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Consiglio "Affari esteri" (Difesa), 16 novembre 2021
Principali risultati
Bussola strategica
Il 15 novembre i ministri degli Affari esteri e della Difesa dell'UE hanno proceduto in sessione congiunta a uno scambio di opinioni sul primo progetto della bussola strategica dell'UE, che dovrebbe fornire chiari orientamenti politico-strategici sull'approccio dell'UE in materia di sicurezza e difesa nei prossimi 5-10 anni e consolidare il ruolo dell'UE quale garante della sicurezza globale.
Basandosi su un'esauriente analisi della minaccia, la bussola strategica definisce misure concrete e i relativi calendari d'azione e copre un'ampia gamma di situazioni che vanno dalla politica di sicurezza e di difesa comune alle minacce informatiche e ibride, alla disinformazione, allo sviluppo di capacità e ai partenariati.
In concreto, la bussola illustra i motivi per cui abbiamo bisogno di un'Unione più forte, pronta a proteggere i cittadini nonché i valori e gli interessi degli europei e capace di farlo. Potenzierà la responsabilità o l'autonomia strategica dell'UE e la nostra capacità di lavorare con i partner per salvaguardare i nostri valori e interessi.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Si è registrato un ampio sostegno sul documento. I ministri hanno espresso la volontà di lavorare su tale questione in vista dell'adozione della versione definitiva della bussola nel marzo 2022.
L'alto rappresentante ha messo in rilievo che gli Stati membri hanno sostenuto l'approccio in materia di capacità di difesa, la lotta alle sfide ibride e il dialogo con i partner. I ministri hanno sottolineato che l'approccio dell'UE deve essere complementare a quello della NATO e vantaggioso per quest'ultima, evitando duplicazioni da entrambe le parti e garantendo coerenza.
Temi di attualità
Il 16 novembre i ministri UE della Difesa sono stati informati dall'alto rappresentante Josep Borrell sui temi di attualità e hanno così passato in rassegna una serie di sviluppi recenti.
In primo luogo il Consiglio è stato aggiornato riguardo all'operazione EUFOR ALTHEA, a seguito del recente rinnovo del mandato da parte del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Ha adottato da poco una misura nell'ambito dello strumento europeo per la pace tramite cui l'UE metterà a disposizione 68 veicoli medici e da trasporto e 150 metal detector per aiutare la Bosnia-Erzegovina a essere completamente senza mine entro il 2027.
I ministri sono stati inoltre informati in merito ai provvedimenti che saranno adottati per applicare il concetto delle presenze marittime coordinate al di là del Golfo di Guinea. Già nel prossimo anno potrebbe essere istituita nella regione indo-pacifica una nuova zona marittima di interesse specifica.
Il Consiglio ha poi affrontato i progressi compiuti nel settore della mobilità militare, in cui si sono registrati concreti passi avanti su questioni normative e infrastrutture, e ha discusso della Bielorussia. Riguardo a quest'ultimo tema, l'alto rappresentante ha sottolineato che non si tratta di una crisi migratoria e che l'UE risponderà con tutti gli strumenti a sua disposizione.
Missioni di formazione dell'UE
Il Consiglio ha proceduto a uno scambio di opinioni sulle quattro missioni di formazione dell'UE in Mali, Somalia, Repubblica centrafricana e Mozambico e sui possibili modi per migliorarne l'efficacia.
PESCO
Il Consiglio ha adottato una decisione che aggiorna l'elenco dei progetti da intraprendere nell'ambito della cooperazione strutturata permanente (PESCO) dell'UE. Di conseguenza, 14 nuovi progetti saranno aggiunti all'elenco dei 46 progetti esistenti, sviluppati nell'ambito della PESCO dal dicembre 2017.
Nel corso di una colazione di lavoro informale, i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni con il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg su nuovi settori di cooperazione UE-NATO, come la resilienza, il clima e la difesa, e le tecnologie emergenti e di rottura. Si è convenuto di elaborare una nuova dichiarazione comune sulla cooperazione UE-NATO nei prossimi mesi.
Comitato direttivo dell'Agenzia europea per la difesa
Il comitato direttivo ministeriale dell'Agenzia europea per la difesa (AED) si è riunito prima della sessione del Consiglio per approvare il bilancio generale 2022 dell'Agenzia, pari a 38 milioni di EUR, e discutere il mandato dell'Agenzia di negoziare un accordo amministrativo con il Dipartimento della difesa degli Stati Uniti e le modalità per rafforzare il ruolo dell'AED nella promozione dell'innovazione nel settore della difesa.
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