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  • Consiglio “Ambiente”

Consiglio “Ambiente”, 17.10.2016, 17 ottobre 2016

Principali risultati

Clima: riduzioni delle emissioni

I ministri hanno discusso la nuova normativa per ridurre le emissioni di gas a effetto serra nei settori che non rientrano nel sistema di scambio delle quote di emissione (ETS), come trasporti, edilizia e rifiuti. I ministri hanno tenuto un dibattito sulla via da seguire per le proposte della Commissione relative a un regolamento che preveda una ripartizione degli sforzi e a un regolamento sull'uso del suolo, i cambiamenti di uso del suolo e la silvicoltura (regolamento LULUCF). Hanno sottolineato l'importanza di questa normativa per concretizzare l'impegno dell'UE nel quadro dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.

"Le scorse settimane sono state storiche per le politiche in materia di clima, con la ratifica dell'accordo di Parigi da parte dell'UE e la recentissima adozione della modifica al Protocollo di Montreal sulla scena internazionale. Ora dobbiamo darci da fare in ambito UE e attuare i nostri impegni internazionali. Mi compiaccio quindi del primo dibattito tra ministri sulla ripartizione degli sforzi, che ha apportato importanti elementi conoscitivi utili a guidare i nostri futuri lavori su queste iniziative fondamentali."

László Sólymos, ministro slovacco dell'ambiente e presidente del Consiglio

Risorse idriche

Il Consiglio ha adottato conclusioni sulla gestione sostenibile delle risorse idriche, che rientrano in un più vasto dibattito circa la futura politica dell'UE in materia di risorse idriche. Il testo affronta le problematiche connesse all'uso del suolo e ai cambiamenti climatici e tiene inoltre conto del nuovo contesto internazionale, in particolare l'accordo di Parigi e l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

"L'acqua è una risorsa preziosa e limitata, che subisce gli effetti del clima o dell'uso del suolo. Mi rallegra molto constatare che l'attenzione da noi riservata alle risorse idriche abbia trovato un seguito così ampio tra gli Stati membri. Oggi abbiamo mandato un segnale forte, chiaro e tempestivo della nostra ferma intenzione di affrontare queste problematiche attuando pienamente la normativa UE in materia di risorse idriche e conseguendo i nostri obiettivi strategici."

László Sólymos, ministro slovacco dell'ambiente e presidente del Consiglio

Biodiversità

I ministri hanno inoltre approvato conclusioni del Consiglio sulla biodiversità, in vista della riunione delle parti della Convenzione sulla diversità biologica e relativi protocolli (Cancún, Messico, 4-17 dicembre 2016). Tali conclusioni costituiranno la base per la posizione negoziale dell'UE alla riunione.

"La biodiversità è essenziale per il sostentamento della nostra e delle prossime generazioni sul pianeta e per il funzionamento degli ecosistemi. La nostra specie fa parte di questi ecosistemi: dobbiamo agire a livello internazionale per fermare la perdita di biodiversità e invertire la rotta attuale verso livelli non sicuri di biodiversità. Con le decisioni adottate oggi abbiamo dimostrato il nostro impegno per un esito positivo del prossimo importante incontro internazionale sulla biodiversità, che si terrà in Messico."

László Sólymos, ministro slovacco dell'ambiente e presidente del Consiglio

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Ultima modifica: 14 gennaio 2025