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  • Consiglio “Affari esteri”

Consiglio "Affari esteri", 20 giugno 2022

Principali risultati

Aggressione russa contro l'Ucraina: conseguenze per la sicurezza alimentare

Il Consiglio "Affari esteri" ha proceduto a uno scambio di opinioni sugli ultimi sviluppi riguardanti la guerra di aggressione russa contro l'Ucraina. I ministri hanno sottolineato la loro determinazione a continuare a sostenere l'Ucraina militarmente, esercitando pressione sulla Russia e collaborando con la comunità internazionale.

Il Consiglio si è poi concentrato sulle conseguenze negative della guerra di aggressione della Russia per la sicurezza alimentare mondiale.

Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
La Russia blocca le esportazioni ucraine. La Russia, non noi. La Russia distrugge porti, scorte alimentari e infrastrutture di trasporto e ciò ha innescato la crisi alimentare mondiale. Quando più di 20 milioni di tonnellate di cereali sono bloccate nei depositi ucraini e qualcuno impedisce a questo cibo di raggiungere i consumatori, qualcun altro soffrirà la fame. Si tratta di un tentativo deliberato di utilizzare il cibo come arma di guerra. Un tentativo deliberato di creare fame nel mondo.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

Il Consiglio si è concentrato, in particolare, sugli effetti della crisi sui paesi africani e su come aiutare tali paesi ad attenuare l'impatto degli aumenti dei prezzi dei prodotti alimentari.

L'UE dà prova di solidarietà e adotta azioni decisive: ha impegnato circa 1 miliardo di EUR per far fronte all'insicurezza alimentare nel Sahel, 600 milioni di EUR di sostegno urgente per rafforzare i sistemi alimentari e la resilienza alimentare nel Corno d'Africa e 225 milioni di EUR per attenuare gli effetti delle potenziali crisi alimentari emergenti nel Nord Africa e nel Levante. L'UE studierà inoltre, in cooperazione con le Nazioni Unite, l'impatto del rispetto delle sanzioni dell'UE o dell'indebita elusione del mercato da parte di alcuni operatori economici.

Il Consiglio ha quindi discusso il piano d'azione sulle conseguenze geopolitiche della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina nei paesi terzi. Il piano d'azione si concentra sulla solidarietà, sull'aumento della produzione alimentare sul campo, sulla stabilizzazione degli scambi commerciali e sulla cooperazione multilaterale.

Egitto

All'indomani del Consiglio di associazione UE-Egitto del 19 giugno, che ha approvato le nuove priorità del partenariato UE-Egitto fino al 2027, il Consiglio "Affari esteri" ha tenuto una discussione sulle relazioni dell'UE con l'Egitto, incentrata sulla sicurezza alimentare e sulla presidenza egiziana della prossima COP 27.

La discussione è stata seguita da uno scambio informale di opinioni durante la colazione con il ministro degli Affari esteri egiziano Sameh Hassan Shoukry.

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulle conseguenze della guerra di aggressione russa contro l'Ucraina e sui preparativi della COP 27. I cambiamenti climatici rimangono una priorità globale e l'UE aiuterà l'Egitto per garantire il successo della COP 27.

Corno d'Africa

Il Consiglio ha tenuto una discussione sulla situazione nel Corno d'Africa e sugli elementi di un impegno proattivo a più lungo termine dell'UE in una regione in cui le fragilità sono state esacerbate dalla pandemia di COVID-19 e dalla guerra di aggressione russa contro l'Ucraina.

I ministri hanno esaminato la situazione in Sudan, dove l'UE sostiene il meccanismo tripartito dell'ONU, dell'Unione africana e dell'IGAD per facilitare la ricerca di una soluzione politica.

Per quanto riguarda la Somalia, i ministri hanno sottolineato l'importanza di sfruttare il nuovo slancio che fa seguito all'elezione di un nuovo presidente e insistere per riforme politiche, economiche e di sicurezza.

Infine, la discussione ministeriale ha evidenziato che, sebbene l'Etiopia abbia compiuto alcuni progressi, essi non sono sufficienti per una piena normalizzazione delle relazioni. L'approccio dell'UE dovrebbe essere "prudente, subordinato a condizioni e transazionale", ossia dipendere da un maggiore accesso umanitario, dal ripristino dei servizi di base nel Tigray e dalla revoca delle restrizioni sui carburanti e sui fertilizzanti.

Conclusioni del Consiglio e altre decisioni

Il Consiglio ha approvato conclusioni sui seguenti temi:

Il Consiglio ha preso atto della 7ª relazione sullo stato di avanzamento dei lavori UE-NATO relativi all'attuazione delle 74 azioni comuni approvate dall'UE e dalla NATO.

Il Consiglio ha adottato una decisione sulla conclusione dell'accordo di partenariato sulle relazioni e la cooperazione tra l'UE e la Nuova Zelanda.

Il Consiglio ha adottato una dichiarazione sulla difesa e la promozione del rispetto del diritto internazionale, compresi i principi della Carta delle Nazioni Unite.

A margine della sessione del Consiglio, il ministro danese degli Affari esteri ha informato ufficialmente l'alto rappresentante e la presidenza francese dell'intenzione della Danimarca di porre fine alla sua non partecipazione e aderire alla politica di difesa e alla cooperazione in materia di difesa dell'UE.

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