani in Siria sia quelli nei paesi vicini, nonché le relative comunità di accoglienza in Turchia, Libano, Giordania e Iraq.

  • 2024

    22 gennaio

    Il Consiglio aggiunge sei persone e cinque entità all'elenco delle sanzioni UE

    I ministri approvano ulteriori misure restrittive nei confronti di sei persone e cinque entità, in considerazione della gravità dell'attuale situazione in Siria.

    I nuovi inserimenti in elenco comprendono:

    • un consulente economico del leader siriano Bashar al-Assad
    • tre imprenditori di spicco che sostengono il regime siriano e ne traggono vantaggio
    • due persone legate alla famiglia Assad
    • Al-Dj Group, Cham Wings, Freebird Travel Agency, Iloma Investment Private JSC e Al-Aqila Company

    Le persone inserite in elenco nell'ambito del regime di sanzioni sono soggette al congelamento dei beni. È altresì vietato fornire fondi o risorse economiche, direttamente o indirettamente, a tali entità o a loro beneficio. Inoltre, alle persone fisiche inserite in elenco si applica il divieto di viaggio verso l'UE.

    La Siria continua a figurare in primo piano tra le priorità dell'UE. Il Consiglio rimane seriamente preoccupato per la situazione in Siria.

  • 2023

    14 luglio

    L'UE proroga di altri sei mesi la deroga umanitaria

    Il 23 febbraio 2023 il Consiglio ha introdotto un'ulteriore deroga umanitaria al regime di sanzioni in considerazione della situazione in Siria per facilitare la rapida fornitura di assistenza umanitaria a seguito del devastante terremoto che ha colpito la Turchia e la Siria.

    Per continuare a fornire una risposta tempestiva all'urgenza della crisi umanitaria in Siria e ad agevolare la rapida consegna degli aiuti, il Consiglio decide di prorogare la durata di tale deroga umanitaria di altri sei mesi, fino al 24 febbraio 2024.

  • 2023

    14 giugno

    Settima conferenza di Bruxelles "Sostenere il futuro della Siria e della regione"

    Questo evento, che è la principale conferenza dei donatori per la Siria e la regione nel 2023, riesce a mobilitare aiuti per i siriani all'interno del paese e nei paesi vicini, mediante impegni internazionali per un valore totale di 5,6 miliardi di EUR per il 2023 e oltre, compresi 4,6 miliardi di EUR per il 2023 e 1 miliardo di EUR per il 2024 e oltre.

    Il segmento ministeriale ad alto livello della conferenza del 15 giugno riunisce i rappresentanti di 57 paesi, compresi gli Stati membri dell'UE, e di più di 30 organizzazioni internazionali, tra cui le Nazioni Unite, oltre che delle istituzioni dell'UE.

  • 2023

    23 febbraio

    Siria: l'UE modifica il regime di sanzioni per agevolare la fornitura di aiuti umanitari

    In considerazione della gravità della crisi umanitaria in Siria, esacerbata dal terremoto, il Consiglio decide di adottare una modifica aggiuntiva per motivi umanitari al fine di agevolare ulteriormente la rapida fornitura di assistenza umanitaria. La modifica si applica per un periodo di sei mesi.

    Con tale modifica, l'UE abolisce la necessità che le organizzazioni umanitarie richiedano l'autorizzazione preventiva delle autorità nazionali competenti degli Stati membri dell'UE per effettuare trasferimenti o fornire beni e servizi per scopi umanitari alle persone ed entità inserite nell'elenco.

  • 2022

    31 maggio

    Il Consiglio proroga di un altro anno le sanzioni contro il regime

    Il Consiglio proroga di un altro anno, fino al 1º giugno 2023, le misure restrittive dell'UE nei confronti del regime siriano a causa della repressione che continua a esercitare contro la popolazione civile del paese.

    Il Consiglio, inoltre, cancella dall'elenco tre persone. L'elenco comprende ora 289 persone soggette sia a congelamento dei beni sia a divieto di viaggio e 70 entità oggetto di congelamento dei beni.

  • 2022

    9 maggio

    Sesta conferenza di Bruxelles "Sostenere il futuro della Siria e della regione"

    Questo evento, che è la principale conferenza dei donatori per la Siria e la regione nel 2022, riesce a mobilitare aiuti per i siriani all'interno del paese e nei paesi vicini, mediante impegni per un valore totale di 6,4 miliardi di EUR per il 2022 e oltre.

    Il segmento ministeriale ad alto livello della conferenza del 10 giugno riunisce le istituzioni dell'UE e i rappresentanti di 55 paesi, compresi gli Stati membri dell'UE, nonché 22 organizzazioni internazionali, tra cui le Nazioni Unite.

  • 2022

    21 febbraio

    L'UE impone misure restrittive nei confronti di altre cinque persone

    Il Consiglio decide di aggiungere cinque membri della famiglia Makhlouf all'elenco delle persone ed entità oggetto di misure restrittive mirate dell'UE in considerazione della situazione in Siria.

    In seguito a questa decisione, l'elenco delle persone e delle entità oggetto di sanzioni in considerazione della situazione in Siria comprende ora 292 persone oggetto sia di congelamento dei beni sia di divieto di viaggio e 70 entità oggetto di congelamento dei beni. È fatto inoltre divieto alle persone e alle entità dell'UE di mettere fondi a disposizione sia delle persone che delle entità inserite in elenco.

  • 2021

    15 novembre

    Quattro nuovi ministri aggiunti all'elenco delle sanzioni dell'UE

    Il Consiglio decide di aggiungere quattro ministri di recente nomina all'elenco delle persone ed entità oggetto di misure restrittive mirate dell'UE in considerazione della situazione in Siria.

    Con tale decisione sale a 287 il numero delle persone soggette a divieto di viaggio e a congelamento dei beni. L'elenco comprende anche 70 entità soggette al congelamento dei beni.

  • 2021

    27 maggio

    Il Consiglio proroga di un altro anno le sanzioni

    Il Consiglio proroga di un altro anno, fino al 1º giugno 2022, le misure restrittive dell'UE nei confronti del regime siriano, alla luce della repressione che continua a essere esercitata contro la popolazione civile nel paese.

    Il Consiglio, inoltre, cancella dall'elenco cinque persone decedute. L'elenco comprende ora 283 persone soggette sia a congelamento dei beni sia a divieto di viaggio e 70 entità oggetto di congelamento dei beni.

  • 2021

    30 marzo

    Sostenere il futuro della Siria e della regione

    L'Unione europea e le Nazioni Unite copresiedono la quinta conferenza di Bruxelles "Sostenere il futuro della Siria e della regione", che si tiene il 29 e il 30 marzo 2021 in formato virtuale.

    Martedì 30 marzo oltre 80 paesi, organizzazioni internazionali, l'UE e agenzie delle Nazioni Unite si riuniscono per partecipare alla conferenza internazionale e al suo segmento ministeriale ad alto livello.

  • 2021

    14 marzo

    Dichiarazione dell'UE sui 10 anni di conflitto in Siria

    "Il 15 marzo 2021 ricorrono i dieci anni dall'inizio delle proteste pacifiche in tutta la Siria. La brutale repressione del popolo siriano da parte del regime e il fatto che quest'ultimo non sia riuscito ad affrontare le cause profonde della rivolta hanno portato a un conflitto armato sempre più intenso che ha assunto una dimensione internazionale.

    Il conflitto in Siria è lungi dall'essere terminato. L'Unione europea rimane ferma nel ribadire le sue richieste di porre fine alla repressione e rilasciare i detenuti, come pure l'invito al regime siriano e ai suoi alleati a impegnarsi in modo significativo nella piena attuazione della risoluzione 2254 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite."

  • 2021

    15 gennaio

    Syrian foreign affairs minister added to EU sanctions list

    The Council decided to add Faisal Mekdad to the list of persons subject to EU restrictive measures on Syria, in light of his recent appointment as Minister of Foreign Affairs.

    This decision brings to 289 the total number of persons targeted by a travel ban and an asset freeze70 entities are also subject to an asset freeze.

  • 2020

    6 novembre

    Otto ministri aggiunti all'elenco delle sanzioni dell'UE

    Il Consiglio decide di aggiungere otto membri del regime siriano all'elenco delle persone soggette a misure restrittive dell'UE nei confronti della Siria, alla luce delle loro recenti nomine ministeriali.

    Con tale decisione sale a 288 il numero complessivo delle persone soggette a divieto di viaggio e a congelamento dei beni. Anche 70 entità sono soggette al congelamento dei beni.

  • 2020

    30 giugno

    Sostenere il futuro della Siria e della regione

    L'Unione europea e le Nazioni Unite copresiedono la quarta conferenza di Bruxelles "Sostenere il futuro della Siria e della regione" che si tiene dal 22 al 30 giugno 2020. Alla luce delle necessarie misure di distanziamento sociale, la conferenza si svolge in formato virtuale.

    80 paesi, organizzazioni internazionali, l'UE e agenzie delle Nazioni Unite si riuniscono per partecipare alla conferenza internazionale e al suo segmento ministeriale ad alto livello.

    La conferenza riesce a mobilitare aiuti per i siriani all'interno del paese e nei paesi vicini, incluse le comunità ospitanti, mediante impegni per un valore totale di 5,5 miliardi di USD (4,9 miliardi di EUR) per il 2020, nonché impegni pluriennali per un valore di quasi 2,2 miliardi di USD (2 miliardi di EUR) per il 2021 e oltre.

    La quarta conferenza di Bruxelles mantiene il conflitto siriano in cima all'agenda
  • 2020

    28 maggio

    Sanzioni contro il regime prorogate di un anno

    Il Consiglio proroga le misure restrittive dell'UE nei confronti del regime siriano per un altro anno, vale a dire fino al 1º giugno 2021. In linea con la strategia dell'UE relativa alla Siria, l'UE decide di mantenere le misure restrittive nei confronti del regime siriano e dei suoi sostenitori poiché continua la repressione contro la popolazione civile.

  • 2020

    17 febbraio

    L'UE aggiunge otto imprenditori e due entità all'elenco delle sanzioni

    Il Consiglio aggiunge otto imprenditori di spicco e due entità ad essi collegate all'elenco delle persone ed entità soggette a sanzioni nei confronti del regime siriano e dei suoi sostenitori. Le loro attività avvantaggiano direttamente il regime di Assad, anche attraverso progetti sulle terre espropriate a persone sfollate a causa del conflitto.

  • 2019

    14 ottobre

    Conclusioni del Consiglio sul nord-est della Siria

    Il Consiglio ha esortato nuovamente la Turchia a cessare la sua azione militare unilaterale nel nord-est della Siria e a ritirare le sue forze.

    L'UE invita la Turchia a cessare l'azione militare unilaterale nel nord-est della Siria
  • 2019

    17 maggio

    Siria: L'UE proroga di un anno le sanzioni contro il regime

    Il Consiglio proroga fino al 1º giugno 2020 le misure restrittive dell'UE nei confronti del regime siriano. In linea con la strategia dell'UE relativa alla Siria, l'UE decide di mantenere le misure restrittive nei confronti del regime siriano e dei suoi sostenitori poiché continua la repressione della popolazione civile.

    Il Consiglio rimuove dall'elenco delle sanzioni:

    • 5 persone decedute
    • un'entità che ha cessato di esistere
    • un'entità per la quale non esistono più motivi perché continui a essere oggetto di misure restrittive

    Nell'elenco delle sanzioni figurano ora 270 persone e 70 entità oggetto di divieto di viaggio e congelamento dei beni.

  • 2019

    4 marzo

    L'UE aggiunge 7 ministri all'elenco delle sanzioni

    Il Consiglio aggiunge sette ministri del governo della Siria all'elenco delle sanzioni in seguito a recenti rimpasti nel governo del paese.

  • 2019

    21 gennaio

    L'UE aggiunge 11 imprenditori e 5 entità all'elenco delle sanzioni

    Il Consiglio aggiunge 11 imprenditori di spicco e 5 entità all'elenco delle sanzioni. Tali imprenditori e società sono coinvolti nello sviluppo immobiliare di lusso e in altri progetti sostenuti dal regime e in quanto tale sostengono il regime siriano e/o ne traggono vantaggio.

    Nell'elenco delle sanzioni figurano ora 270 persone e 72 entità oggetto di divieto di viaggio e congelamento dei beni.

  • 2018

    28 maggio

    L'UE proroga di un anno le sanzioni contro il regime

    Il Consiglio proroga fino al 1º giugno 2019 le misure restrittive dell'UE nei confronti del regime siriano. Tenendo conto della repressione attualmente in corso contro la popolazione civile, l'UE ha deciso di mantenere le misure restrittive nei confronti del regime siriano e dei suoi sostenitori, in linea con la strategia dell'UE sulla Siria.

  • 2018

    17 aprile

    Dichiarazione del G7 sulla Siria

    I leader del G7 adottano una dichiarazione che condanna l'uso di armi chimiche durante l'attacco nel Ghouta orientale del 7 aprile 2018.

    "Sosteniamo pienamente tutti gli sforzi compiuti da Stati Uniti, Regno Unito e Francia per ridurre la capacità del regime di Assad di utilizzare armi chimiche e per scoraggiarne qualsiasi uso futuro, come dimostra l'azione da loro intrapresa il 13 aprile. La risposta è stata limitata, proporzionata e necessaria, nonché avviata soltanto dopo aver esaurito tutte le possibili opzioni diplomatiche per difendere la norma internazionale contro l'uso delle armi chimiche."
  • 2018

    16 aprile

    Il Consiglio adotta conclusioni sulla Siria

    "È soprattutto sul regime siriano che grava la responsabilità per la catastrofica situazione umanitaria e le sofferenze del popolo siriano. Condanniamo fermamente il continuo e ripetuto utilizzo di armi chimiche da parte del regime siriano.

    L'UE condanna con la massima fermezza tutti gli attacchi, sia deliberati che indiscriminati, contro la popolazione civile, le infrastrutture civili, gli ospedali e le scuole. Il rifiuto e l'ostruzionismo opposti in maniera continua e deliberata all'accesso umanitario a favore delle persone in stato di bisogno costituiscono una palese violazione dei principi internazionali umanitari e devono cessare."

  • 2018

    14 aprile

    L'UE adotta una dichiarazione sugli attacchi aerei mirati in Siria

    L'UE adotta una dichiarazione nella quale ribadisce la più ferma condanna dell'uso ripetuto, da parte del regime siriano, di armi chimiche, compreso il devastante attacco chimico a Douma. L'UE sostiene tutti gli sforzi volti a prevenire l'uso di armi chimiche. Ritiene profondamente sconvolgente che la comunità internazionale si trovi ancora ad affrontare l'uso di armi chimiche.

  • 2018

    19 marzo

    Aggiunta di 4 persone all'elenco delle persone oggetto di misure restrittive

    Il Consiglio aggiunge 4 persone (un alto funzionario militare e tre scienziati) all'elenco delle persone oggetto di misure restrittive a motivo del loro coinvolgimento nella proliferazione e nella distribuzione di armi chimiche.

  • 2018

    15 marzo

    L'UE adotta una dichiarazione sulla Siria

    L'UE adotta una dichiarazione sulla Siria, esortando all'attuazione piena e senza indugio della risoluzione 2401 dell'UNSC, che chiede un cessate il fuoco immediato. La dichiarazione sottolinea la necessità di trovare una soluzione politica sostenibile per porre fine al conflitto siriano. Inoltre, l'UE condanna l'utilizzo di armi chimiche da parte del regime siriano e del Da'esh. L'UE ribadisce anche il sostegno alla resilienza della popolazione siriana.

  • 2018

    26 febbraio

    Aggiunta di due ministri all'elenco delle persone oggetto di misure restrittive

    Il Consiglio aggiunge il ministro dell'industria e il ministro dell'informazione del governo siriano all'elenco delle persone oggetto di misure restrittive. Tali aggiunte sono apportate per tenere conto dei recenti cambiamenti ministeriali, in quanto entrambi i ministri sono stati nominati nel gennaio 2018.

  • 2017

    17 luglio

    Aggiunta di 16 persone all'elenco delle persone oggetto di misure restrittive

    Il Consiglio aggiunge 16 persone all'elenco delle persone oggetto di misure restrittive a motivo del loro coinvolgimento nella proliferazione e nella distribuzione di armi chimiche. Tali persone includono 8 alti funzionari militari e 8 scienziati.

  • 2017

    29 maggio

    Proroga di un anno delle sanzioni contro il regime

    Il Consiglio proroga fino al 1º giugno 2018 le misure restrittive dell'UE nei confronti del regime siriano. Al tempo stesso il Consiglio aggiunge 3 ministri del governo siriano all'elenco delle persone ed entità oggetto delle misure restrittive e aggiorna le informazioni relative a talune persone ed entità inserite nell'elenco.

  • 2017

    5 aprile

    Promesse di aiuto per 5,6 miliardi di EUR alla conferenza internazionale

    L'UE e i donatori internazionali si impegnano a erogare 5,6 miliardi di EUR di aiuti nel 2017 per far fronte alle enormi esigenze dei siriani.

    I donatori si impegnano inoltre a erogare 3,47 miliardi di EUR di aiuti per il periodo 2018-2020. Questi impegni sono presi in occasione di una conferenza internazionale svoltasi a Bruxelles.

  • 2017

    3 aprile

    Il Consiglio adotta la strategia dell'UE relativa alla Siria

    Il Consiglio adotta la strategia dell'UE relativa alla Siria. Tale strategia rientra nella strategia regionale dell'UE relativa alla Siria e all'Iraq e alla minaccia rappresentata dal Da'esh.

    Gli obiettivi strategici dell'UE in Siria si concentrano su sei settori fondamentali:

    • porre fine alla guerra attraverso un'autentica transizione politica
    • promuovere una transizione efficace e inclusiva in Siria
    • salvare vite umane affrontando le esigenze umanitarie della fascia più vulnerabile della popolazione siriana
    • promuovere la democrazia, i diritti umani e la libertà di espressione
    • promuovere l'attribuzione delle responsabilità per i crimini di guerra
    • sostenere la resilienza della popolazione siriana e della società siriana
  • 2017

    20 marzo

    Sanzioni nei confronti di quattro alti funzionari militari

    Il Consiglio aggiunge quattro alti funzionari militari all'elenco delle persone oggetto di misure restrittive a causa del loro ruolo nell'uso di armi chimiche contro la popolazione civile.

  • 2016

    21 ottobre

    I leader dell'UE condannano gli attacchi perpetrati dal regime siriano e dai suoi alleati ad Aleppo

    I leader dell'UE condannano fermamente gli attacchi perpetrati dal regime siriano e dai suoi alleati, in particolare la Russia, contro i civili di Aleppo.

    Chiedono:

    • l'accesso umanitario urgente e senza restrizioni ad Aleppo e ad altre regioni del paese
    • l'immediata cessazione delle ostilità e la ripresa di un processo politico sotto l'egida delle Nazioni Unite
  • 2016

    17 ottobre

    Il Consiglio adotta conclusioni sulla Siria

    Il Consiglio adotta conclusioni sulla Siria in risposta al grave peggioramento della situazione sul terreno, soprattutto nella città di Aleppo.

    Condanna fermamente gli attacchi sproporzionati e deliberati contro i civili e il personale umanitario e sanitario da parte del regime e dei suoi alleati, in particolare la Russia. Ribadisce la sua ferma convinzione che non esistono soluzioni militari per il conflitto, ma che si deve cercare una soluzione politica.

    L'UE chiede d'urgenza:

    • la fine di tutti i voli militari sulla città di Aleppo da parte del regime e dei suoi alleati
    • la cessazione immediata delle ostilità, da monitorare attraverso un meccanismo solido e trasparente
    • la revoca degli assedi
    • un accesso umanitario pieno, senza restrizioni e sostenibile a tutto il paese, concesso da tutte le parti
  • 2016

    4 febbraio

    L'UE promette 3 miliardi di EUR alla conferenza internazionale

    L'UE e i suoi Stati membri promettono più di 3 miliardi di EUR per l'assistenza al popolo siriano, in occasione della conferenza "Sostenere la Siria e la regione" tenutasi a Londra. Nel complesso la conferenza raccoglie promesse di aiuto per oltre 12 miliardi di dollari.

  • 2015

    12 ottobre

    Il Consiglio adotta conclusioni sulla Siria

    Nelle conclusioni sulla Siria il Consiglio rammenta che solo un processo politico a guida siriana che conduca a una transizione pacifica e inclusiva riporterà stabilità in Siria.

    A tal fine il Consiglio ribadisce il suo pieno sostegno agli sforzi a guida ONU e al lavoro dell'inviato speciale dell'ONU per predisporre questo asse d'intervento politico.