- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 7 novembre 2018 17:10
Armonizzazione delle comunicazioni in materia di ambiente: il Consiglio approva la sua posizione
L'UE mira ad armonizzare gli obblighi di comunicazione in diversi atti legislativi in materia ambientale. Il Consiglio ha approvato oggi la sua posizione su un regolamento che garantirà un approccio più coerente e uniforme riguardo alle comunicazioni in materia di ambiente. Tale accordo getta le basi per consentire alla presidenza austriaca di avviare i negoziati con il Parlamento europeo.
Il regolamento proposto interessa dieci atti legislativi. Semplificando gli attuali obblighi di comunicazione, esso contribuirà a ridurre i costi amministrativi, a migliorare la qualità dei dati disponibili per le valutazioni future e ad aumentare la trasparenza.
Siamo tutti d'accordo sulla necessità di semplificare la legislazione. Oggi non stiamo solo migliorando la normativa ambientale, ma stiamo anche semplificando la trasmissione di dati a Bruxelles da parte delle nostre amministrazioni nazionali. Sono lieta di annunciare che gli Stati membri hanno ampiamente sostenuto questa opportunità di abbattere i costi amministrativi relativi a un totale di dieci atti legislativi dell'UE in materia di ambiente. Elisabeth Köstinger, ministra federale austriaca della sostenibilità e del turismo
Il regolamento riunisce in un'unica proposta una serie di modifiche che si applicheranno ai dieci atti legislativi seguenti:
- la direttiva 86/278/CEE sui fanghi di depurazione
- la direttiva 2002/49/CE sul rumore
- la direttiva 2004/35/CE sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale
- la direttiva 2007/2/CE sull'Infrastruttura per l'informazione territoriale nella Comunità europea (Inspire)
- la direttiva Uccelli 2009/147/CE
- il regolamento (CE) n. 166/2006 sul registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (E-PRTR)
- la direttiva 2010/63/CE sulla sperimentazione animale
- il regolamento (UE) n. 995/2010 sul legname
- il regolamento (CE) n. 2173/2005 sull'applicazione delle normative, il governo e il commercio nel settore forestale (FLEGT)
- il regolamento (CE) n. 338/97 relativo alla Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES)
Nella sua posizione, il Consiglio è stato più specifico della Commissione su alcuni termini e intervalli in materia di comunicazione, come pure sul contenuto delle informazioni ambientali che gli Stati membri devono raccogliere e comunicare alla Commissione. Tali modifiche contribuiranno ulteriormente a ridurre i costi amministrativi.
Gli Stati membri non hanno sostenuto le modifiche proposte alla direttiva sulla responsabilità ambientale in quanto esse vanno al di là della portata degli obblighi di comunicazione e comporterebbero oneri amministrativi aggiuntivi; inoltre non è stata condotta una valutazione d'impatto completa. Il relativo testo è stato quindi soppresso.
Contesto e prossime tappe
Il regolamento è stato presentato dalla Commissione europea il 31 maggio 2018 e si basa sui risultati del vaglio dell'adeguatezza delle disposizioni relative alla comunicazione e al monitoraggio della normativa ambientale dell'UE che la Commissione ha messo a punto nel giugno 2017. L'accordo odierno fa seguito a intense discussioni a livello di gruppo in seno al Consiglio.
La presidenza austriaca può ora avviare i negoziati con il Parlamento europeo, che ha adottato la sua posizione sul regolamento il 23 ottobre 2018. Una prima riunione è in programma per il 15 novembre.
Contatti stampa
-
Peristera Dimopoulou Press officer
- +32 471 33 53 26
- +32 2 281 61 56
- @eri_dimopoulou
Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.
Ultima modifica: 15 gennaio 2024