- Consiglio dell'Unione europea
- Incontro con la stampa
- 13 dicembre 2021 11:20
Patto sulla dimensione civile della PSDC: le conclusioni del Consiglio plaudono ai progressi compiuti
Il Consiglio ha adottato oggi conclusioni relative al patto sulla dimensione civile della PSDC in cui ribadisce l'impegno a rafforzare la componente civile della politica di sicurezza e di difesa comune.
Le conclusioni sottolineano il contributo fondamentale di tutte le missioni civili della PSDC alla pace e alla sicurezza internazionali quale strumento essenziale dell'approccio integrato dell'UE alle crisi e ai conflitti esterni. Le conclusioni sottolineano inoltre il contributo che la dimensione civile della PSDC può fornire in risposta a minacce e sfide nuove ed emergenti, comprese quelle connesse alle minacce ibride, alla cibersicurezza, al terrorismo e alla radicalizzazione, alla disinformazione e alla manipolazione delle informazioni, alla criminalità organizzata, alla gestione delle frontiere e alla sicurezza marittima, nonché per prevenire e contrastare l'estremismo violento. Le conclusioni ricordano anche il contributo delle missioni civili in ambito PSDC al rafforzamento della resilienza dei paesi partner.
Il Consiglio accoglie con favore l'impegno dimostrato da tutte le parti interessate in occasione della conferenza annuale di valutazione del patto sulla dimensione civile della PSDC, tenutasi il 19 novembre 2021, come anche le tappe proposte che indicheranno la via da seguire per garantire l'attuazione piena e coerente di tutti gli impegni contenuti nel patto al più tardi entro l'inizio dell'estate 2023 . Il Consiglio plaude inoltre ai progressi generali compiuti nell'attuazione del patto sulla dimensione civile della PSDC, sia a livello nazionale da parte degli Stati membri che a livello dell'UE, da parte del SEAE e dei servizi della Commissione. Il numero di esperti degli Stati membri nelle missioni civili in ambito PSDC è aumentato ed è stata rafforzata la cooperazione tra gli attori della PSDC e quelli della giustizia e affari interni (GAI) a livello di UE e di Stati membri, sottolineando il forte legame esistente tra sicurezza esterna e sicurezza interna. Il SEAE e la Commissione sosterranno gli Stati membri nello sviluppo e nella fornitura delle capacità, dei mezzi e delle competenze necessari per intraprendere l'intera gamma delle missioni civili in ambito PSDC e tutti si adopereranno per aumentare la complementarità e le sinergie.
Il Consiglio ricorda che, una volta approvata, la bussola strategica guiderà ulteriormente il livello di ambizione e definirà gli orientamenti strategici nonché gli scopi e gli obiettivi specifici nel settore della sicurezza e della difesa, compreso per quanto riguarda la dimensione civile della PSDC.
Informazioni generali e prossime tappe
Il patto è stato istituito a seguito delle conclusioni adottate dagli Stati membri nella sessione del Consiglio "Affari esteri" del 19 novembre 2018. Attraverso il patto l'UE intende rafforzare la sua capacità di schierare e sostenere missioni di gestione civile delle crisi. Tali missioni sono finalizzate al rafforzamento della polizia, dello Stato di diritto e dell'amministrazione civile in situazioni di fragilità e di conflitto.
L'UE ha attualmente 11 missioni civili in corso in Ucraina, Georgia, Kosovo*, Libia, Territori palestinesi (Ramallah e Rafah), Repubblica centrafricana, Niger, Mali, Somalia e Iraq.
- Conclusioni del Consiglio relative al patto sulla dimensione civile della PSDC
- Gestione civile delle crisi dell'UE: l'UE tiene la terza conferenza annuale di valutazione del patto sulla dimensione civile della PSDC (SEAE)
- La politica di sicurezza e di difesa comune (sito web del SEAE)
* Tale designazione non pregiudica le posizioni riguardo allo status ed è in linea con la risoluzione 1244/1999 dell'UNSC e con il parere della CIG sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo.
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Ultima modifica: 14 gennaio 2024