"Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. I cookie necessari sono fondamentali per sostenere caratteristiche essenziali del sito web del Consiglio. Grazie ai cookie facoltativi vengono prodotte analisi statistiche anonime e aggregate per rispondere al meglio alle tue esigenze.
Col tuo consenso utilizzeremo cookie per produrre dati aggregati e anonimi sulla navigazione e il comportamento degli utenti sul nostro sito. Utilizzeremo questi dati per migliorare la tua esperienza sul nostro sito.
La sessione del Consiglio è stata preceduta da una discussione ministeriale informale sulla spesa per la difesa e sul relativo trattamento nel quadro della governance economica.
I ministri sono determinati a garantire finanziamenti che rispondano alle esigenze di difesa dell'Europa. Stiamo discutendo soluzioni che aumenteranno in modo significativo la potenza di fuoco finanziaria dell'UE.
Andrzej Domański, ministro delle Finanze della Polonia
Competitività, semplificazione e miglioramento del contesto imprenditoriale dell'UE
La Commissione ha presentato i primi due "pacchetti omnibus", adottati il 26 febbraio 2025, sulla sostenibilità e la semplificazione degli investimenti.
I ministri hanno proseguito lo scambio di opinioni su competitività, semplificazione e miglioramento del contesto imprenditoriale in Europa.
Cooperazione amministrativa nel settore fiscale (DAC9)
Il Consiglio ha raggiunto un accordo politico sulla modifica della direttiva relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale (DAC9).
La nuova direttiva rafforzerà la cooperazione e lo scambio di informazioni sull'imposizione minima effettiva per le società affinché i gruppi multinazionali di imprese e i gruppi nazionali su larga scala adempiano meglio agli obblighi di dichiarazione imposti loro dalla direttiva sul secondo pilastro che ha recepito nel diritto dell'UE la parte corrispondente dell'accordo globale dell'OCSE/G20. Tale accordo è volto a ridurre i rischi di erosione della base imponibile e trasferimento degli utili, garantendo un'imposizione minima effettiva per le grandi società.
Stiamo compiendo il passo successivo nell'attuazione delle norme sull'imposizione minima effettiva per le maggiori imprese multinazionali. Le imprese interessate disporranno di un formato unico per la presentazione delle informazioni pertinenti e le autorità fiscali degli Stati membri collaboreranno strettamente per lo scambio delle informazioni. Ciò semplificherà notevolmente la procedura di dichiarazione e ridurrà gli oneri amministrativi sia per le autorità fiscali che per le imprese interessate.
Andrzej Domański, ministro delle Finanze della Polonia
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulle conseguenze economiche e finanziarie dell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina, anche in merito all'attuazione delle misure restrittive e delle sanzioni dell'UE, prestando particolare attenzione alla loro applicazione pratica nel settore delle dogane.
La presidenza e la Commissione hanno informato il Consiglio in merito ai principali risultati della riunione dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali del G20 tenutasi il 26 e 27 febbraio 2025.
Il Consiglio ha incaricato il comitato economico e finanziario di preparare il mandato dell'UE per il G20 e la dichiarazione all'IMFC, in vista della riunione dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali del G20 del 23 e 24 aprile e delle riunioni di primavera dell'FMI.
Tra i punti "A", il Consiglio ha approvato conclusioni sul riordino e sulla semplificazione in materia fiscale e ha adottato formalmente il pacchetto "L'IVA nell'era digitale", concordato lo scorso novembre.
Dialogo macroeconomico a livello politico (MEDPOL)
Il 10 marzo la presidenza attuale e le due presidenze entranti (Polonia, Danimarca e Cipro) hanno riunito le parti sociali, la Banca centrale europea, il presidente dell'Eurogruppo e la Commissione per il dialogo macroeconomico semestrale a livello politico.
La riunione ha offerto alle parti sociali l'opportunità di esprimere il loro punto di vista:
sui recenti sviluppi della situazione economica
sui principali ostacoli normativi che contribuiscono alla frammentazione del mercato unico dei servizi
Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.
L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.