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Il Consiglio ha proceduto a uno scambio di opinioni sulla situazione attuale in relazione alle conseguenze economiche e finanziarie dell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina.
I ministri sono stati informati in merito alla situazione economica e di bilancio in Ucraina e all'attuazione dello strumento per l'Ucraina. Con una capacità di 50 miliardi di EUR, lo strumento per l'Ucraina è attualmente il principale strumento con cui vengono forniti finanziamenti all'Ucraina. Serhiy Marchenko, ministro delle Finanze ucraino, ha partecipato alla discussione tramite videoconferenza.
I ministri hanno inoltre discusso dell'ultima decisione del G7 di mettere a disposizione, a partire dal 2025, circa 50 miliardi di USD mobilitando le entrate straordinarie derivanti dalle attività pubbliche russe bloccate.
I ministri hanno preso atto della necessità di rendere operativa tale decisione al fine di consentire gli esborsi prima della fine dell'anno. La presidenza ha incaricato il comitato economico e finanziario di portare avanti i lavori sul concetto, in attesa delle proposte della Commissione.
L'UE rimane al fianco dell'Ucraina. I leader del G7 hanno adottato l'importante decisione di utilizzare le entrate derivanti dalle attività pubbliche russe bloccate per sostenere l'Ucraina. Oggi abbiamo tenuto una prima discussione su come l'UE renderà operativo questo importante compito. Vi sarà un'altra discussione a livello di leader in occasione del Consiglio europeo della prossima settimana e, sulla base di questi primi orientamenti, i lavori tecnici seguiranno rapidamente. L'UE è pienamente impegnata in questo processo.
Vincent Van Peteghem, vice primo ministro e ministro delle Finanze belga
La Commissione ha presentato al Consiglio il pacchetto di primavera del semestre europeo 2024. Il pacchetto comprende raccomandazioni specifiche per paese, che forniscono agli Stati membri orientamenti sulle loro politiche economiche, sociali, occupazionali, strutturali e macroeconomiche, e una valutazione degli squilibri macroeconomici degli Stati membri.
La Commissione ha inoltre individuato gli Stati membri che nel 2023 hanno registrato un disavanzo pubblico eccessivo. I ministri hanno preso atto degli elementi del pacchetto di primavera e hanno condiviso i loro pareri iniziali, in attesa di un'analisi più dettagliata in occasione del Consiglio ECOFIN di luglio.
Il Consiglio ha proceduto a uno scambio di opinioni, facendo passi avanti verso un accordo, sul pacchetto relativo all'imposta sul valore aggiunto (IVA) nell'era digitale, che mira a contrastare le frodi in materia di IVA, sostenere le imprese e promuovere la digitalizzazione.
Il Consiglio ha approvato un progetto di relazione al Consiglio europeo sulle questioni fiscali. La relazione fornisce una panoramica dei progressi conseguiti in sede di Consiglio durante il semestre di presidenza belga (da gennaio a giugno 2024), nonché una panoramica dello stato dei lavori sui fascicoli più importanti attualmente in fase di negoziazione nel settore della fiscalità.
Convenzione quadro delle Nazioni Unite sulla cooperazione fiscale internazionale
Tra gli altri punti, la presidenza ha informato i ministri in merito ai lavori svolti in sede di comitato ad hoc incaricato di elaborare un progetto di mandato per una convenzione quadro delle Nazioni Unite sulla cooperazione fiscale internazionale.
L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha istituito, con la risoluzione 78/230 del 22 dicembre 2023, un comitato ad hoc incaricato di elaborare un progetto di mandato per una convenzione quadro delle Nazioni Unite sulla cooperazione fiscale internazionale entro agosto 2024.
Il Consiglio ha preso atto di una nota informativa della presidenza sullo stato di avanzamento delle discussioni sulla riforma dell'unione doganale e su altre attività legislative e non legislative nel settore dell'unione doganale dell'UE.
La riforma delle dogane definisce una visione moderna per le dogane dell'UE, in modo che le autorità doganali dell'UE siano adeguatamente attrezzate per bloccare le merci non conformi, riscuotere maggiori dazi doganali e svolgere controlli adeguati senza imporre oneri eccessivi alle autorità e agli operatori commerciali.
La presidenza ha presentato lo stato dei lavori per quanto riguarda le proposte legislative nel settore dei servizi finanziari. Si tratta di un punto ricorrente all'ordine del giorno del Consiglio ECOFIN.
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Il Consiglio ha inoltre approvato senza discussione le posizioni generali dell'UE, che comprendono i quadri di negoziazione, per i negoziati di adesione con l'Ucraina e la Moldova.
Ciò apre la strada alle prime conferenze di adesione con questi due paesi candidati il 25 giugno 2024.
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