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  • Consiglio “Occupazione, politica sociale, salute e consumatori”

Consiglio "Occupazione, politica sociale, salute e consumatori" (Occupazione e politica sociale), 1º dicembre 2025

Principali risultati

Alloggi a prezzi accessibili

La presidenza danese ha presentato conclusioni sul futuro piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili, la cui pubblicazione è provvisoriamente prevista per il dicembre 2025. Le conclusioni sono state sostenute da 26 Stati membri.

<p>Sophie Hæstorp Andersen, ministra danese degli Affari sociali e dell'edilizia abitativa</p>

Per tutti gli europei è essenziale avere un posto da poter chiamare casa, eppure molti paesi in tutta l'UE stanno affrontando una crisi abitativa. La presidenza danese, sostenuta da altri 25 Stati membri, invita la Commissione a elaborare un piano globale per alloggi a prezzi accessibili che dia priorità ai finanziamenti, all'edilizia sostenibile, alla pianificazione e all'inclusione sociale, appoggiando al tempo stesso gli sforzi nazionali e rispettando la diversità dei sistemi degli Stati membri. Grazie a un'azione coordinata possiamo promuovere l'accesso di tutti ad alloggi sicuri e a prezzi accessibili nell'UE.

<p>Sophie Hæstorp Andersen, ministra danese degli Affari sociali e dell'edilizia abitativa</p>

Sophie Hæstorp Andersen, ministra danese degli Affari sociali e dell'edilizia abitativa

Pur sottolineando che la politica abitativa rimane di competenza degli Stati membri, i ministri hanno evidenziato una serie di settori in cui la Commissione potrebbe sostenere gli sforzi nazionali, regionali e locali, ad esempio agevolando l'accesso ai finanziamenti dell'UE.

In particolare hanno posto l'accento su quattro settori chiave di intervento: il finanziamento, l'edilizia e la sostenibilità, la pianificazione e l'inclusione sociale.

La discussione odierna prende le mosse dal vertice del Consiglio europeo dell'ottobre 2025, in occasione del quale i leader dell'UE hanno invitato la Commissione a presentare un piano ambizioso e globale per alloggi a prezzi accessibili.

Agenti cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche per la riproduzione durante il lavoro

I ministri hanno approvato la posizione negoziale del Consiglio sulla sesta revisione della direttiva concernente gli agenti cancerogeni, mutageni e le sostanze tossiche per la riproduzione.

<p>Kaare Dybvad Bek, ministro danese dell'Occupazione</p>

Nessuno dovrebbe ammalarsi sul lavoro. Aggiornando le norme che regolamentano l'esposizione alle sostanze chimiche pericolose sul posto di lavoro, riduciamo i rischi per la salute e sosteniamo il benessere e condizioni di lavoro dignitose per i lavoratori in tutta l'UE. Sono quindi lieto del fatto che oggi siamo riusciti a raggiungere un accordo in sede di Consiglio su questo importante fascicolo.

<p>Kaare Dybvad Bek, ministro danese dell'Occupazione</p>

Kaare Dybvad Bek, ministro danese dell'Occupazione

La direttiva concernente gli agenti cancerogeni, mutageni e le sostanze tossiche per la riproduzione stabilisce misure per la prevenzione e la protezione contro i rischi legati all'esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e a sostanze tossiche per la riproduzione sul lavoro e prevede l'obbligo di stabilire, ove possibile, valori limite.

Nella sua posizione negoziale il Consiglio ha ulteriormente rafforzato le norme aggiornate aggiungendo un limite di esposizione professionale per l'isoprene.

Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione

Il Consiglio ha concordato la sua posizione negoziale su un regolamento che mira ad ampliare l'ambito di applicazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) al fine di includervi i lavoratori a rischio imminente di espulsione dal lavoro.

L'obiettivo del FEG è dimostrare solidarietà ai lavoratori dipendenti e autonomi che hanno perso il lavoro a causa di ristrutturazioni aziendali, aiutandoli a reinserirsi nel mondo del lavoro.

Ai sensi del regolamento riveduto, al fine di ridurre il tasso di licenziamenti e aiutare i lavoratori a passare a nuovi ruoli, anche i lavoratori a rischio di licenziamento imminente a seguito di ristrutturazioni aziendali avrebbero accesso al sostegno a titolo del FEG.

La posizione del Consiglio chiarisce l'ambito di applicazione del regolamento riveduto. Garantisce inoltre garanzie sufficienti, limita l'onere amministrativo e stabilisce un limite massimo di finanziamento pari a quattro milioni di euro all'anno per impresa.

Semplificazione, attuazione ed effettiva applicazione

Sulla base della relazione annuale presentata dalla vicepresidente esecutiva della Commissione Mînzatu in materia di semplificazione, attuazione ed effettiva applicazione per i settori strategici che rientrano nelle competenze del Consiglio EPSCO, i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sul tema "Realizzare la semplificazione, l'attuazione e l'applicazione nei settori occupazionale e sociale".

Il dibattito ministeriale si è concentrato sulle migliori modalità di attuazione dell'agenda di semplificazione dell'UE a livello nazionale e dell'UE. In particolare, i ministri hanno suggerito modi in cui la Commissione può conseguire una riduzione del 25% dell'onere amministrativo entro il 2030, hanno discusso del potenziale ruolo del Consiglio EPSCO nel garantire che gli strumenti dell'UE siano proporzionati agli obiettivi e hanno valutato possibili misure a livello nazionale e dell'UE che contribuiscano a realizzare l'agenda di semplificazione dell'UE.

Direttiva sulla parità di trattamento

I ministri hanno preso atto di una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori relativi alla proposta di direttiva sulla parità di trattamento, volta a proibire la discriminazione fondata sulla religione o le convinzioni personali, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale in settori connessi alla protezione sociale, alle prestazioni sociali, all'istruzione e all'accesso a beni e servizi, compreso l'alloggio.

Semestre europeo

La Commissione ha presentato il pacchetto d'autunno del semestre europeo, che comprende la relazione comune sull'occupazione e una proposta di raccomandazione sul capitale umano nell'UE.

I ministri hanno proceduto anche a uno scambio di opinioni sulla promozione dell'inclusione sociale e della coesione attraverso politiche sociali e abitative coerenti.

Varie

Tra le "Varie" i ministri hanno ricevuto informazioni in merito a temi tra cui lo stato di avanzamento della direttiva sui tirocini e della raccomandazione del Consiglio su un quadro di qualità rafforzato per i tirocini, il vertice sociale trilaterale e il bacino di talenti dell'UE.

Colazione di lavoro informale

A colazione i ministri hanno partecipato a una discussione informale sul tema "Assunzioni eque: condizioni di lavoro dignitose per tutti i lavoratori distaccati e parità di condizioni per le imprese nell'UE".

Fascicoli della riunione

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Ultima modifica: 3 dicembre 2025