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  • Consiglio “Affari esteri”

Consiglio "Affari esteri" (Difesa), 23 maggio 2023

Principali risultati

Sostegno dell'UE all'Ucraina

Il Consiglio "Affari esteri" nella formazione "Difesa" ha discusso del sostegno dell'UE all'Ucraina concentrandosi sulla situazione sul terreno.

L'alto rappresentante ha informato i ministri UE della Difesa in merito ai lavori della missione di assistenza militare dell'UE a sostegno dell'Ucraina (EUMAM) che entro metà giugno avrà addestrato oltre 20 000 soldati ucraini e dovrebbe raggiungere entro la fine del 2023 l'obiettivo di 30 000 soldati addestrati.

Ha inoltre aggiornato il Consiglio in merito al sostegno messo a disposizione dell'Ucraina dall'UE a titolo dello strumento europeo per la pace (EPF), che ora ammonta a 5,6 miliardi di EUR, e ha incoraggiato gli Stati membri dell'UE a fornire attrezzature militari per un valore totale pari a quasi 10 miliardi di EUR.

In tale contesto è attualmente in discussione la proposta relativa a un ottavo pacchetto di sostegno dal valore di 500 milioni di EUR a titolo dell'EPF. Tale nuovo pacchetto renderà necessario integrare per la seconda volta l'EPF con 3,5 miliardi di EUR, così da garantire un sostegno continuo all'Ucraina e mantenere al tempo stesso l'ambizione globale dello strumento.

Per quanto riguarda il pacchetto munizioni in tre linee di azione annunciato il 20 marzo, il Consiglio ha già approvato 2 miliardi di EUR a sostegno della consegna e acquisizione congiunta di artiglieria e missili nell'ottica di fornire all'Ucraina un milione di munizioni di artiglieria entro i 12 mesi successivi.

Nel quadro della prima linea di azione l'UE chiede agli Stati membri di fornire munizioni e missili provenienti dalle scorte esistenti o dalla ridefinizione delle priorità degli ordini esistenti, così da non dover aspettare la produzione di nuove munizioni.

Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Oggi posso annunciare che grazie a questa particolare linea di azione gli Stati membri hanno consegnato 220 000 munizioni di artiglieria di vari calibri e anche 1 300 missili. La prima linea di azione sarà aperta fino al 31 maggio e sono convinto che raggiungeremo il nostro obiettivo. Gli Stati membri avranno tempo fino a luglio per dichiarare le consegne di munizioni di artiglieria e missili.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

Per quanto riguarda la seconda linea di azione, ossia l'acquisizione congiunta di munizioni dall'industria europea della difesa e dalla Norvegia, 8 dei 24 paesi che hanno aderito al progetto dell'Agenzia europea per la difesa (AED) hanno confermato la loro intenzione di acquisire munizioni di calibro 155 mm tramite l'AED. Parallelamente sono in corso anche progetti complementari a guida nazionale, diretti in particolare dalla Francia e dalla Germania.

Per quanto riguarda la terza linea di azione, ossia aumentare la capacità produttiva dell'industria europea della difesa, la Commissione ha recentemente presentato una proposta di regolamento a sostegno della produzione di munizioni, regolamento ASAP ("Act in Support of Ammunition Production" in inglese).

Temi di attualità

Tra i temi di attualità i ministri UE della Difesa hanno discusso del più ampio impegno dell'UE in materia di politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC).

Prima di tutto i ministri hanno discusso della nuova missione di partenariato militare dell'UE in Niger, che sostiene la logistica e la comunicazione delle forze armate del paese e che potrebbe presto essere integrata da un sostegno proposto a titolo dell'EPF del valore di 65 milioni di EUR.

L'alto rappresentante ha poi proposto ai ministri di collaborare con gli Stati costieri del Golfo di Guinea per contrastare le ricadute della minaccia terroristica dal Sahel per le regioni settentrionali del Benin, della Costa d'Avorio, del Ghana e del Togo.

Infine il Consiglio ha discusso dell'importanza di dare realizzazione alla capacità di dispiegamento rapido dell'UE, così da poter conseguire l'obiettivo della piena operatività entro il 2025.

Discussione informale durante una colazione di lavoro con il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg

Nel corso di una colazione di lavoro i ministri hanno tenuto con il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg uno scambio informale su argomenti strategici quali la ciberdifesa, lo spazio e il settore marittimo, come anche la cooperazione con la NATO relativamente a minacce in questi settori.

Conclusioni del Consiglio e altre decisioni

Il Consiglio ha approvato conclusioni sulla politica di ciberdifesa dell'UE.

Il Consiglio ha inoltre adottato due decisioni che confermano la partecipazione della Danimarca alla cooperazione strutturata permanente (PESCO) e l'aggiunta di 11 nuovi progetti all'elenco dei progetti PESCO esistenti, elaborato dal dicembre 2017.

Comitato direttivo dell'Agenzia europea per la difesa

Il comitato direttivo ministeriale dell'Agenzia europea per la difesa (AED) si è riunito prima della sessione del Consiglio.

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulle implicazioni della guerra in Ucraina in termini di capacità in vista della prossima revisione delle priorità di sviluppo delle capacità dell'UE, prevista per il novembre 2023.

L'alto rappresentante ha inoltre aggiornato i ministri in merito alla firma dell'accordo amministrativo tra l'Agenzia europea per la difesa e il Dipartimento della difesa degli Stati Uniti, oltre che alla seconda edizione delle giornate europee dell'innovazione nel settore della difesa, che si terranno a Bruxelles il 31 maggio e il 1º giugno 2023.

Fascicoli della riunione

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