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Consiglio "Occupazione, politica sociale, salute e consumatori" (Occupazione e politica sociale), 17 ottobre 2025

Risultati principali

Violenza contro le donne e violenza domestica

I ministri hanno approvato conclusioni sulla violenza contro le donne e la violenza domestica, con particolare attenzione alla prevenzione, all'individuazione precoce e all'intervento. Il Consiglio ha sottolineato il ruolo cruciale dei professionisti e degli astanti nel sostenere le vittime e spezzare il ciclo della violenza e ha chiesto che la popolazione in generale sia sensibilizzata ed educata su come reagire o intervenire al meglio in tali casi.

<p>Magnus Heunicke, ministro danese dell'Ambiente e della parità di genere</p>

Oggi abbiamo convenuto di rafforzare la prevenzione, l'individuazione precoce e l'intervento contro la violenza di genere. Ciascuno di noi ha un ruolo da svolgere nel rompere il silenzio e porre fine alla violenza contro le donne e alla violenza domestica. Gli astanti e i professionisti possono fare la differenza nella vita delle vittime e contribuire a prevenire futuri casi di violenza.

<p>Magnus Heunicke, ministro danese dell'Ambiente e della parità di genere</p>

Magnus Heunicke, ministro danese dell'Ambiente e della parità di genere

Nello specifico, nelle conclusioni del Consiglio si chiede:

  • una migliore formazione dei lavoratori nei settori pertinenti quali l'assistenza sanitaria e i servizi sociali
  • misure per proteggere e sostenere i minori vittime di violenza domestica
  • una migliore raccolta di dati sulla prevalenza e sulle conseguenze della violenza contro le donne
  • sforzi per un ulteriore impegno degli uomini e dei ragazzi nella promozione della parità di genere
  • l'inclusione di misure di prevenzione, individuazione precoce e intervento nella prossima strategia della Commissione in materia di parità di genere dopo il 2025

Lotta all'odio, alla discriminazione e alla violenza contro le persone LGBTIQ

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni su come combattere l'odio, la discriminazione e la violenza nei confronti delle persone LGBTIQ. Hanno sottolineato le migliori pratiche esistenti nei loro paesi e hanno suggerito ulteriori azioni che potrebbero essere intraprese a livello dell'UE per fare in modo che le persone e le famiglie LGBTIQ possano vivere liberamente e apertamente, anche in situazioni transfrontaliere.

Inclusione sociale delle persone con disabilità (in seduta pubblica)

I ministri hanno approvato conclusioni del Consiglio sull'inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso la promozione di una vita indipendente.

<p>Sophie Hæstorp Andersen, ministra danese degli Affari sociali e dell'edilizia abitativa</p>

La presidenza danese dell'UE sta lavorando per un'Europa più forte, e un'Europa più forte dipende da società forti, attente e inclusive che sostengano tutti i cittadini, comprese le persone con disabilità. Siamo strenuamente impegnati a favore dell'inclusione delle persone con disabilità attraverso la promozione di una vita indipendente e la lotta alla discriminazione. Abbiamo fatto molta strada e ancora ci resta da farne. Le discussioni tenute e i risultati raggiunti oggi sono passi importanti verso il miglioramento della vita delle persone con disabilità, e insieme proseguiremo questo importante lavoro.

<p>Sophie Hæstorp Andersen, ministra danese degli Affari sociali e dell'edilizia abitativa</p>

Sophie Hæstorp Andersen, ministra danese degli Affari sociali e dell'edilizia abitativa

Nelle sue conclusioni, il Consiglio invita ad adottare ulteriori misure a livello nazionale e dell'UE, tra cui:

  • promuovere l'accesso a servizi di sostegno incentrati sulla persona a prezzi abbordabili e garantire che i servizi per la popolazione in generale siano accessibili, anche dal punto di vista economico, inclusivi e adattabili per le persone con disabilità
  • migliorare la disponibilità di luoghi di residenza accessibili, a prezzi abbordabili e non segregati
  • promuovere tecnologie e servizi dell'informazione e della comunicazione accessibili, anche attraverso lo sviluppo di competenze digitali
  • integrare sistematicamente la disabilità in tutte le politiche dell'UE
  • continuare a concentrarsi sulla vita indipendente nella seconda metà (2025-2030) della strategia per i diritti delle persone con disabilità

Promuovere i diritti delle persone con disabilità nell'UE

Si è svolta una discussione sulla promozione dei diritti delle persone con disabilità nell'UE, incentrata sulle sfide, sui progressi e sugli orientamenti futuri.

I ministri hanno condiviso le loro opinioni sulle misure e sugli strumenti politici più importanti per promuovere ulteriormente i diritti delle persone con disabilità e hanno discusso dei settori in cui rimangono le sfide più urgenti.

Hanno inoltre delineato le priorità fondamentali per la seconda metà (2025-2030) della strategia per i diritti delle persone con disabilità e discusso i modi in cui la strategia potrebbe sostenere in modo più efficace le riforme nazionali e l'attuazione della legislazione e delle politiche in materia di disabilità.

Varie

Tra le "Varie" sono stati sollevati i seguenti punti:

  • la presidenza danese ha invitato Carlien Scheele, direttrice dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere (EIGE), a presentare l'indice sull'uguaglianza di genere, con un approfondimento sugli stereotipi di genere
  • la presidenza ha fornito una panoramica dei recenti eventi, compresa la riunione informale dei ministri dell'Occupazione e degli affari sociali tenutasi nel luglio 2025
  • l'Ungheria, sostenuta da Cipro, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Slovacchia, Slovenia e Spagna, ha condiviso informazioni su un'iniziativa per una Giornata europea delle lingue dei segni
  • la Commissione ha presentato gli elementi pertinenti della relazione annuale della commissaria Lahbib in materia di semplificazione, applicazione e attuazione

Colazione di lavoro informale

Durante la colazione i ministri hanno discusso delle misure che potrebbero essere adottate a livello dell'UE per combattere la violenza sessuale e promuovere il consenso nelle relazioni sessuali.

Foto di tre persone: un uomo non vedente con un cane, una donna in sedia a rotelle e un ragazzino con problemi di mobilità che si muove grazie a un supporto.
Disabilità nell'UE: fatti e cifre (Infografica)

Disabilità nell'UE: fatti e cifre (Infografica)

Fascicoli della riunione

Documenti preparatori

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Ultima modifica: 20 ottobre 2025