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  • Consiglio “Affari esteri”

Consiglio "Affari esteri", 21 giugno 2021

Principali risultati

Bielorussia

Dopo una prima colazione di lavoro informale con Sviatlana Tsikhanouskaya, leader delle forze pro-democratiche bielorusse, il Consiglio ha proceduto a uno scambio di opinioni sulla Bielorussia e ha adottato sanzioni nei confronti dei responsabili dell'escalation delle gravi violazioni dei diritti umani in Bielorussia e della violenta repressione della società civile, dell'opposizione democratica e dei giornalisti, come anche dell'atterraggio forzato e illegale di un volo Ryanair a Minsk il 23 maggio 2021.

Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Abbiamo adottato oggi, riguardo alla Bielorussia, il più consistente pacchetto di sanzioni, con l'inserimento in elenco di 86 persone ed entità. Tali misure sono state coordinate anche con il Canada, il Regno Unito e gli Stati Uniti. […] L'Unione europea rimane disposta a sostenere una futura Bielorussia democratica con un piano globale di sostegno economico fino a 3 miliardi di EUR, e continua a esercitare pressione sul regime di Lukashenko tramite le sanzioni nei confronti di persone ed entità adottate oggi e le sanzioni economiche da decidere a breve.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

I ministri hanno inoltre approvato opzioni per sanzioni economiche mirate allo scopo di una loro rapida adozione, a seguito degli orientamenti che il Consiglio europeo fornirà nel corso di questa settimana.

Il Consiglio ha reiterato il suo messaggio al regime bielorusso affinché rilasci immediatamente e senza condizioni tutti i prigionieri politici e coloro che sono detenuti per avere chiesto pacificamente il rispetto delle proprie libertà fondamentali, ponga fine a ulteriori repressioni, chiami i responsabili a rispondere delle loro azioni e avvii un dialogo nazionale autentico e inclusivo con la società in generale.

Iraq

I ministri degli Affari esteri hanno fatto il punto sugli ultimi sviluppi in Iraq, segnatamente le prossime elezioni in Iraq, le questioni connesse alla sicurezza, la stabilità regionale e l'impegno bilaterale.

L'Iraq sta avviando riforme globali, ma la situazione economica e della sicurezza rimane critica. Al fine di fornire sostegno al paese nel suo percorso di riforma, il Consiglio ha deciso di svolgere a livello ministeriale prima della fine del 2021 il consiglio di cooperazione sull'accordo di partenariato e di cooperazione UE-Iraq.

L'alto rappresentante ha annunciato la sua decisione di inviare una missione di osservazione elettorale dell'UE per le prossime elezioni in Iraq previste per il 10 ottobre 2021, a seguito di un invito del governo iracheno.

I ministri hanno avuto l'opportunità di scambiare opinioni direttamente con il ministro degli Esteri dell'Iraq Fuad Hussein durante una colazione di lavoro informale nel corso della quale quest'ultimo ha informato i ministri dell'UE in merito ai più recenti sviluppi interni.

America latina e Caraibi

Il Consiglio ha proceduto ad uno scambio di opinioni su America latina e Caraibi, concentrandosi in particolare sugli sviluppi politici ed economici, come pure sulle drammatiche conseguenze socioeconomiche della diffusione della COVID-19 nella regione.

L'America latina rimane una delle regioni del mondo più vicine all'UE in termini di valori e di sostegno a un ordine multilaterale basato su regole. L'UE è anche l'investitore più importante della regione e uno dei principali partner commerciali.

Il Consiglio ha espresso l'intenzione di collaborare per garantire un forte sostegno alla regione al fine di affrontare la pandemia di COVID-19, attraverso l'approccio Team Europa, anche tramite un maggiore accesso ai vaccini e le donazioni di vaccini. I ministri hanno inoltre sottolineato la necessità di accrescere la resilienza finanziaria della regione tramite il potenziamento delle relazioni commerciali con i paesi e i partner più importanti, ad es. il Messico, il Cile e il Mercosur.

Da ultimo il Consiglio ha discusso dei punti critici della regione, in cui è necessario il sostegno al dialogo politico. Una missione esplorativa elettorale sarà inviata in Venezuela al fine di valutare se le condizioni consentono o meno lo svolgimento di una missione di osservazione in novembre.

Temi di attualità

L'alto rappresentante ha informato i ministri in merito alla sua recente visita in Libano, nel corso della quale ha trasmesso al popolo libanese il messaggio di solidarietà dell'UE, nonché l'invito dell'UE ai leader politici libanesi ad assumere la responsabilità della creazione di un nuovo governo orientato alle riforme.

I ministri hanno discusso brevemente della Turchia in vista del Consiglio europeo e sulla base del recente incontro dell'alto rappresentante con il ministro degli Affari esteri della Turchia Mevlüt Çavuşoğlu.

I ministri UE degli Affari esteri sono stati informati dell'esito della riunione ad alto livello del dialogo Belgrado-Pristina svoltasi il 15 giugno 2021. Nel corso della riunione, la prima ad alto livello in nove mesi, le parti hanno confermato il loro impegno per la generale normalizzazione delle relazioni ed hanno convenuto di proseguire il processo di dialogo in luglio.

Il Consiglio ha proceduto ad un breve scambio di opinioni sul processo di pace in Medio Oriente. In tale contesto l'alto rappresentante ha informato i ministri in merito ai suoi recenti contatti con il nuovo ministro degli Affari esteri israeliano, Yair Lapid.

Il Consiglio ha poi discusso della drammatica situazione nel Tigrai, in Etiopia, in cui una conclamata crisi umanitaria spinge attualmente circa 400 000 persone sull'orlo di una carestia causata dall'uomo e della perdita della vita. Nell'ordine del giorno del Consiglio "Affari esteri" di luglio figurerà un punto dedicato allo scambio di opinioni sull'Etiopia.

L'alto rappresentante ha presentato al Consiglio la comunicazione congiunta sulle relazioni UE-Russia, in vista di una discussione strategica da parte del Consiglio europeo che si terrà nel corso di questa settimana.

Da ultimo i ministri hanno discusso brevemente dei risultati delle elezioni presidenziali in Iran nonché dello stato di avanzamento dei negoziati in corso a Vienna, volti a rilanciare il PACG.

Varie

Il Consiglio ha adottato conclusioni sul ruolo del patrimonio culturale nel promuovere la pace, la democrazia e lo sviluppo sostenibile e sul terzo ciclo di sanzioni dell'UE per il colpo di Stato militare e la conseguente repressione in Myanmar/Birmania.

I ministri degli Affari esteri discutono della Bielorussia, delle relazioni UE-Iraq e della situazione concernente la COVID-19 in America latina

Fascicoli della riunione

Documenti finali

Risultati delle votazioni della sessione

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Ultima modifica: 5 febbraio 2025