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La presidenza belga ha esposto le priorità per il suo mandato.
Nell'ambito del Consiglio "Affari generali" la presidenza si concentrerà sulla tutela della democrazia, sul rafforzamento dello Stato di diritto e sulla promozione di elezioni libere e regolari in Europa. Porterà avanti i lavori in corso sull'allargamento. Incoraggerà inoltre una riflessione sulla prossima agenda strategica e sul futuro dell'Europa.
Il Consiglio "Affari generali" continuerà inoltre ad affrontare una serie di questioni orizzontali, quali il quadro finanziario pluriennale, la gestione delle crisi e le minacce ibride, come anche la trasparenza e l'etica. Svolgerà appieno il suo ruolo nella preparazione del Consiglio europeo e nel garantire il fermo sostegno dell'UE all'Ucraina.
La nostra presidenza coincide con un periodo di accentuate criticità in Europa e nel resto del mondo. In vista delle elezioni europee, lavoreremo per garantire un'agevole transizione al prossimo ciclo istituzionale e proseguiremo le discussioni sul nostro futuro comune. Punteremo anche a salvaguardare e rafforzare la nostra democrazia e a promuovere il coinvolgimento dei cittadini, in particolare per quanto riguarda la partecipazione dei giovani.
Hadja Lahbib, ministra degli Affari esteri del Belgio
Nell'ambito del dialogo annuale sullo Stato di diritto i ministri hanno tenuto una discussione specifica per paese. Lo scambio di opinioni si è concentrato sui principali sviluppi in Spagna, Francia, Croazia e Italia.
Le discussioni specifiche per paese rientrano nell'impegno di rendere il dialogo annuale sullo Stato di diritto più forte e più strutturato, nel pieno rispetto dei principi di obiettività, non discriminazione e parità di trattamento di tutti gli Stati membri. L'obiettivo è avere uno scambio di commenti e migliori pratiche che sia costruttivo e aperto.
Le conclusioni della presidenza del 12 dicembre 2023 hanno consolidato l'approccio al dialogo annuale del Consiglio sullo Stato di diritto adottato dal 2020 e hanno posto in rilievo l'impegno degli Stati membri a favore di tale dialogo.
Lo Stato di diritto è un valore fondamentale dell'UE e uno dei fondamenti della nostra cooperazione. Il dialogo annuale sullo Stato di diritto offre una preziosa opportunità per rafforzarlo attraverso scambi costruttivi tra gli Stati membri. La presidenza belga è determinata a promuovere e potenziare i meccanismi in atto per lo Stato di diritto. I riflettori saranno puntati sullo Stato di diritto anche in occasione di una riunione informale dei ministri degli Affari europei alla fine di aprile, a cui saranno invitati anche i paesi dell'allargamento.
Hadja Lahbib, ministra degli Affari esteri del Belgio
Il Consiglio ha tenuto un dibattito orientativo sul pacchetto "Difesa della democrazia", presentato dalla Commissione il 12 dicembre 2023.
Il dibattito si è concentrato sulla proposta di direttiva sulla trasparenza della rappresentanza d'interessi per conto di paesi terzi. I ministri hanno espresso il loro sostegno all'obiettivo generale della proposta di aumentare la trasparenza delle attività di lobbying e combattere le ingerenze straniere. Al tempo stesso, hanno sottolineato la necessità di trovare il giusto equilibrio tra combattere le ingerenze straniere e tutelare la libertà di espressione e lo spazio civico.
Per quanto riguarda le questioni da esaminare ulteriormente, vari ministri hanno sollevato interrogativi in merito alla piena armonizzazione proposta, che incide sui quadri nazionali esistenti. È stato inoltre chiesto di ampliare l'ambito di applicazione delle norme. I ministri hanno sottolineato l'importanza di garantire la proporzionalità e di considerare attentamente l'impatto della proposta di direttiva sulla società civile, garantirne l'efficacia ed evitare oneri burocratici. Hanno inoltre menzionato la necessità di prevedere solide garanzie contro gli abusi, di salvaguardare la credibilità internazionale dell'UE e di stabilire sanzioni credibili.
La discussione orienterà l'esame della proposta di direttiva in sede di Consiglio a livello tecnico.
I ministri hanno inoltre esaminato quali ulteriori misure potrebbero essere adottate a livello dell'UE per tutelare meglio le democrazie, rafforzare la resilienza dei processi elettorali e promuovere la partecipazione dei cittadini alla definizione delle politiche. Hanno accolto con favore la presentazione di raccomandazioni su tali questioni da parte della Commissione e hanno sottolineato, in particolare, la sfida rappresentata dalla disinformazione e dalla promozione della partecipazione degli elettori alle prossime elezioni del Parlamento europeo.
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