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Competitività e miglioramento del contesto imprenditoriale dell'UE
La Commissione ha presentato l'iniziativa "bussola per la competitività", che mira a guidare i suoi lavori nel settore della competitività.
I ministri hanno proseguito lo scambio di opinioni su competitività, semplificazione e miglioramento del contesto imprenditoriale in Europa. Hanno condiviso l'impegno di adottare misure pratiche tese alla semplificazione, con l'obiettivo di fornire alla Commissione indicazioni per la definizione di azioni future.
Mi rallegro molto che la nostra priorità, la semplificazione, abbia già prodotto risultati concreti. Collaboreremo instancabilmente con la Commissione e gli Stati membri per rimuovere gli ostacoli e sbloccare il potenziale imprenditoriale degli europei.
In qualità di ministri delle Finanze dell'UE siamo ben consapevoli del crescente consenso a spendere di più per la difesa e la sicurezza. Il nostro compito è trovare un modo efficace e credibile di farlo.
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulle conseguenze economiche e finanziarie dell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina, sulla base di un aggiornamento fornito dalla Commissione, anche in merito all'attuazione delle misure restrittive e delle sanzioni dell'UE.
Il Consiglio ha approvato i suoi orientamenti per il bilancio annuale dell'UE per il 2026, che serviranno da riferimento alla Commissione per preparare il bilancio del prossimo anno.
Il Consiglio ha inoltre adottato una raccomandazione relativa al discarico da dare alla Commissione per l'esecuzione del bilancio generale dell'UE per l'esercizio 2023. Il Consiglio raccomanda che il Parlamento europeo conceda il discarico alla Commissione, come anche alle agenzie esecutive, alle imprese comuni e ad altri organismi.
Portando avanti i lavori sul semestre europeo 2025, il Consiglio ha approvato conclusioni concernenti la relazione 2025 sul meccanismo di allerta e concordato la raccomandazione sulla politica economica della zona euro 2025.
Nel contesto dell'attuazione delle nuove norme dell'UE in materia di governance economica, il Consiglio ha approvato il piano strutturale di bilancio di medio termine dell'Ungheria e definito il suo percorso della spesa netta.
Nell'ambito della procedura per i disavanzi eccessivi il Consiglio raccomanda all'Ungheria di porre fine alla sua situazione di disavanzo eccessivo entro il 2026.
L'Ungheria dovrebbe assicurare che il tasso di crescita nominale della spesa netta non superi il 4,3% nel 2025 e il 4,0% nel 2026.
Il Consiglio ha riesaminato e adottato senza apportare modifiche la lista UE delle giurisdizioni non cooperative nel settore fiscale, che comprende quindi le stesse 11 giurisdizioni della versione precedente:
I paesi elencati rientrano nell'ambito di applicazione del processo di screening dell'UE.
La lista UE aggiornata delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali comprende i paesi che non hanno partecipato a un dialogo costruttivo con l'UE in materia di governance fiscale o che non hanno rispettato i propri impegni volti ad attuare le riforme necessarie.
Il Consiglio ha inoltre adottato formalmente nuove norme volte a sostituire con un nuovo modulo elettronico, che entrerà in vigore nel 2031, gli attuali certificati cartacei utilizzati per dichiarare le esenzioni dall'imposta sul valore aggiunto (IVA) dell'UE. Per un periodo transitorio di un anno gli Stati membri potranno utilizzare sia la versione elettronica che quella cartacea.
Il Consiglio ha approvato il mandato dell'UE in vista della riunione dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali del G20 che si terrà il 26 e 27 febbraio 2025.
Il Consiglio ha adottato decisioni di esecuzione per approvare i piani nazionali per la ripresa e la resilienza modificati presentati dalla Lettonia e dal Belgio.
La presidenza ha presentato lo stato dei lavori per quanto riguarda le proposte legislative nel settore dei servizi finanziari, anche in vista di una possibile riduzione degli oneri amministrativi.
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