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  • Consiglio “Affari generali”

Consiglio "Affari generali", 20 febbraio 2024

Principali risultati

Stato di diritto in Polonia

Su richiesta della delegazione polacca il Consiglio ha fatto il punto sugli sviluppi per quanto riguarda la procedura prevista dall'articolo 7, paragrafo 1, TUE relativamente alla Polonia.

Il ministro della Giustizia polacco Adam Bodnar ha informato il Consiglio in merito alle riforme introdotte e previste dal governo polacco per risolvere le questioni sollevate nell'ambito della procedura prevista dall'articolo 7. Ha sottolineato come l'intenzione del nuovo governo sia di adottare le misure necessarie affinché la procedura possa essere conclusa.

La Commissione ha inoltre aggiornato i ministri in merito agli sviluppi a partire dal 15 novembre 2023, ossia l'ultima volta in cui il Consiglio ha fatto il bilancio della situazione in Polonia.

Lo Stato di diritto e il rispetto della democrazia sono priorità fondamentali per la presidenza belga. Questi sono in ultima analisi i valori fondanti della nostra Unione. Il fatto che sia stata la stessa Polonia a proporre di presentarci il suo piano di riforma è stato accolto con favore, in uno spirito estremamente positivo ampiamente condiviso dagli Stati membri. Seguiremo le effettive riforme una volta che saranno state attuate. Hadja Lahbib, ministra belga degli Affari esteri ed europei

La procedura prevista dall'articolo 7, paragrafo 1, TUE relativamente alla Polonia è stata avviata il 20 dicembre 2017, quando la Commissione ha pubblicato la sua proposta motivata contenente una serie di raccomandazioni relative alla riforma della giustizia e all'indipendenza della magistratura in Polonia. Da allora la procedura è stata regolarmente all'ordine del giorno del Consiglio e si sono tenute sei audizioni con la Polonia.

Il Consiglio continuerà a occuparsi della questione.

Consiglio europeo di marzo

I ministri hanno avviato i preparativi per il Consiglio europeo del 21 e 22 marzo 2024 con la discussione di un progetto di ordine del giorno commentato.

Durante la riunione di marzo i leader dell'UE si concentreranno sui seguenti punti:

  • la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina e il costante sostegno dell'UE all'Ucraina e alla sua popolazione
  • la sicurezza e la difesa, compresa la necessità che l'Europa accresca la sua preparazione complessiva in materia di difesa e rafforzi ulteriormente la sua base tecnologica e industriale in materia di difesa
  • la situazione in Medio Oriente
  • i preparativi relativi alla nuova agenda strategica

Il Consiglio europeo sarà inoltre invitato ad approvare la raccomandazione sulla politica economica della zona euro.

L'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia ha causato ingenti perdite di vite umane, sofferenza e distruzione. All'avvicinarsi del suo triste secondo anniversario, l'UE continua a rimanere fermamente al fianco dell'Ucraina e della sua popolazione. Nella loro lotta gli ucraini non stanno difendendo solamente la sovranità e l'integrità territoriale del loro paese, ma anche i nostri valori comuni e la sicurezza dell'Europa nel suo complesso. Il nostro impegno a continuare a fornire un forte sostegno all'Ucraina rimane risoluto. Hadja Lahbib, ministra belga degli Affari esteri ed europei

Il Consiglio ha inoltre adottato senza dibattito i punti che figurano negli elenchi dei punti "A" legislativi e non legislativi.

Fascicoli della riunione

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Ultima modifica: 8 gennaio 2025