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Cronistoria - Intelligenza artificiale

  • 2026

    29 giugno

    Via libera definitivo del Consiglio alla semplificazione e alla razionalizzazione delle norme

    Il Consiglio dà il via libera definitivo a un nuovo regolamento volto a razionalizzare e semplificare alcune norme in materia di intelligenza artificiale (IA).

    Gli elementi chiave del nuovo regolamento sono i seguenti:

    • un calendario fisso per l'applicazione ritardata delle norme in materia di alto rischio: il 2 dicembre 2027 per i sistemi di IA ad alto rischio indipendenti e il 2 agosto 2028 per i sistemi di IA ad alto rischio integrati in prodotti
    • una nuova disposizione tesa a vietare pratiche di IA che riguardano la generazione di contenuti sessuali e intimi non consensuali o di materiale di abuso sessuale su minori
    • il rinvio al 2 dicembre 2027 del termine entro cui le autorità competenti a livello nazionale dovranno istituire spazi di sperimentazione normativa per l'IA e la riduzione da sei a tre mesi, con il nuovo termine fissato al 2 dicembre 2026, del periodo di tolleranza entro il quale i fornitori dovranno attuare soluzioni all'insegna della trasparenza per contenuti generati artificialmente
    • il chiarimento delle competenze dell'ufficio per l'IA per quanto riguarda il controllo dei sistemi di IA basati su modelli di IA per finalità generali nel caso in cui il modello e il sistema siano sviluppati dallo stesso fornitore

    Per quanto riguarda l'interazione delle norme relative all'IA con la legislazione settoriale in settori quali i dispositivi medici, i giocattoli, gli ascensori e le moto d'acqua, il nuovo regolamento prevede un meccanismo che consente di risolvere le situazioni in cui la legislazione settoriale prevede requisiti in materia di IA simili a quelli del regolamento sull'IA, limitando in tali casi specifici l'applicazione di quest'ultimo mediante atti di esecuzione.

    L'adozione dell'Omnibus sull'IA è un importante risultato della tabella di marcia "Un'Europa, un mercato".

    Scienziati in camice da laboratorio discutono mentre un programmatore a un computer portatile interagisce con icone che rappresentano l'intelligenza artificiale, un cervello e la traduzione linguistica.
    Regolamento sull'intelligenza artificiale

    Regolamento sull'intelligenza artificiale

  • 2026

    7 maggio

    Intelligenza artificiale: Consiglio e Parlamento convengono di semplificare e razionalizzare le norme

    La presidenza del Consiglio e i negoziatori del Parlamento europeo raggiungono un accordo provvisorio su una proposta volta a razionalizzare alcune norme in materia di intelligenza artificiale (IA), facente parte del pacchetto legislativo omnibus VII.

    I colegislatori:

    • aggiungono al regolamento sull'IA una nuova disposizione tesa a vietare pratiche di IA che riguardano la generazione di contenuti sessuali e intimi non consensuali o di materiale di abuso sessuale su minori
    • introducono un calendario fisso per l'applicazione ritardata delle norme in materia di alto rischio: il 2 dicembre 2027 per i sistemi di IA ad alto rischio indipendenti e il 2 agosto 2028 per i sistemi di IA ad alto rischio integrati in prodotti
    • reintroducono l'obbligo per i fornitori di registrare i sistemi di IA nella banca dati dell'UE per i sistemi ad alto rischio, qualora ritengano che i loro sistemi siano esentati dalla classificazione come ad alto rischio
    • ripristinano il criterio di stretta necessità per il trattamento di categorie particolari di dati personali allo scopo di garantire il rilevamento e la correzione delle distorsioni
    • rinviano al 2 dicembre 2027 il termine entro cui le autorità competenti a livello nazionale dovranno istituire spazi di sperimentazione normativa per l'IA e riducono da sei a tre mesi, con il nuovo termine fissato al 2 dicembre 2026, il periodo di tolleranza entro il quale i fornitori dovranno attuare soluzioni all'insegna della trasparenza per contenuti generati artificialmente
    • chiariscono le competenze dell'ufficio per l'IA per quanto riguarda il controllo dei sistemi di IA basati su modelli di IA per finalità generali nel caso in cui il modello e il sistema siano sviluppati dallo stesso fornitore

    Per quanto riguarda le norme relative all'IA industriale contenute nel regolamento sull'IA e la loro interazione con la legislazione settoriale, i colegislatori raggiungono un compromesso su un meccanismo che consente di risolvere le situazioni in cui la legislazione settoriale prevede requisiti in materia di IA simili a quelli del regolamento sull'IA, limitando in tali casi specifici l'applicazione di quest'ultimo mediante atti di esecuzione.

    Illustrazione stilizzata di una mano digitale reticolata che esce dallo schermo di un computer portatile diretta verso una mano umana rivolta nella sua direzione, a simboleggiare l'interazione tra esseri umani e intelligenza artificiale.
    Intelligenza artificiale

    Intelligenza artificiale

  • 2026

    13 marzo

    Norme razionalizzate sull'IA: il Consiglio concorda la sua posizione

    Il Consiglio concorda la sua posizione sulla proposta di razionalizzare alcune norme relative all'IA.

    La proposta fa parte del cosiddetto pacchetto legislativo "omnibus VII" nell'ambito dell'agenda di semplificazione dell'UE. Il pacchetto include due proposte di regolamento tese a semplificare il quadro legislativo digitale dell'UE e l'attuazione di regole armonizzate sull'IA.

  • 2024

    1º agosto

    Entrata in vigore del regolamento sull'IA

  • 2024

    21 maggio

    Regolamento sull'IA: via libera definitivo del Consiglio

    Il Consiglio approva il regolamento sull'IA, un atto legislativo innovativo volto ad armonizzare le regole sull'intelligenza artificiale. Tale atto legislativo faro segue un approccio "basato sul rischio": tanto maggiore è il rischio di arrecare danni alla società, quanto più rigorose sono le regole.

    Si tratta del primo atto di questo tipo al mondo e può fissare uno standard globale per la regolamentazione dell'IA.

  • 2023

    9 dicembre

    Il Consiglio e il Parlamento raggiungono un accordo sul regolamento sull'IA

    A seguito di una maratona negoziale di tre giorni, il 9 dicembre 2023, dopo mesi di negoziati, il Consiglio e il Parlamento europeo raggiungono un accordo provvisorio sulla normativa.

    Il regolamento sull'IA armonizza le norme sui sistemi di IA garantendo che siano sicuri e rispettino i diritti fondamentali e i valori dell'UE.

    Il Consiglio e il Parlamento, in qualità di colegislatori dell'UE, dovranno adottare formalmente il testo definitivo. Il regolamento sull'IA dovrebbe applicarsi a decorrere dal 2026.

  • 2022

    6 dicembre

    Il Consiglio approva la sua posizione sul regolamento sull'IA

    Il Consiglio adotta la sua posizione ("orientamento generale") sul regolamento sull'intelligenza artificiale. Il nuovo regolamento proposto è volto ad assicurare che i sistemi di IA immessi sul mercato dell'UE e utilizzati nell'Unione siano sicuri e rispettino la normativa vigente in materia di diritti fondamentali e i valori dell'Unione.

    L'adozione dell'orientamento generale consentirà al Consiglio di avviare negoziati con il Parlamento europeo ("triloghi") una volta che quest'ultimo avrà adottato la propria posizione al fine di raggiungere un accordo sulla proposta di regolamento.

  • 2021

    21 aprile

    La Commissione europea propone un regolamento sull'IA

    La Commissione presenta una proposta di regolamento volta ad armonizzare le regole sull'intelligenza artificiale (regolamento sull'IA) e un piano coordinato che comprende una serie di azioni congiunte per la Commissione e gli Stati membri.

    Questo pacchetto di regole mira ad accrescere la fiducia nell'intelligenza artificiale e a promuovere lo sviluppo e l'aggiornamento delle tecnologie di IA.

  • 2020

    1 e 2 ottobre

    Il Consiglio europeo discute dell'intelligenza artificiale

    Nell'ottobre 2020 i leader dell'UE discutono della transizione digitale. Nelle sue conclusioni il Consiglio europeo invita la Commissione a:

    • proporre soluzioni per aumentare gli investimenti pubblici e privati europei e nazionali nella ricerca e innovazione nel settore dell'intelligenza artificiale e nella diffusione di quest'ultima
    • garantire un migliore coordinamento e maggiori reti e sinergie tra i centri di ricerca europei basate sull'eccellenza
    • fornire una definizione chiara e oggettiva dei sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio

Ultima modifica: 29 giugno 2026