- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 8 dicembre 2016 10:20
Il Consiglio adotta la propria posizione sulla riforma della legislazione in materia di nuove sostanze psicoattive
L'8 dicembre il Consiglio ha adottato la propria posizione su un pacchetto che riforma la legislazione in materia di nuove sostanze psicoattive (NSP) e migliora lo scambio di informazioni, il sistema di allarme rapido e la procedura di valutazione dei rischi a livello dell'UE. Il Consiglio è ora pronto ad avviare negoziati con il Parlamento in vista di un accordo sulla riforma.
Il pacchetto consentirà una risposta dell'UE più efficace ed efficiente alle nuove sostanze psicoattive che fanno la loro comparsa sul mercato dell'UE a un ritmo senza precedenti e rappresentano un rischio per la salute e la sicurezza pubblica. In particolare, ottimizzerà la procedura seguita a livello dell'UE per valutare i potenziali effetti negativi di una nuova sostanza psicoattiva e decidere in merito a un eventuale divieto. Inoltre il pacchetto prevede di ridurre da 12 a 6 mesi il periodo concesso agli Stati membri per attuare la decisione relativa al divieto di nuove sostanze psicoattive.
Lucia Žitňanská, ministro della giustizia della Slovacchia, ha dichiarato: "Con questo nuovo pacchetto, se si arriverà a un accordo con il Parlamento, saremo in grado di ridurre quasi della metà il tempo necessario a valutare ed eventualmente prendere una decisione in merito al divieto europeo di nuove sostanze psicoattive che dovessero rappresentare un grave pericolo per la salute pubblica".
Il pacchetto si compone di una modifica del regolamento istitutivo dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) per quanto riguarda lo scambio di informazioni, il sistema di allarme rapido e la procedura di valutazione dei rischi sulle nuove sostanze psicoattive e di una direttiva che modifica la decisione quadro del Consiglio del 2004 riguardante le norme minime relative agli elementi costitutivi dei reati e alle sanzioni applicabili in materia di traffico illecito di stupefacenti.
Prossime tappe
Con l'adozione dell'orientamento generale sul pacchetto, il Consiglio è ora in grado di avviare i negoziati con il Parlamento europeo in vista del raggiungimento di un accordo definitivo.
Contesto
L'esigenza di una modifica della legislazione in materia di sostanze psicoattive deriva dalla crescita rapida e massiccia delle nuove sostanze psicoattive a livello globale e in Europa. Nel 2015 ben 98 nuove sostanze sono state segnalate per la prima volta al sistema di allarme rapido dell'UE, portando così il numero totale delle nuove sostanze monitorate a oltre 560, di cui più di 400 (ovvero il 70%) registrate nei soli ultimi cinque anni.
L'attuale procedura a livello dell'UE, definita nella decisione 2005/387/GAI del Consiglio, prevede che l'OEDT ed Europol elaborino relazioni sulle NSP che destano gravi preoccupazioni. Qualora tali relazioni dimostrino la pericolosità delle sostanze, la Commissione europea può proporre un divieto a livello dell'UE. La decisione sul divieto è presa dal Consiglio, previa consultazione del Parlamento.
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Ultima modifica: 15 gennaio 2024