Accessibilità dei prodotti e dei servizi per persone con disabilità e anziani
Le norme comuni di accessibilità garantiscono che i prodotti e i servizi nell'UE siano di più facile utilizzo, in particolare per gli anziani e le persone con disabilità.
Perché una normativa dell'UE sui requisiti di accessibilità?
L'UE intende rendere più accessibile agli anziani e alle persone con disabilità una serie di prodotti e servizi, nel rispetto del principio della parità di trattamento.
Migliorare il funzionamento del mercato interno di specifici prodotti e servizi accessibili risponde sia alle esigenze di questi consumatori sia a quelle delle imprese. Un ambiente in cui i prodotti e i servizi sono più accessibili consente una maggiore inclusione e partecipazione dei cittadini nella società.
Attualmente i requisiti nazionali sull'accessibilità relativi a specifici prodotti e servizi differiscono da Stato membro a Stato membro, creando una frammentazione del mercato unico.
La domanda di prodotti e servizi accessibili è già elevata e con l'invecchiamento della popolazione dell'UE il numero di cittadini con disabilità o limitazioni funzionali aumenterà considerevolmente.
Per stabilire norme comuni di accessibilità, l'UE ha adottato due direttive:
- l'atto europeo sull'accessibilità (2019), che definisce requisiti minimi di accessibilità per prodotti e servizi fondamentali
- la direttiva relativa all'accessibilità dei siti web degli enti pubblici (2016), che definisce norme volte a rendere i prodotti e i servizi digitali più accessibili a tutti gli utenti
Disabilità nell'UE: fatti e cifre (Infografica)
Accessibilità dei prodotti e dei servizi
L'atto europeo sull'accessibilità prevede requisiti di accessibilità per prodotti e servizi fondamentali, come:
- telefoni, computer, terminali di pagamento, terminali self-service per l'acquisto di biglietti di trasporto dei passeggeri
- servizi bancari per consumatori
- servizi di comunicazione elettronica, compresi ad esempio i servizi internet e telefonici
- chiamate al numero d'emergenza 112
- accesso ai servizi di media audiovisivi
- libri elettronici (e-book)
- commercio elettronico
L'atto europeo sull'accessibilità (direttiva 2019/882) è stato adottato nel 2019. Le nuove norme apportano benefici non solo a decine di milioni di europei con disabilità, ma anche a molti anziani nell'UE.
Prodotti
I prodotti dovrebbero rispettare:
- requisiti di accessibilità comuni per la progettazione dell'interfaccia utente e delle funzionalità dei prodotti
- requisiti specifici di accessibilità per alcune attrezzature elettroniche per i consumatori
- requisiti di accessibilità anche per le informazioni sull'imballaggio, le istruzioni di installazione e le altre informazioni sui prodotti destinati ai consumatori
Servizi
La direttiva prevede inoltre alcuni requisiti specifici al servizio:
- requisiti comuni, in particolare per le pagine web
- requisiti di accessibilità anche per i servizi di assistenza
Ecco alcuni esempi di requisiti specifici di accessibilità nei terminali self-service:
- le macchine per l'emissione di biglietti o i bancomat dovranno prevedere la possibilità di utilizzare le proprie cuffie auricolari di modo che le persone con disabilità visive possano seguire le istruzioni fornite via audio
- se un terminale self-service funziona in modalità visiva dovrà prevedere almeno una modalità di funzionamento che non richieda la percezione del colore da parte dell'utente
Applicazione delle norme
L'atto europeo sull'accessibilità è una direttiva e in quanto tale fissa obiettivi vincolanti in materia di accessibilità ma lascia che siano i singoli Stati membri a decidere in che modo raggiungerli.
I paesi dell'UE hanno tempo fino a giugno 2025 per includere gli orientamenti della direttiva nella rispettiva legislazione nazionale.
L'UE ha inoltre lasciato spazio ad alcune eccezioni. Ad esempio, le microimprese - con meno di 10 dipendenti e con un fatturato annuo inferiore ai 2 milioni di EUR - che forniscono servizi sono esentate dalla direttiva, mentre quelle impegnate nella produzione di beni godranno dell'esenzione da alcuni obblighi.
Prodotti e servizi più accessibili per i cittadini dell'UE (Infografica)
Accessibilità del web e delle applicazioni
La direttiva relativa all'accessibilità dei siti web (2016/2102) degli enti pubblici ha stabilito norme volte a rendere i prodotti e i servizi digitali più accessibili a tutti gli utenti. Ha inoltre istituito un meccanismo di monitoraggio e introdotto un controllo di conformità.
Questi nuovi elementi si applicano ai siti web e alle applicazioni mobili di amministrazioni, ospedali pubblici, tribunali e altri enti pubblici.
In pratica ciò significa che gli utenti sono in grado di chiedere informazioni specifiche nei casi in cui il contenuto è inaccessibile e di segnalare problemi di conformità semplicemente cliccando su un link di feedback.
La direttiva è entrata in vigore nel dicembre 2016.
In sede di Consiglio
In seguito alla presentazione della proposta da parte della Commissione nel dicembre 2015, il gruppo "Questioni sociali" del Consiglio ha esaminato nel dettaglio il testo.
La presidenza slovacca ha portato avanti le discussioni sulla direttiva e ha adottato un approccio graduale nel modificare il testo, puntando in particolare a:
- chiarire il campo di applicazione
- migliorare la chiarezza giuridica del testo
- evitare possibili sovrapposizioni o conflitti con la normativa UE vigente
Durante le discussioni svoltesi a livello tecnico e politico, la presidenza maltese ha elaborato proposte redazionali per rispondere ad alcune preoccupazioni espresse dalle delegazioni, tra cui la necessità di:
- concentrarsi su prodotti e servizi selezionati
- non fissare nuovi requisiti di accessibilità laddove la precedente normativa dell'UE già prevede requisiti di accessibilità
- convenire di mantenere la stessa struttura proposta dalla Commissione
- chiarire maggiormente quali aspetti dovrebbero essere inclusi nella direttiva sui servizi di media audiovisivi e quali nell'atto sull'accessibilità
- evitare una specifica marcatura relativa all'accessibilità per timore di oneri amministrativi e finanziari
La presidenza ha compiuto un sostanziale passo avanti verso la definizione di una posizione del Consiglio sulla direttiva.
Dopo intense discussioni e varie modifiche redazionali il Consiglio ha definito la sua posizione (orientamento generale) sulla direttiva in materia di accessibilità durante la presidenza estone. Nel corso delle discussioni le delegazioni hanno formulato osservazioni sul vasto campo di applicazione della proposta, sui numerosi collegamenti con altri atti normativi dell'UE e sulle lacune nella valutazione d'impatto.
Le questioni politiche più importanti sono state risolte nell'ultimo trilogo, in particolare il campo di applicazione in settori quali:
- trasporti e turismo
- alloggio
- servizi di ristorazione
- ambiente costruito
- atti dell'UE correlati
- microimprese
I negoziati tra il Consiglio e il Parlamento europeo sono iniziati nel marzo 2018 e si sono conclusi con un accordo provvisorio nel novembre 2018.
Il Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper) ha approvato l'accordo provvisorio il 19 dicembre 2018.
Il Consiglio ha adottato l'atto sull'accessibilità il 9 aprile 2019, in seguito all'adozione della sua posizione in prima lettura da parte del Parlamento il 13 marzo 2019.
La direttiva è entrata in vigore nel giugno 2019.
- Migliore accessibilità dei prodotti e dei servizi per persone con disabilità e anziani: il Consiglio adotta l'atto sull'accessibilità (comunicato stampa, 9.4.2019)
- Prodotti e servizi più accessibili per i cittadini dell'UE: il Consiglio approva l'accordo provvisorio con il Parlamento (comunicato stampa, 19.12.2018)
Politica del Consiglio in materia di accessibilità del proprio sito web
Anche questo è un sito web pubblico e il segretariato generale del Consiglio lavora per assicurarne la massima fruibilità, conformemente alla direttiva dell'UE sull'accessibilità del web (2016).
L'obiettivo dell'accessibilità del web è rendere i testi, le immagini, i moduli e la navigazione sul web accessibili e comprensibili al grande pubblico.
Per soddisfare i criteri in evoluzione relativi all'accessibilità del web, si tiene conto di aspetti come:
- gli "alt tag" - descrizioni delle immagini che aiutano gli utenti che utilizzano gli screen reader a comprendere a cosa si riferiscono le immagini
- il contrasto tra il testo e lo sfondo - che è adattato in modo da migliorare la leggibilità
- la navigabilità - la navigazione con la sola tastiera è disponibile per gli utenti che hanno difficoltà a utilizzare il mouse
Siamo all'opera per migliorare l'accessibilità e la fruibilità del nostro sito web. Per maggiori informazioni:
Ultima modifica: 26 giugno 2025