- Consiglio “Giustizia e affari interni”
Consiglio “Giustizia e affari interni”, 15-16.6.2015, 15 e 16 giugno 2015
Principali risultati
Protezione dei dati
Oggi abbiamo compiuto un significativo passo avanti per dotare l'Unione europea di un quadro aggiornato e armonizzato in materia di protezione dei dati. Sono molto lieto del compromesso che abbiamo infine raggiunto sul testo dopo oltre 3 anni di negoziati. Dzintars Rasnačs, ministro della giustizia lettone
Il Consiglio è giunto a un accordo sull'intero testo del regolamento generale sulla protezione dei dati per avviare i negoziati con il Parlamento europeo al fine di raggiungere un accordo globale.
Il ministro della giustizia lettone Dzintars Rasnačs ha dichiarato: "Oggi abbiamo compiuto un significativo passo avanti per dotare l'Unione europea di un quadro aggiornato e armonizzato in materia di protezione dei dati. Sono molto lieto del compromesso che abbiamo infine raggiunto sul testo dopo oltre 3 anni di negoziati. Il nuovo regolamento rafforzerà considerevolmente i diritti individuali dei nostri cittadini di controllare i loro dati e assicurerà un alto livello di tutela. Accolgo con favore la disponibilità del Parlamento europeo ad avviare i negoziati del trilogo già la prossima settimana, il che significherà, si spera, che potremo giungere a un rapido accordo."
Un primo trilogo con il Parlamento è previsto per il 24 giugno 2015.
La presidenza lussemburghese entrante ha indicato che, parallelamente ai negoziati sul regolamento, i lavori relativi alla direttiva sulla protezione dei dati nel settore delle attività di contrasto saranno accelerati al fine di raggiungere un orientamento generale in ottobre.
Questioni migratorie
Il Consiglio ha discusso i diversi aspetti dell'agenda europea sulla migrazione e del suo pacchetto attuativo. La maggior parte delle delegazioni ha accolto con favore la natura trasversale e globale dell'agenda, nonché il suo mix di azioni immediate per affrontare le crisi attuali e di proposte di misure a lungo termine che dovrebbero portare all'instaurazione di una vera politica migratoria europea.
Oggi le delegazioni sono giunte alla visione condivisa che dobbiamo fornire sostegno agli Stati membri in prima linea che affrontano le maggiori pressioni migratorie. Rihards Kozlovskis, ministro dell'interno lettone
Il ministro dell'interno lettone Rihards Kozlovskis ha dichiarato: "Oggi le delegazioni sono giunte alla visione condivisa che dobbiamo fornire sostegno agli Stati membri in prima linea che affrontano le maggiori pressioni migratorie. Allo stesso tempo occorre riconoscere che rimangono opinioni diverse in merito ai dettagli delle proposte della Commissione sulla ricollocazione dei richiedenti asilo. Dobbiamo ancora lavorare per raggiungere un accordo che possa essere concretamente attuato. La soluzione deve essere pratica."
I ministri hanno invitato gli organi preparatori del Consiglio a proseguire le discussioni con l'obiettivo di conseguire una piena attuazione non appena possibile. La presidenza riferirà al Consiglio europeo di giugno sui risultati di tali discussioni.
Lotta al terrorismo
Il Consiglio ha discusso l'attuazione delle misure illustrate nella dichiarazione sulla lotta al terrorismo rilasciata dai capi di Stato o di governo a febbraio in seguito agli attacchi terroristici perpetrati sul suolo europeo.
I ministri hanno fatto il punto dei progressi compiuti e hanno scambiato opinioni sul modo di portare avanti le priorità concordate.
Il Consiglio ha inoltre adottato conclusioni sulla rinnovata strategia di sicurezza interna dell'Unione europea per il periodo 2015-2020.
Fascicoli della riunione
Documenti finali
- Programma indicativo, Consiglio "Giustizia e affari interni", 15-16 giugno 2015
- Ordine del giorno provvisorio, Consiglio "Giustizia e affari interni", 15-16 giugno 2015
- Elenco dei punti "A", attività non legislative, Consiglio "Giustizia e affari interni", 15-16 giugno 2015
- Background brief
- Elenco dei partecipanti
Comunicati stampa
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Ultima modifica: 8 gennaio 2025