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  • Consiglio “Affari generali”

Consiglio "Affari generali", 21 maggio 2024

Principali risultati

Stato di diritto in Polonia

Nell'ambito della procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 1, il Consiglio ha discusso dello Stato di diritto in Polonia.

La Commissione ha informato i ministri in merito all'analisi intrapresa per constatare se esista ancora un "evidente rischio di violazione grave" a norma dell'articolo 7, paragrafo 1. Tale analisi si è basata sul piano d'azione predisposto dal governo polacco nel febbraio 2024 e sulle misure adottate per promuovere l'indipendenza della magistratura nelle istituzioni chiave individuate nella proposta motivata del dicembre 2017, tra cui il Consiglio nazionale della magistratura, la Corte suprema e gli organi giurisdizionali ordinari. Il piano d'azione è stato presentato dalla Polonia al Consiglio "Affari generali" del febbraio 2024 e nel marzo 2024 è stato fornito un aggiornamento sui progressi compiuti.

Le misure elencate dalla Commissione nella sua analisi sono state confermate dal ministro polacco della Giustizia Adam Bodnar.

La Commissione ha spiegato di avere pertanto concluso che non esiste più un "evidente rischio di violazione grave" e che, di conseguenza, intende ritirare la sua proposta motivata.

Sulla base di uno scambio tra gli Stati membri in sede di Consiglio in merito alla procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 1, riguardante la Polonia e del compiacimento espresso per le misure adottate dalla Polonia al fine di affrontare le questioni sollevate nella proposta motivata, come pure del chiaro impegno del paese a rispettare il primato del diritto dell'UE e a dare piena attuazione alle sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea, nonché del sostegno manifestato all'analisi della Commissione, la presidenza ha concluso che il Consiglio ha preso atto dell'intenzione della Commissione di ritirare la sua proposta motivata.

Consiglio europeo di giugno

I ministri hanno avviato i preparativi per la riunione del Consiglio europeo del 27 e 28 giugno 2024 con la discussione di un progetto di ordine del giorno commentato.

Nella riunione di giugno i leader affronteranno questioni connesse ai seguenti temi:

  • Ucraina
  • sicurezza e difesa
  • competitività
  • relazioni esterne
  • prossimo ciclo istituzionale

Dialogo annuale sullo Stato di diritto

Nell'ambito del dialogo annuale sullo Stato di diritto, i ministri hanno discusso della situazione dello Stato di diritto a Cipro, in Lettonia, in Lituania e in Lussemburgo.

Si è trattato della seconda discussione specifica per paese durante la presidenza belga, in linea con le conclusioni della presidenza del 12 dicembre 2023, secondo le quali sono previste tre discussioni specifiche per paese all'anno, ciascuna incentrata sulla situazione in quattro Stati membri.

Le discussioni specifiche per paese rientrano nell'impegno di rendere il dialogo annuale sullo Stato di diritto più forte e più strutturato, nel pieno rispetto dei principi di obiettività, non discriminazione e parità di trattamento di tutti gli Stati membri. L'obiettivo è avere uno scambio di commenti e migliori pratiche che sia costruttivo e aperto.

Ingerenze straniere nei processi elettorali

Il Consiglio ha approvato senza dibattito conclusioni sulla resilienza democratica e la protezione dei processi elettorali da qualsiasi forma di ingerenza straniera.

Nelle conclusioni è fornita una panoramica di tutti gli strumenti e i mezzi esistenti a livello dell'UE per proteggere i processi elettorali dalle ingerenze straniere. In vista delle prossime elezioni del Parlamento europeo, il Consiglio invita le istituzioni e gli Stati membri dell'UE a intensificare l'azione volta a monitorare i tentativi di ingerenza nel processo democratico dell'UE da parte di attori stranieri.

Come sottolineato nelle conclusioni, con miliardi di cittadini chiamati a votare in tutto il mondo nel 2024 — tra l'altro per le elezioni del Parlamento europeo —, la resilienza democratica rimane al centro dell'agenda del Consiglio.

Minacce ibride

Il Consiglio ha inoltre approvato senza dibattito il quadro di riferimento per l'istituzione pratica dei gruppi di risposta rapida dell'UE alle minacce ibride. Tra gli obiettivi chiave della bussola strategica, i gruppi forniranno assistenza su misura e mirata a breve termine agli Stati membri, alle missioni e operazioni nell'ambito della politica di sicurezza e di difesa comune e ai paesi partner nella lotta alle minacce e alle campagne ibride.

Fascicoli della riunione

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Ultima modifica: 8 gennaio 2025