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Consiglio "Giustizia e affari interni", 9 dicembre 2025
Principali risultati
Regolamento generale sulla protezione dei dati: la via da seguire per semplificarne l'attuazione
Dato che la semplificazione e la riduzione degli oneri sono priorità orizzontali della presidenza danese, i ministri della Giustizia hanno tenuto una discussione sullo stato di avanzamento della semplificazione dell'applicazione del regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).
In luglio, in occasione della riunione ministeriale informale a Copenaghen, i ministri della Giustizia hanno discusso di come trovare un equilibrio tra la competitività e il diritto alla protezione dei dati personali. Le discussioni successive si sono svolte nelle riunioni di esperti del Consiglio. Le discussioni tecniche si sono occupate della questione di come alleggerire gli oneri amministrativi connessi al GDPR, mantenendo al tempo stesso un elevato livello di protezione dei dati. In questo contesto gli esperti hanno esaminato le possibilità sia legislative che non legislative.
La discussione sullo stato di avanzamento dei lavori ha fatto seguito alla pubblicazione, il 19 novembre 2025, del cosiddetto "omnibus digitale", un pacchetto volto a semplificare varie normative nel settore dei dati e delle tecnologie, GDPR compreso.
L'impegno attivo a favore di una più forte competitività europea ha rappresentato un'importante priorità della presidenza danese in tutti i settori. Per questo motivo sono lieto che abbiamo facilitato la transizione verso un'applicazione più semplice e razionalizzata del regolamento generale sulla protezione dei dati in tutta Europa.
Peter Hummelgaard, ministro danese della Giustizia
Guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina: lotta contro l'impunità
I ministri della Giustizia hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla lotta contro l'impunità relativamente ai crimini commessi in Ucraina. Hanno discusso in particolare della cooperazione degli Stati membri dell'UE con il tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina, di cui si prevede l'istituzione.
Il 25 giugno di quest'anno l'Ucraina e il Consiglio d'Europa a Strasburgo hanno firmato l'accordo sull'istituzione di un tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina. Una delle linee di lavoro in corso riguarda la preparazione di accordi di cooperazione tra gli Stati membri partecipanti e il tribunale speciale. I ministri hanno condiviso i loro punti di vista relativamente alla cooperazione tra le rispettive autorità nazionali e il tribunale speciale.
Si è discusso anche del sostegno alla Corte penale internazionale (CPI), che svolge anch'essa un ruolo importante nella lotta contro l'impunità.
I ministri hanno approvato conclusioni concernenti disposizioni tipo sul diritto penale dell'UE. Le disposizioni tipo costituiscono un pacchetto di strumenti per i futuri negoziati sugli strumenti di diritto penale dell'UE.
Con queste disposizioni tipo, gli Stati membri intendono facilitare l'uniformità, la coerenza e l'efficacia degli atti legislativi di diritto penale. I codici di diritto penale nazionali contengono spesso norme applicabili orizzontalmente relative a questioni quali la giurisdizione, le circostanze aggravanti e i livelli di sanzioni, e tali norme si applicano solitamente a tutti i tipi di reato (che si tratti di traffico di migranti o di elusione delle sanzioni). Per questo motivo gli Stati membri hanno interesse a che le normative dell'UE nel settore del diritto penale siano coerenti tra loro, nel caso di tali norme applicabili orizzontalmente.
Lotta contro il traffico di droga e la criminalità organizzata
La presidenza ha informato i ministri in merito alle azioni intraprese nell'ambito della lotta contro il traffico di droga e la criminalità organizzata da quando, nell'ottobre 2023, è stata adottata la tabella di marcia dell'UE in merito.
La Commissione ha presentato la nuova strategia dell'UE in materia di droghe e il nuovo piano d'azione dell'UE contro il traffico di droga, pubblicati entrambi il 4 dicembre 2025.
Nel corso di una colazione informale, i ministri hanno discusso della cooperazione giudiziaria con i paesi terzi, ponendo l'accento sull'estradizione. Nella sessione del 13 e 14 giugno 2024, a seguito dei lavori svolti durante la presidenza belga, il Consiglio ha approvato conclusioni sul rafforzamento della cooperazione giudiziaria con i paesi terzi nella lotta contro la criminalità organizzata. Le conclusioni contengono un "insieme di strumenti" costituito da misure volte a rafforzare la cooperazione giudiziaria con i paesi terzi, da utilizzare in modo flessibile e in funzione delle circostanze specifiche. Garantire l'estradizione dai paesi terzi è essenziale per progredire nella lotta contro la criminalità organizzata. I ministri hanno condiviso migliori pratiche ed esperienze al riguardo.
Varie
La presidenza ha fornito un aggiornamento sui lavori relativi all'accesso ai dati per indagini penali efficaci e ha informato i ministri in merito al forum ministeriale UE-Balcani occidentali in materia di giustizia e affari interni, tenutosi a Sarajevo nell'ottobre 2025.
La Commissione ha informato i ministri in merito alle strategie in materia di giustizia digitale e di formazione giudiziaria, pubblicate il 20 novembre 2025, e ha presentato la relazione annuale sull'applicazione della Carta dei diritti fondamentali.
Il Belgio ha informato i ministri in merito alle misure investigative (o alla loro assenza) per individuare e recuperare beni ottenuti illegalmente in una situazione transfrontaliera nella fase esecutiva (ossia la fase successiva alla condanna) e la presidenza cipriota entrante ha presentato il suo programma di lavoro.
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