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Consiglio "Affari esteri" (Difesa), 17 maggio 2022
Principali risultati
Il risultato che emerge dalla nostra analisi della carenza di investimenti nel settore della difesa è che gli europei devono spendere di più, meglio e insieme. Spendere insieme è il modo più efficace per spendere meglio.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Temi di attualità
L'alto rappresentante ha aggiornato il Consiglio sulla situazione in Mali.
Vista la mancanza di garanzie da parte delle autorità di transizione sulla non interferenza dei mercenari russi con le forze armate maliane formate dalla missione di formazione dell'UE e alla luce dell'aumento della collusione sistematica e delle accuse di gravi abusi dei diritti umani, il Consiglio ha deciso di confermare la decisione provvisoria, adottata ad aprile, di sospendere la formazione operativa delle unità delle forze armate e della guardia nazionale del Mali. L'UE ha inoltre sospeso la fornitura di attrezzature militari nel quadro dello strumento europeo per la pace, che era già in fase di realizzazione.
Tuttavia, l'UE non abbandonerà il Sahel e ridislocherà risorse militari nei paesi vicini.
Nelle prossime settimane sarà presentata una revisione strategica dell'EUTM Mali.
Missioni e operazioni PSDC nel quadro dell'attuazione della bussola strategica
Il Consiglio "Affari esteri" ha discusso dell'attuazione della bussola strategica. Essa comprende oltre 80 azioni concrete con una chiara tempistica di realizzazione, 51 delle quali devono essere attuate entro la fine del 2022.
In particolare, il Consiglio si è concentrato sul modo in cui l'UE può adeguare le sue missioni e operazioni della politica di sicurezza e difesa comune (PSDC), rendendole più efficaci. La discussione ha evidenziato la necessità di disporre di una maggiore flessibilità nel rispondere alle esigenze dei partner, di una formazione più mirata, di accompagnamento, di attrezzature e di adattabilità al contesto di sicurezza. Un'opzione potrebbe consistere, ad esempio, nell'autorizzare compiti esecutivi, come l'accompagnamento. I ministri hanno sottolineato l'importanza di prevenire le crisi offrendo ai partner formazione, consulenza o attrezzature già prima dello scoppio di un conflitto, eventualmente lavorando in squadre più piccole e più agili.
I ministri della Difesa dell'UE hanno discusso dell'aggressione russa in corso nei confronti dell'Ucraina, con la partecipazione del vicesegretario generale della NATO Mircea Geoană e del ministro della Difesa dell'Ucraina Oleksii Reznikov. Quest'ultimo ha informato i ministri della situazione sul campo e delle necessità dell'esercito ucraino, che l'UE continua a sostenere.
L'alto rappresentante ha sottolineato che il sostegno dell'UE sta facendo la differenza sui campi di battaglia e che l'UE deve proseguire gli sforzi e rifornire le risorse e le scorte ucraine.
Ha inoltre annunciato che una quota supplementare di 500 milioni di EUR a titolo dello strumento europeo per la pace porterà presto a 2 miliardi di EUR il sostegno militare complessivo fornito dall'UE alle forze armate ucraine dall'inizio dell'invasione russa.
La missione consultiva dell'UE in Ucraina (EUAM Ucraina) avvierà il suo rischieramento a Kiev. Ha sviluppato due ulteriori filoni di lavoro, connessi al sostegno per la gestione delle frontiere e alle indagini e al perseguimento dei crimini di guerra.
Comitato direttivo dell'Agenzia europea per la difesa
Il comitato direttivo ministeriale dell'Agenzia europea per la difesa (AED) si è riunito prima della sessione del Consiglio.
Ha discusso dell'analisi "Scoping EU defence investment gaps" (Esame delle carenze di investimenti dell'UE in materia di difesa), prodotta dall'Agenzia come richiesto dai capi di Stato o di governo in occasione della riunione informale tenutasi a Versailles il 10 e l'11 marzo 2022. Il comitato direttivo ha inoltre approvato l'istituzione di un polo di innovazione nel settore della difesa dell'UE all'interno dell'EDA.
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