"Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. I cookie necessari sono fondamentali per sostenere caratteristiche essenziali del sito web del Consiglio. Grazie ai cookie facoltativi vengono prodotte analisi statistiche anonime e aggregate per rispondere al meglio alle tue esigenze.
Consiglio “Trasporti, telecomunicazioni e energia”
Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (Energia), 26 ottobre 2021
Principali risultati
Oggi i ministri dell'Energia dell'UE si sono riuniti a Lussemburgo per uno scambio di opinioni sull'aumento dei prezzi dell'energia e una discussione su eventuali misure di mitigazione a livello nazionale e dell'UE.
Prezzi dell'energia
Dopo il calo dei prezzi dell'energia a livello mondiale e dell'UE alla fine del 2019 e nel 2020, negli ultimi mesi si è registrato un forte rialzo.
Tenendo conto delle discussioni politiche sulle possibili soluzioni che hanno avuto luogo in diverse formazioni, la presidenza del Consiglio ha deciso di convocare un Consiglio straordinario dei ministri dell'Energia. L'obiettivo era dare seguito alle discussioni del Consiglio europeo del 21 e 22 ottobre, che ha incaricato il Consiglio "Energia" di continuare a lavorare su questo importante aspetto e di tenere una prima discussione formale sul "pacchetto di misure" della Commissione sui prezzi dell'energia presentato il 13 ottobre.
La transizione verde non è parte del problema. La transizione verde è parte della soluzione. Ci poniamo due obiettivi importanti: la neutralità climatica e un'Europa indipendente sul piano energetico. Per questo dobbiamo investire nelle fonti di energia rinnovabili e nelle nuove tecnologie.
Jernej Vrtovec, ministro sloveno delle Infrastrutture
Il dibattito si è incentrato su due quesiti preparati dalla presidenza:
In che modo un'azione a livello dell'UE potrebbe sostenere e integrare le misure immediate adottate dagli Stati membri per mitigare l'impatto dell'aumento dei prezzi dell'energia sui cittadini e sulle imprese dell'UE?
Secondo gli Stati membri, le misure a medio termine proposte dalla Commissione sono sufficienti per affrontare la sfida delle future fluttuazioni dei prezzi dell'energia? Quali ulteriori misure, compreso il ricorso agli strumenti finanziari dell'UE, potrebbero essere previste a livello dell'UE e degli Stati membri?
I ministri hanno accolto con favore il "pacchetto di misure" della Commissione quale buona base per le discussioni e ne hanno sostenuto, in linea generale, l'analisi sulle cause del balzo dei prezzi dell'energia.
Per quanto riguarda le misure a breve termine, i ministri hanno convenuto sulla necessità di adottare con urgenza misure a livello nazionale per proteggere i consumatori più vulnerabili. In tale contesto, il pacchetto di misure proposto fornisce un utile quadro europeo per coordinare le misure a livello nazionale.
I ministri hanno inoltre esaminato le possibili opzioni a medio e lungo termine, tra cui la riforma del mercato all'ingrosso dell'energia elettrica, i sistemi volontari di acquisto congiunto di gas e le soluzioni di stoccaggio a livello dell'UE.
Alcuni Stati membri hanno messo in rilievo che le politiche in materia di cambiamenti climatici e la transizione verso un'energia pulita sono parte della soluzione e non la causa dell'aumento dei prezzi dell'energia. Hanno insistito sul fatto che gli investimenti nelle energie rinnovabili, nell'efficienza energetica e nell'integrazione dei sistemi energetici rimangono di importanza fondamentale per aumentare la resilienza dei sistemi energetici dell'UE.
I ministri attendono con interesse di ricevere le ulteriori analisi e valutazioni menzionate dalla Commissione, in particolare gli studi sul funzionamento dei mercati del gas e dell'energia elettrica e sul mercato dell'EU ETS.
Una relazione preliminare dell'Agenzia dell'UE per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER) chiarirà la situazione del mercato dell'energia elettrica. A metà novembre la prima valutazione preliminare dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) fornirà agli Stati membri maggiore chiarezza sull'integrità del mercato europeo del carbonio.
Le analisi di mercato daranno un contributo a ulteriori discussioni e possibili nuove azioni.
Vari ministri hanno invitato la Commissione a chiarire il ruolo del gas naturale e dell'energia nucleare nella tassonomia dell'UE sulla finanza sostenibile.
I ministri dell'Energia hanno convenuto di fare il punto sui prezzi dell'energia e sui progressi compiuti nell'attuazione delle misure contenute nel pacchetto di misure della Commissione in dicembre. Il Consiglio "Energia" preparerà il terreno per la riunione del Consiglio europeo di dicembre, in cui i leader dell'UE torneranno sulla questione dei prezzi dell'energia.
Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.
L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.