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  • Consiglio “Economia e finanza”

Consiglio "Economia e finanza", 20 giugno 2025

Principali risultati

Riforma delle dogane

La presidenza ha presentato ai ministri una panoramica dei progressi compiuti sul pacchetto di riforma doganale. La presentazione è stata seguita da uno scambio di opinioni sul tema. Nel corso della discussione i ministri hanno espresso ampio sostegno a un accordo tempestivo riguardo alla posizione del Consiglio sul nuovo quadro.

<p>Andrzej Domanski, ministro delle Finanze polacco</p>

La riforma doganale è una necessità strategica per l'UE se vogliamo rispondere adeguatamente alle sfide che ci troviamo ad affrontare in questo contesto globale sempre più complesso. Le proposte puntano a creare un'unione doganale moderna e adeguata alle esigenze future che protegga il nostro mercato unico e la nostra sicurezza economica. Collettivamente abbiamo compiuto progressi costanti e significativi su questo fascicolo e l'accordo su una posizione definitiva del Consiglio sembra a portata di mano.

<p>Andrzej Domanski, ministro delle Finanze polacco</p>

Andrzej Domanski, ministro delle Finanze polacco

Le dogane dell'UE operano attualmente sotto pressione a causa dell'enorme aumento dei volumi commerciali, in particolare nel settore del commercio elettronico, del numero sempre più elevato di norme UE di cui deve essere verificato il rispetto alle frontiere e di realtà e crisi geopolitiche in rapida evoluzione. Il 17 maggio 2023 la Commissione ha presentato proposte per una riforma globale che mira a modernizzare l'unione doganale dell'UE aiutandola nel contempo ad affrontare tali sfide.

La riforma punta a fornire all'UE strumenti adeguati per impedire l'ingresso nel suo territorio di merci non conformi, riscuotere i dazi doganali in modo più efficiente ed effettuare gli opportuni controlli senza imporre oneri eccessivi alle autorità e agli operatori commerciali.

I lavori per raggiungere un accordo su un mandato negoziale proseguiranno durante la presidenza polacca.

Semestre europeo

I ministri hanno proceduto a un primo scambio di opinioni sul pacchetto presentato dalla Commissione il 4 giugno 2025. Il Consiglio ha inoltre approvato una nota orizzontale sulle raccomandazioni specifiche per paese 2025, che sarà trasmessa al Consiglio "Affari generali" in vista del Consiglio europeo.

È previsto che il Consiglio adotti le raccomandazioni specifiche per paese nella sessione dell'8 luglio 2025.

Governance economica

Il Consiglio ha approvato i percorsi della spesa di bilancio per il Belgio e la Bulgaria indicati nei piani nazionali strutturali di bilancio di medio termine di tali paesi.

I piani strutturali di bilancio di medio termine sono una pietra angolare del nuovo quadro di governance economica dell'UE e contengono la traiettoria di bilancio degli Stati membri nonché le riforme e gli investimenti previsti.

Il Consiglio ha approvato anche una decisione relativa alla Romania e una raccomandazione rivolta al Belgio nell'ambito della procedura per i disavanzi eccessivi (PDE).

Competitività

Il Consiglio ha discusso di competitività e miglioramento del contesto imprenditoriale in Europa. Il punto all'ordine del giorno riguardava in particolare i prezzi dell'energia e i possibili modi per ridurli, viste le conseguenze che hanno sulla crescita economica, sull'inflazione e sulla competitività esterna dell'UE.

Nel corso della discussione i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sui vari strumenti politici per contribuire a ridurre i prezzi dell'energia, stimolare gli investimenti nel settore energetico e garantire il funzionamento del mercato unico.

Allargamento della zona euro

Il Consiglio ha adottato una raccomandazione sull'adozione dell'euro da parte della Bulgaria e ha approvato una lettera al Consiglio europeo sull'allargamento della zona euro, da discutere nella riunione del 26 e 27 giugno.

In luglio il Consiglio dovrebbe approvare formalmente i restanti atti giuridici necessari per l'adesione della Bulgaria alla zona euro entro gennaio 2026.

Aggressione russa nei confronti dell'Ucraina

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla situazione attuale in relazione alle conseguenze economiche e finanziarie dell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina. Si tratta di un punto ricorrente all'ordine del giorno delle riunioni dei ministri dell'Economia e delle finanze.

Bilancio dell'UE

Il Consiglio ha preso atto della relazione sullo stato di avanzamento dei lavori su un pacchetto adeguato per la prossima generazione di risorse proprie svolti durante la presidenza polacca.

Fiscalità

Il Consiglio ha approvato la sua relazione semestrale sulle questioni fiscali, che fornisce una panoramica dei progressi compiuti in sede di Consiglio durante il semestre di presidenza polacca nonché un aggiornamento sullo stato dei lavori in merito ai fascicoli più importanti attualmente in fase di negoziazione nel settore della fiscalità.

Il Consiglio ha inoltre approvato le conclusioni sui progressi compiuti dal gruppo "Codice di condotta (Tassazione delle imprese)" durante lo stesso periodo.

Infine, il Consiglio ha preso atto di una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori in merito alla revisione della direttiva sulla tassazione dei prodotti energetici.

Dispositivo per la ripresa e la resilienza

Il Consiglio ha approvato la valutazione positiva della Commissione dei piani per la ripresa e la resilienza (PRR) modificati presentati da Belgio, Italia, Lituania, Polonia, Cipro, Malta, Croazia e Slovenia.

Ad oggi, l'UE ha erogato agli Stati membri oltre 317 miliardi di euro a titolo del dispositivo.

Servizi finanziari

La presidenza ha presentato una panoramica dello stato dei lavori per quanto riguarda le proposte legislative nel settore dei servizi finanziari, tra cui:

  • accordo sul mandato negoziale del Consiglio per quanto riguarda il pacchetto sui servizi di pagamento
  • conclusione dei lavori in merito al regolamento sui requisiti patrimoniali al fine di rendere permanenti talune norme sulle operazioni di finanziamento tramite titoli a breve termine effettuate dalle banche nel contesto del coefficiente netto di finanziamento stabile
  • accordo sugli aggiornamenti del regolamento sui depositari centrali di titoli al fine di abbreviare il ciclo di regolamento delle operazioni di borsa da due giorni lavorativi a un giorno lavorativo (T+1).

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Ultima modifica: 23 giugno 2025