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Consiglio “Trasporti, telecomunicazioni e energia”
Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (Energia), 2 dicembre 2021
Principali risultati
Oggi i ministri dell'Energia dell'UE si sono riuniti per tenere uno scambio di opinioni sull'aumento dei prezzi dell'energia e per fare il punto sui progressi compiuti in merito alle proposte del pacchetto Pronti per il 55%.
Le proposte contenute nel pacchetto Pronti per il 55% hanno rappresentato una importante priorità per la presidenza slovena, che si è adoperata al massimo per compiere i maggiori progressi possibili, garantendo al tempo stesso la coerenza del pacchetto. L'impennata dei prezzi dell'energia mostra l'importanza di un'Europa a impatto climatico zero e indipendente dal punto di vista energetico. La nostra priorità è portare avanti la transizione energetica verde verso reti in cui confluisce una quantità maggiore di energie rinnovabili e verso sistemi energetici pienamente interconnessi.
Jernej Vrtovec, ministro sloveno delle Infrastrutture
Prezzi dell'energia
Dopo il calo dei prezzi dell'energia a livello mondiale e dell'UE alla fine del 2019 e nel 2020, dall'estate 2021 si è registrato un forte rialzo.
I ministri dell'Energia dell'UE hanno tenuto uno scambio di opinioni sull'impatto degli elevati prezzi dell'energia e sulle possibili misure di mitigazione a livello nazionale e dell'UE.
I ministri hanno condiviso la loro esperienza sulle azioni intraprese negli ultimi mesi e la loro esperienza nell'attuazione delle misure proposte nel pacchetto della Commissione. Le discussioni si sono incentrate sull'impatto delle misure volte a tenere sotto controllo i prezzi dell'energia e a proteggere i consumatori.
L'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER) ha presentato ai ministri una relazione preliminare, pubblicata il 15 novembre, sugli elevati prezzi dell'energia in Europa e sull'attuale assetto del mercato all'ingrosso dell'energia elettrica. La relazione finale è prevista per aprile 2022.
Gli Stati membri hanno accolto con favore l'analisi preliminare quale base per un dibattito politico basato su dati concreti. I ministri hanno espresso alcune opinioni preliminari sulla relazione e hanno proposto settori in cui potrebbe essere aggiunta un'analisi più approfondita in vista della valutazione finale entro aprile 2022.
I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo sul pacchetto Pronti per il 55%, in particolare sui due fascicoli concernenti l'energia: la direttiva sull'energia rinnovabile e la direttiva sull'efficienza energetica.
I ministri hanno accolto con favore i progressi compiuti sui fascicoli e hanno fatto il punto delle principali questioni in sospeso sul pacchetto nel complesso e sui due fascicoli connessi all'energia in particolare.
Al fine di orientare i futuri lavori, i ministri hanno discusso dell'equilibrio tra la necessità di sostenere il potenziale delle energie rinnovabili quale fonte di energia efficiente in termini di costi e quella di riconoscere le circostanze nazionali e i diversi punti di partenza.
I ministri hanno discusso dei maggiori sforzi in materia di efficienza energetica richiesti agli Stati membri e del loro contributo al conseguimento di un obiettivo di efficienza energetica a livello dell'UE. I ministri hanno inoltre discusso dell'eventuale necessità di flessibilità che rispecchino le circostanze nazionali e del modo in cui queste flessibilità potrebbero essere utilizzate per gli edifici pubblici.
Pronti per il 55%: in che modo l'UE trasformerà gli obiettivi climatici in legislazione (Infografica)
Commercio
I ministri hanno anche approvato oggi, come punto senza discussione, un'iniziativa di dichiarazione comune dell'OMC sulla regolamentazione interna nel settore dei servizi.
Si tratta del primo risultato dell'OMC nel settore degli scambi di servizi da oltre 20 anni. Pur trattandosi di un'iniziativa plurilaterale, i nuovi impegni andranno a vantaggio di tutti gli altri membri dell'OMC grazie al principio della nazione più favorita.
Le buone prassi di regolamentazione sono fondamentali per il buon funzionamento dell'economia odierna. L'UE è convinta che norme chiare in materia di trasparenza e autorizzazione faciliteranno notevolmente gli scambi di servizi, in particolare per le microimprese e le piccole e medie imprese che non dispongono delle stesse risorse e della stessa esperienza dei soggetti di più grandi dimensioni per far fronte a processi complessi.
L'attuazione dei nuovi impegni ridurrà i costi commerciali per i prestatori di servizi. Secondo un recente studio dell'OCSE e dell'OMC, l'importo dei costi che potrebbero essere risparmiati è stimato a 150 miliardi di USD all'anno.
Agricoltura
I ministri hanno formalmente adottato la nuova politica agricola comune, che entrerà in vigore dal 2023 al 2027. La legislazione apre la strada a una PAC più equa, più verde e maggiormente basata sull'efficacia, che mira a garantire un futuro sostenibile per gli agricoltori europei, fornire un sostegno più mirato alle aziende agricole di piccole dimensioni e consentire agli Stati membri una maggiore flessibilità nell'adattamento delle misure alle condizioni locali.
Tra le "Varie", la Commissione ha informato i ministri sugli sviluppi nel settore delle relazioni esterne in materia di energia e ha presentato una relazione sullo stato dell'Unione dell'energia. La presidenza ha informato i ministri sui progressi compiuti con il Parlamento europeo nei negoziati sulla revisione del regolamento relativo alle reti transeuropee dell'energia (RTE-E). La Danimarca ha condiviso informazioni sulla coesistenza tra energia rinnovabile e biodiversità. La Lituania ha informato in merito all'importanza di garantire la sicurezza nucleare della centrale nucleare bielorussa di Ostrovets conformemente ai livelli di sicurezza riconosciuti dall'UE. Il Belgio ha condiviso informazioni sull'impatto dell'attuale regola del 70% applicabile alle interconnessioni dei progetti ibridi offshore. La Francia ha presentato il programma di lavoro della sua imminente presidenza.
Il Consiglio ha adottato senza discussione i punti che figurano negli elenchi dei punti "A" legislativi e non legislativi.
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