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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 4 maggio 2020 19:35

Dichiarazione dell'alto rappresentante Josep Borrell, a nome dell'Unione europea, sul Nicaragua

Nei mesi scorsi in Nicaragua non sono stati compiuti progressi tangibili in materia di democrazia e di diritti umani. È proseguita la repressione di oppositori politici, manifestanti, giornalisti, organizzazioni della società civile e esponenti della Chiesa cattolica da parte delle forze di sicurezza e di gruppi armati filogovernativi.

Alla luce di ciò il Consiglio ha deciso oggi di includere sei persone nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive, vale a dire il divieto di viaggio e il congelamento dei beni. Tali misure riguardano persone responsabili di gravi violazioni dei diritti umani in Nicaragua e sono concepite in modo da non danneggiare la popolazione nicaraguense.

Le misure rispecchiano la posizione sostenuta coerentemente dall'UE in base a cui essa utilizzerà tutti gli strumenti a sua disposizione per sostenere una soluzione democratica, pacifica e negoziata alla crisi politica in Nicaragua. Tale posizione è stata delineata in particolare nel quadro per misure restrittive mirate adottato dal Consiglio il 14 ottobre 2019.

L'UE si attende che il governo del Nicaragua rispetti interamente gli impegni assunti negli accordi conclusi nel marzo 2019 con l'opposizione. Sono necessari progressi tangibili in tre settori principali:

  • l'attuazione integrale degli accordi del 29 marzo 2019 per rafforzare le garanzie e i diritti civili e politici, compresi il ripristino delle libertà politiche e dello status giuridico delle organizzazioni della società civile vietate, il ritorno volontario e in sicurezza degli esuli nonché il rilascio dei restanti prigionieri politici. Ciò comporta anche ritirare le accuse a carico dei prigionieri politici rilasciati, mettere fine alle molestie e intimidazioni nei confronti loro e delle loro famiglie e garantire la sicurezza e l'integrità fisica di questi ultimi
  • la piena cooperazione con gli organismi internazionali per i diritti umani e il loro ritorno in Nicaragua, compresi l'Alto Commissariato per i diritti umani (OHCHR) e la Commissione interamericana dei diritti dell'uomo (CIDH)
  • un accordo sulle riforme elettorali e istituzionali tra il governo e i gruppi di opposizione, compresa la Coalizione nazionale, al fine di garantire elezioni credibili, inclusive e trasparenti. In questa prospettiva riteniamo che le raccomandazioni della missione di osservazione elettorale dell'UE del 2011 siano ancora valide e costituiscano un quadro di riferimento importante. Tali raccomandazioni prevedono tra l'altro riforme quali la nomina di nuovi membri del Consiglio elettorale supremo e dei relativi organismi elettorali, il registro elettorale, la pubblicazione e la tabulazione dei risultati o l'accreditamento degli osservatori nazionali e internazionali

L'UE ricorda che la pandemia di Covid-19 acutizza l'esigenza di cooperazione internazionale e che l'UE è pronta ad assistere il Nicaragua in questi tempi difficili. Proprio in questo periodo complicato, il rispetto dei diritti umani non dovrebbe essere dimenticato, ma va messo anzi al centro di qualsiasi iniziativa.

L'UE ribadisce il proprio impegno a sostenere il popolo nicaraguense, anche contribuendo a rafforzare lo Stato di diritto e a sostenere lo sviluppo economico e sociale a favore dei più vulnerabili.

I paesi candidati Repubblica di Macedonia del Nord, Montenegro e Albania<>[1], il paese del processo di stabilizzazione e associazione e potenziale candidato Bosnia-Erzegovina e i paesi dell'EFTA Islanda, Liechtenstein e Norvegia membri dello Spazio economico europeo, nonché l'Ucraina, la Repubblica di Moldova e la Georgia aderiscono alla presente dichiarazione.


<>[1] La Repubblica di Macedonia del Nord, il Montenegro e l'Albania continuano a partecipare al processo di stabilizzazione e associazione.

Contatti stampa

  • Virginie Battu Portavoce per gli affari esteri e la politica di sicurezza

  • +32 470 18 24 05

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Ultima modifica: 14 gennaio 2024