Skip to content

Criminalità ambientale: come la combatte l'UE?

La criminalità ambientale è una delle attività più redditizie della criminalità organizzata mondiale e ha ripercussioni considerevoli non solo sull'ambiente, ma anche sulla salute umana. È estremamente redditizia, ma difficile da individuare, perseguire e punire. Questi fattori la rendono estremamente attraente per i gruppi della criminalità organizzata.

L'UE ha adottato misure per combattere le reti criminali coinvolte in tutte le forme di criminalità ambientale, anche introducendo norme sulla gestione dei rifiuti e sul commercio di flora e fauna selvatica. Sta inoltre lavorando per rafforzare le norme esistenti sulla tutela penale dell'ambiente.

Le autorità di contrasto e doganali di tutti i paesi dell'UE, le istituzioni, le agenzie e gli organismi dell'UE, nonché i paesi e le organizzazioni partner, collaborano per combattere questa forma di criminalità attraverso indagini, sequestri e altre operazioni di polizia.

Questa infografica illustra cosa sia la criminalità ambientale e riassume i risultati degli sforzi dell'UE per combatterla nell'ambito di EMPACT, l'iniziativa faro dell'UE nella lotta contro la criminalità organizzata e le forme gravi di criminalità internazionale.

Infografica che descrive i principali reati ambientali e i risultati delle operazioni di polizia 2018-2021. Le illustrazioni rappresentano diversi tipi di reati, tra cui il traffico di fauna selvatica, legname e rifiuti. Una mappa illustra le rotte più comuni da e verso l'Unione europea.

La lotta dell'UE alla criminalità ambientale

La criminalità ambientale:

  • è la 3ª attività criminale al mondo, dopo il traffico di stupefacenti e la contraffazione
  • cresce a un tasso del 5-7% l'anno
  • provoca perdite per 110-281 miliardi di USD ogni anno

Cos'è la criminalità ambientale?

  • raccolta, trasporto, recupero o smaltimento impropri dei rifiuti
  • emissione o scarico illeciti di sostanze nell'atmosfera, nell'acqua o nel suolo
  • uccisione, distruzione, possesso o commercio di specie animali o vegetali selvatiche protette
  • commercio illecito di sostanze che riducono lo strato di ozono

Le conseguenze della criminalità ambientale

  • aumento dei livelli di inquinamento
  • degrado della fauna selvatica
  • riduzione della biodiversità
  • perturbazione dell'equilibrio ecologico
  • rischi per la salute umana

Le rotte del traffico di rifiuti, legname e fauna selvatica

  • uccelli: da Asia e America latina verso l'Europa (a destinazione dell'UE)
  • rettili: da Asia, Africa e America latina verso l'Europa (a destinazione dell'UE)
  • corni di rinoceronte: da Africa e Asia attraverso l'Europa (in transito nell'UE)
  • avorio: da Africa e Asia attraverso l'Europa (in transito nell'UE)
  • anguille: dall'Europa all'Asia (in provenienza dall'UE)
  • legname: dall'Asia all'Europa (a destinazione finale dell'UE)
  • rifiuti: dall'Europa verso Asia e Africa (in provenienza dall'UE)

Risultati delle operazioni di polizia nell'UE 2018-2021

Sequestri

167 452 tonnellate di rifiuti - si ritiene che il 15-30% delle spedizioni di rifiuti sia illecito, per un valore pari a 9,5 miliardi di EUR di entrate annuali generate dal mercato dei rifiuti illeciti nell'UE.

1 174 tonnellate di rifiuti elettronici - 1 tonnellata di smartphone contiene 100 volte la quantità di oro contenuta in 1 tonnellata di minerale d'oro. I rifiuti elettronici trafficati dall'Europa sono riciclati manualmente, rilasciando forti tossine.

32 007 m3 di legname - Il disboscamento illegale rappresenta il 15-30% del commercio mondiale di legname. Il legname è utilizzato nell'edilizia e per i prodotti in legno.

355 rettili, dal valore di 800 000 EUR - In tutto il mondo sono migliaia le specie di rettili minacciati dal traffico, destinati soprattutto all'uso nella moda o come animali da compagnia.

4,6 tonnellate di giovani anguille - 350 milioni di giovani anguille europee, per un valore di 3 miliardi di EUR, sono trafficate nell'UE ogni anno. Sono vendute principalmente in Asia come cibo.

639 oggetti in avorio - Il bracconaggio di elefanti aumenta il rischio di estinzione. Il traffico di avorio inizia principalmente in Africa e arriva in Asia via l'Europa.

Il valore totale dei sequestri è di 8,3 milioni di EUR.

Arresti:

829 persone