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  • Consiglio “Giustizia e affari interni”

Consiglio “Giustizia e affari interni”, 12-13.3.2015, 12 e 13 marzo 2015

Principali risultati

Gestione dei flussi migratori

I ministri hanno accolto con favore i progressi finora compiuti nell'attuazione delle azioni operative individuate dalla task force "Mediterraneo" e nelle conclusioni del Consiglio del 10 ottobre 2014 dal titolo "Adoperarsi per una migliore gestione dei flussi migratori".

Migratory pressure and the management of migration flows have been identified as a high priority for the Latvian Presidency. A number of actions have already been taken and are currently being implemented. However, considering the latest developments concerning migratory pressure towards the EU we need to do more not only in the Central and Eastern Mediterranean region, but also on the land borders in the Western Balkans to address major migratory challenges. Rihards Kozlovskis, Minister for the Interior of Latvia of Latvia

I ministri hanno convenuto di rafforzare la sorveglianza alle frontiere esterne e di potenziare le risorse e le capacità operative di Frontex. Hanno inoltre sottolineato che, per proteggere i migranti e salvare le loro vite, occorre che la lotta contro le reti criminali di passatori e trafficanti resti una priorità. Il rafforzamento della cooperazione con i paesi terzi rimane essenziale per la gestione efficiente dei flussi migratori. 

Lotta al terrorismo

Il Consiglio ha discusso l'attuazione delle misure contenute nelle recenti dichiarazioni relative alla lotta al terrorismo rese a seguito dei recenti attentati terroristici in Europa.

I ministri hanno fornito orientamenti politici sui settori nei quali è possibile ottenere risultati nei prossimi mesi: applicazione rafforzata del quadro di Schengen, lotta alla radicalizzazione su Internet mediante la creazione di capacità di segnalazione su Internet, lotta al traffico illecito di armi da fuoco e potenziamento della condivisione di informazioni e della cooperazione operativa.

Rihards Kozlovskis, ministro dell'interno lettone e presidente del Consiglio, ha dichiarato: "La minaccia terroristica, e in particolare la minaccia posta dai combattenti terroristi stranieri, rappresenta una delle maggiori sfide per l'UE. La presidenza lettone è fortemente impegnata a proseguire il lavoro già avviato, assicurando un'attuazione rapida ed efficace delle misure convenute. È importante garantire l'utilizzo rafforzato degli strumenti già a nostra disposizione, in particolare nel quadro di Schengen, della condivisione delle informazioni e della cooperazione operativa."

I ministri hanno anche sottolineato che è importante che il Consiglio compia progressi in tutti gli ambiti indicati nella dichiarazione del Consiglio europeo e nella dichiarazione comune di Riga. Torneranno su tutte queste questioni nella loro prossima sessione al fine di riferire al Consiglio europeo di giugno 2015.

Protezione dei dati

Il Consiglio ha raggiunto un orientamento generale parziale in merito al regolamento sulla protezione dei dati, fermo restando che nulla è concordato finché tutto non è concordato.  Il testo approvato include il meccanismo di "sportello unico" (capi VI e VII) e i principi applicabili al trattamento di dati personali (capo II).

I ministri hanno convenuto che il meccanismo di "sportello unico" deve intervenire soltanto in casi transfrontalieri importanti e consisterà in una cooperazione e in un processo decisionale congiunto tra le numerose autorità per la protezione dei dati interessate.  Il testo precisa che la decisione concordata sarà adottata dall'autorità per la protezione dei dati che si trova nella posizione migliore per offrire la protezione più efficace dal punto di vista dell'interessato.  Per quanto riguarda i principi generali del trattamento di dati, i ministri hanno stabilito una serie di principi per un trattamento lecito, equo e trasparente dei dati.

Dzintars Rasnačs, ministro della giustizia lettone e presidente del Consiglio, ha dichiarato: "L'approccio che abbiamo raggiunto sulle nuove norme in materia di protezione dei dati determina con maggiore efficacia la protezione dei diritti dei cittadini. La protezione dei dati è come un diamante grezzo che viene lavorato finché comincia a brillare e, sperabilmente, realizzerà appieno il suo potenziale a giugno."

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Ultima modifica: 8 gennaio 2025