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Consiglio “Trasporti, telecomunicazioni e energia”
Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (Energia), 26 giugno 2026
Risultati principali
I ministri dell'Energia hanno concordato la posizione negoziale del Consiglio per il pacchetto sulle reti europee. Hanno proceduto inoltre a due scambi di opinioni: il primo sugli sforzi di decarbonizzazione dell'energia post-2030 e il secondo sull'impatto della crisi in Medio Oriente sul settore energetico.
Nel corso della presidenza cipriota abbiamo rafforzato il quadro europeo per le infrastrutture energetiche, proposto un accordo sugli elementi chiave del pacchetto sulle reti e facilitato discussioni costruttive sull'architettura energetica post-2030 nonché sulle sfide emergenti in materia di sicurezza energetica, comprese quelle legate alla situazione in Medio Oriente.
Michael Damianos, ministro dell'Energia, del commercio e dell'industria della Repubblica di Cipro
Pacchetto sulle reti europee
I ministri UE dell'Energia hanno concordato la posizione negoziale del Consiglio sul pacchetto sulle reti europee, che comprende una revisione del regolamento sulle infrastrutture energetiche transeuropee (RTE-E) e una direttiva volta ad accelerare il rilascio delle autorizzazioni per le infrastrutture energetiche. Obiettivo del pacchetto è rispondere all'urgente necessità di ammodernare ed espandere le infrastrutture energetiche europee al fine di accelerare l'elettrificazione e la decarbonizzazione.
La posizione del Consiglio si concentra sul miglioramento della pianificazione delle infrastrutture energetiche transfrontaliere, sull'ottimizzazione e sull'accelerazione del rilascio delle autorizzazioni nonché sulla garanzia di una rete energetica più sicura e resiliente.
L'accordo odierno apre la strada all'elettrificazione dell'Europa per il raggiungimento della neutralità climatica. Grazie a una procedura accelerata di rilascio delle autorizzazioni e a interconnessioni rafforzate, che, tra l'altro, mettono fine all'isolamento energetico degli Stati membri, garantiamo energia pulita e a prezzi accessibili e rafforziamo la sicurezza energetica per tutti i cittadini europei. Realizzando questo importante pacchetto strategico, la presidenza cipriota ha messo in pratica lo spirito del suo motto "un'Unione autonoma, aperta al mondo".
Michael Damianos, ministro dell'Energia, del commercio e dell'industria della Repubblica di Cipro
Il Consiglio è ora pronto ad avviare negoziati con il Parlamento europeo sulla versione definitiva della direttiva.
In che modo l'UE rende più ecologica l'energia (informazioni generali)
Quadro per l'energia post-2030
Il Consiglio ha discusso del modo in cui il quadro per l'energia post-2030 dovrebbe essere concepito al fine di conseguire il traguardo climatico per il 2040 di una riduzione del 90% delle emissioni di gas a effetto serra (rispetto ai livelli del 1990), per una traiettoria credibile verso la neutralità climatica entro il 2050.
I ministri hanno condiviso le loro prospettive sul livello di ambizione e flessibilità necessario nel quadro post-2030, inquadrandolo nel contesto più ampio della competitività, dell'autonomia strategica e degli obiettivi di decarbonizzazione. Hanno inoltre esaminato la necessità di ulteriori misure per realizzare un'autentica Unione dell'energia e discusso di come integrare la sicurezza energetica nel quadro per il clima e l'energia.
Tale scambio di opinioni servirà da base per le prossime proposte della Commissione relative al quadro per il clima e l'energia post-2030 (energie rinnovabili, efficienza energetica, piani nazionali per l'energia e il clima) e fa seguito a discussioni analoghe svoltesi durante la presidenza cipriota in occasione dei Consigli "Ambiente" e "Trasporti".
Cambiamenti climatici: il contributo dell'UE (informazioni generali)
Crisi in Medio Oriente: misure di coordinamento e risposta nel settore energetico
Il Consiglio ha fatto il punto della situazione del mercato dell'energia alla luce dell'evoluzione della situazione nello stretto di Hormuz. I ministri hanno valutato le implicazioni a breve e lungo termine per l'approvvigionamento e i prezzi del gas e del petrolio, compresi i carburanti per l'aviazione.
I ministri hanno condiviso gli insegnamenti tratti dal coordinamento nella risposta agli impatti energetici della chiusura dello stretto di Hormuz, concentrandosi su come migliorare ulteriormente la trasparenza, la cooperazione e l'azione congiunta. Hanno inoltre affrontato la necessità di prepararsi a perturbazioni prolungate e di elaborare misure per proteggere i cittadini e l'economia salvaguardando la sicurezza energetica.
L'Austria, il Belgio, la Bulgaria, la Repubblica ceca, l'Italia, la Lituania, i Paesi Bassi, la Polonia, la Romania, la Slovacchia, la Svezia e l'Ungheria hanno sollevato la questione dell'impatto del regolamento sul metano sulla sicurezza energetica dell'UE.
Questa risorsa è attualmente disponibile solo nelle seguenti lingue:
La Francia, l'Italia e la Polonia hanno fornito informazioni sulla revisione del regolamento della Commissione in materia di allocazione della capacità e di gestione della congestione (regolamento ACGC).
Il Belgio, la Croazia, la Repubblica ceca, la Francia, il Lussemburgo, i Paesi Bassi, Malta, la Polonia, il Portogallo, la Romania e la Slovenia hanno informato i ministri in merito al seguito delle conclusioni del Consiglio sulla sicurezza dell'approvvigionamento di radioisotopi per uso medico.
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