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Il Consiglio ha discusso della proposta di riforma del quadro di governance economica dell'UE.
Abbiamo compiuto notevoli progressi sulla base delle intense consultazioni delle ultime settimane e degli ultimi mesi. Ci siamo quasi. Non è stato possibile raggiungere un accordo su tutte le consultazioni politiche, giuridiche e tecniche, ma speriamo di completare il lavoro nei prossimi giorni e settimane, in modo da trovare un accordo politico entro la fine dell'anno.
Nadia Calviño, prima vicepresidente del governo e ministra dell'Economia e della trasformazione digitale ad interim della Spagna
Il quadro di governance economica dell'UE è un insieme di norme comuni per le politiche di bilancio ed economiche nazionali che si applicano a tutti gli Stati membri. Queste norme servono a garantire la sostenibilità delle finanze pubbliche e a promuovere la convergenza correggendo allo stesso tempo gli squilibri macroeconomici.
Il pacchetto legislativo, che mette l'accento sulle questioni di bilancio, contiene tre proposte:
una proposta concernente un nuovo regolamento relativo al coordinamento efficace delle politiche economiche e alla sorveglianza di bilancio multilaterale, che sostituisce l'attuale regolamento sul braccio preventivo del patto di stabilità e crescita
una proposta di modifica del regolamento esistente per l'accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi (PDE), ossia la serie di norme che entrano in vigore se uno Stato membro non rispetta i valori di riferimento del trattato pari a un disavanzo pubblico del 3% del PIL e a un debito pubblico del 60% del PIL (braccio correttivo del patto di stabilità e crescita)
una proposta di modifica della direttiva del Consiglio relativa ai requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri
La presidenza ha presentato una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori relativi al pacchetto adeguato per la prossima generazione di risorse proprie e i ministri hanno colto l'occasione per procedere a uno scambio di opinioni sulla proposta.
La presidenza ha presentato una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori riguardo al "pacchetto moneta unica", che si compone di proposte legislative complementari che istituiscono il quadro giuridico per la possibile introduzione di un euro digitale e riguardano il corso legale del contante in euro.
In base alle nuove norme, l'euro digitale integrerebbe il contante e sarebbe disponibile al pubblico.
I ministri hanno ricevuto aggiornamenti dalla Commissione sulla situazione attuale in relazione alle conseguenze economiche e finanziarie dell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina.
Il Consiglio ha proceduto a uno scambio di opinioni sullo stato di avanzamento dell'attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF). Ha adottato oggi decisioni di esecuzione che approvano i piani per la ripresa e la resilienza modificati di Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Finlandia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Polonia e Romania.
Tra le varie modifiche, la maggior parte dei paesi ha aggiunto ai propri piani aggiornati nuovi capitoli dedicati al piano REPowerEU.
Il Consiglio ha proseguito i lavori sul semestre europeo con uno scambio di opinioni in merito all'analisi annuale della crescita sostenibile 2024, alla relazione sul meccanismo di allerta per il 2024 e a una raccomandazione sulla politica economica della zona euro.
Il Consiglio ha preso atto della relazione della presidenza sullo stato di avanzamento dei lavori relativi al pacchetto sull'IVA nell'era digitale.
Nel dicembre 2022 la Commissione ha presentato il pacchetto "L'IVA nell'era digitale", che mira a contribuire alla promozione della digitalizzazione nella lotta contro la frode IVA, a sostenere le imprese e a ridurre gli oneri amministrativi.
Il pacchetto comprende proposte per:
la registrazione unica ai fini dell'IVA per le imprese in tutta l'UE
le norme IVA per l'economia delle piattaforme in relazione al trasporto di passeggeri e agli alloggi di breve durata
obblighi di comunicazione digitale sulla base della fatturazione elettronica per le imprese che operano a livello transfrontaliero nell'UE
Questa risorsa è attualmente disponibile solo nelle seguenti lingue:
Il Consiglio ha approvato, tra i punti senza discussione, conclusioni sui progressi compiuti dal gruppo "Codice di condotta" durante la presidenza spagnola (da luglio a dicembre 2023).
Relazione al Consiglio europeo sulle questioni fiscali
Il Consiglio ha approvato una relazione al Consiglio europeo sulle questioni fiscali.
La relazione fornisce una panoramica dei progressi conseguiti in sede di Consiglio durante il semestre di presidenza spagnola (da luglio a dicembre 2023), nonché una panoramica dello stato dei lavori sui fascicoli più importanti in fase di negoziazione nel settore della fiscalità.
Il Consiglio ha preso atto della relazione sullo stato di avanzamento dei lavori della presidenza sulla riforma delle dogane.
La riforma delle dogane definisce una visione moderna per le dogane dell'UE, in modo che le autorità doganali dell'UE siano adeguatamente attrezzate per bloccare le merci non conformi, riscuotere maggiori dazi doganali e svolgere controlli adeguati senza imporre oneri eccessivi alle autorità e agli operatori commerciali.
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