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Consiglio "Competitività" (Mercato interno e industria), 25 novembre 2021
Principali risultati
Legge sui mercati digitali
Il Consiglio ha approvato all'unanimità un orientamento generale sulla proposta di legge sui mercati digitali, che mira a creare condizioni di parità digitale, con chiari diritti e obblighi per le piattaforme online di grandi dimensioni.
Con l'accordo del Consiglio per quanto riguarda sia la legge sui mercati digitali che la legge sui servizi digitali, abbiamo realizzato una delle priorità fondamentali della nostra presidenza. Riteniamo che noi, l'Unione europea, stiamo dando l'esempio regolamentando il mercato digitale, fattore che porterà a uno spazio digitale più competitivo e a un contesto più equo per le imprese.
Zdravko Počivalšek, ministro sloveno dello Sviluppo economico e della tecnologia
I ministri hanno sottolineato l'importanza della legge sui mercati digitali e hanno evidenziato la necessità di regolamentare le piattaforme online di grandi dimensioni e la necessità di una proposta che garantisca certezza del diritto e sia adeguata alle esigenze future.
Alcuni Stati membri hanno insistito sulla necessità di fare in modo che la proposta non venga indebolita durante i negoziati con il Parlamento europeo e la maggior parte dei ministri ha sostenuto il fatto che la Commissione europea sia l'unica autorità preposta all'applicazione del regolamento. Molte delegazioni hanno inoltre menzionato l'importanza di consentire alle PMI l'immissione sul mercato delle loro innovazioni e di avere condizioni di parità per tutte le imprese.
I ministri hanno ampiamente convenuto che la proposta presenta un compromesso equo ed equilibrato, il quale conferisce un forte mandato per i negoziati con il Parlamento europeo che dovrebbero iniziare nel 2022.
Il Consiglio ha approvato un orientamento generale sulla proposta di legge sui servizi digitali. Scopo principale della legge sui servizi digitali è proteggere gli utenti da beni, contenuti e servizi illegali e tutelare i loro diritti fondamentali online. La proposta aggiorna inoltre parte della direttiva sul commercio elettronico del 2000.
La legge sui servizi digitali cambierà enormemente la sfera digitale dell'UE, creando uno spazio online più sicuro e più equo per i cittadini dell'UE. Insieme alla legge sui mercati digitali, questa proposta è al centro della strategia digitale europea e siamo convinti che ripristinerà la fiducia dei cittadini e aumenterà la protezione dei consumatori.
Mark Boris Andrijanič, ministro sloveno per la Trasformazione digitale
Durante la seduta pubblica i ministri hanno espresso il loro sostegno alla proposta e hanno sottolineato l'importanza di disporre di uno spazio digitale più sicuro, sulla base del principio per cui ciò che è illegale offline dovrebbe essere illegale anche online.
Pur sottolineando l'importanza dell'innovazione e la necessità di reagire rapidamente salvaguardando al contempo la qualità, i ministri hanno ampiamente convenuto che il testo costituisce un compromesso equilibrato.
La maggior parte degli Stati membri ha accolto con favore il rafforzamento della protezione dei minori e diversi Stati membri hanno evidenziato l'importanza del principio del paese d'origine.
L'orientamento generale costituirà la base per i negoziati con il Parlamento europeo, che dovrebbero iniziare nel 2022.
I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo sul piano per la ripresa dell'Europa. Hanno discusso in merito allo stato dei lavori di attuazione, da parte degli Stati membri, dei piani nazionali per la ripresa e la resilienza, nonché degli approcci alla loro preparazione.
I ministri hanno illustrato le sfide che prevedono nell'attuazione dei piani, quali le attuali carenze di approvvigionamento nel settore dei semiconduttori e delle materie prime come pure l'attuale carenza di manodopera. Molti Stati membri hanno accolto con favore l'imminente proposta della Commissione europea relativa alla legge sui semiconduttori e la proposta di un secondo IPCEI sulla microelettronica.
La Commissione europea ha aggiornato i ministri in merito a una comunicazione su una politica della concorrenza che dovrebbe essere adeguata alle nuove sfide. Questa revisione della politica della concorrenza è stata adottata dalla Commissione europea il 18 novembre e illustra il contributo della politica della concorrenza e della relativa revisione alla transizione verde e digitale e a un mercato unico resiliente.
La presidenza slovena ha fornito un aggiornamento sullo stato dei lavori nell'esame dei vari elementi del pacchetto di proposte legislative relative al clima Pronti per il 55%.
Il pacchetto Pronti per il 55% consiste in una serie di proposte interconnesse adottate dalla Commissione il 14 luglio con l'obiettivo di ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030.
Il Consiglio "Competitività" ha un ruolo fondamentale da svolgere nel garantire che l'UE consegua il livello di ambizione concordato e proposto dal pacchetto e potrebbe fornire orientamenti affrontando le sfide e le opportunità per le imprese derivanti dalla transizione verso la neutralità climatica.
Direttiva riguardante la comunicazione societaria sulla sostenibilità
La presidenza slovena ha presentato una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori in merito all'esame della proposta riguardante la comunicazione societaria sulla sostenibilità, che è stata adottata dalla Commissione europea il 21 aprile 2021. La proposta di direttiva mira ad ampliare e rafforzare le norme in vigore in materia di comunicazione di informazioni di carattere non finanziario, al fine di garantire un flusso coerente di informazioni sulla sostenibilità attraverso il sistema finanziario e quindi di agevolare la transizione verso un'economia sostenibile. La proposta dovrebbe essere adottata nel 2022.
Questa risorsa è attualmente disponibile solo nelle seguenti lingue:
Regolamento relativo alla sicurezza generale dei prodotti
La presidenza slovena ha fornito informazioni sullo stato dei lavori relativi all'esame di questo importante fascicolo sulla protezione dei consumatori, adottato dalla Commissione europea il 30 giugno 2021. Il regolamento relativo alla sicurezza generale dei prodotti aggiorna e modernizza il quadro generale per la sicurezza dei prodotti di consumo non alimentari ed è di fondamentale importanza per il rafforzamento del mercato unico.
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La presidenza slovena ha presentato una relazione sui progressi compiuti in relazione alla proposta di direttiva sul credito al consumo. La proposta, presentata dalla Commissione europea il 30 giugno 2021, mira a rafforzare la protezione dei consumatori finanziari e a contribuire a un quadro giuridico dell'UE più armonizzato per la fornitura di servizi finanziari al dettaglio all'interno degli Stati membri e tra di essi. La proposta dovrebbe essere adottata nel 2022.
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La presidenza ha informato le delegazioni in merito al vertice degli innovatori di Next Generation EU, tenutosi a Lubiana il 26 e 27 ottobre, e ai risultati di un seminario sulla riforma delle restrizioni a norma del regolamento REACH, in particolare nei settori dell'autorizzazione e della restrizione, tenutosi a Brdo il 9 novembre 2021.
La Commissione europea ha presentato la relazione annuale 2021 della rete dei rappresentanti per le PMI e ha aggiornato i ministri sui lavori del Forum industriale.
La delegazione greca ha informato i ministri sul rafforzamento della resilienza del settore sanitario dell'UE e del settore farmaceutico e la delegazione svedese ha presentato un documento informale su un piano d'azione per il settore dei servizi. La delegazione francese ha presentato il programma di lavoro della presidenza entrante.
Il Consiglio ha inoltre adottato senza discussione i punti che figurano negli elenchi dei punti "A" non legislativi.
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