Skip to content
  • Consiglio “Affari esteri”

Consiglio "Affari esteri" (Difesa), 15 novembre 2022

Principali risultati

Temi di attualità

L'alto rappresentante ha presentato al Consiglio lo stato dei lavori sullo strumento europeo per la pace e i ministri hanno riconosciuto la necessità urgente di garantire la sostenibilità finanziaria di tale strumento, che si è dimostrato pertinente, flessibile, rapido ed efficiente in tempi di crisi.

Il Consiglio ha quindi discusso un possibile impegno PSDC in Niger.

Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Ho proposto una piccola e agile missione militare per rispondere alle esigenze delle forze armate nigerine nel settore della manutenzione e della logistica. Mi auguro che saremo in grado di istituirla in occasione del prossimo Consiglio "Affari esteri" di dicembre.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

L'alto rappresentante ha inoltre informato il Consiglio in merito ai lavori in corso sulla capacità di dispiegamento rapido dell'UE — uno degli obiettivi chiave della bussola strategica — e in merito alla proposta congiunta dell'alto rappresentante e della Commissione sulla mobilità militare e la ciberdifesa.

Capacità di difesa e realtà operative

Il Consiglio "Affari esteri" ha tenuto una discussione su come incrementare gli investimenti e le capacità nel settore della difesa sulla base della 2ª relazione concernente la revisione coordinata annuale sulla difesa.

La discussione si è incentrata su come ricostituire gli stock, migliorare la preparazione delle forze dell'UE e garantire un sostegno costante dell'UE all'Ucraina e ai principali partner. In tale contesto i ministri hanno affrontato anche la questione degli appalti congiunti. I lavori in materia a livello dell'UE hanno fatto progressi: individuate le necessità urgenti, l'UE si sta ora rivolgendo all'industria europea della difesa per garantire che possa soddisfare rapidamente le esigenze degli Stati membri.

Si è trattato della prima riunione ministeriale annuale in materia di difesa relativa alle iniziative dell'UE nel settore della difesa che ha affrontato lo sviluppo di capacità, come proposto dalla bussola strategica in materia di sicurezza e difesa.

Aggressione russa contro l'Ucraina

A seguito di una presentazione da parte del ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov (in videoconferenza), i ministri della Difesa hanno proceduto a uno scambio informale di opinioni, insieme al segretario generale della NATO Jens Stoltenberg, sull'aggressione russa in corso nei confronti dell'Ucraina.

I ministri sono stati aggiornati sulla situazione militare sul campo,dove l'Ucraina ha già recuperato il 50% del territorio occupato dalla Russia a partire dal febbraio 2022.

Una cosa è certa: su entrambi i fronti, quello orientale e quello meridionale, le attrezzature militari fornite alle forze armate ucraine sia dagli europei che dagli Stati Uniti si stanno rivelando estremamente utili. Queste armi, soprattutto quelle antiaeree, stanno chiaramente facendo la differenza. Si tratta di una guerra di logistica, in cui le catene di approvvigionamento sono molto importanti e le attrezzature essenziali come i carri armati, l'artiglieria e in particolare i sistemi di difesa aerea sono fondamentali. Siamo convinti che, grazie a questi aiuti, l'Ucraina non stia solo resistendo all'esercito russo, ma lo stia respingendo. Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

Altre decisioni del Consiglio

Il Consiglio ha avviato la missione di assistenza militare dell'Unione europea a sostegno dell'Ucraina (EUMAM Ucraina) e ha adottato una misura di assistenza nell'ambito dello strumento europeo per la pace (EPF) del valore di 16 milioni di EUR per sostenere lo sviluppo delle capacità delle forze armate ucraine mediante l'EUMAM Ucraina.

Il Consiglio ha adottato una decisione che autorizza i Paesi Bassi, in qualità di coordinatore del progetto PESCO "Mobilità militare", a invitare formalmente il Regno Unito ad aderire al progetto.

Comitato direttivo dell'Agenzia europea per la difesa

Il comitato direttivo ministeriale dell'Agenzia europea per la difesa (AED) si è riunito prima della sessione del Consiglio.

I ministri hanno discusso e adottato le principali constatazioni e raccomandazioni della relazione concernente la revisione coordinata annuale sulla difesa (CARD) per il 2022 nei settori della spesa per la difesa, della pianificazione della difesa e della cooperazione in materia di difesa. I ministri hanno inoltre approvato il bilancio generale dell'Agenzia per il 2023, pari a 43,5 milioni di EUR, la tabella dell'organico e il quadro di pianificazione triennale 2023-2025, che fornisce un quadro d'insieme della natura, della portata e dell'impatto previsto delle attività dell'AED a sostegno degli Stati membri negli anni a venire.

Fascicoli della riunione

Comunicati stampa

Informazioni stampa

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Accreditamento ed eventi per la stampa

Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.

L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.

Continua a seguirci

Altre riunioni: Consiglio “Affari esteri”

Altre riunioni

Ultima modifica: 5 febbraio 2025