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Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (Energia), 20 ottobre 2025

Risultati principali

Regolamento REPowerEU

I ministri dell'Energia dell'UE hanno raggiunto un accordo ("orientamento generale") sulla proposta di abbandonare gradualmente le restanti importazioni di gas dalla Russia. Il regolamento si applica sia al gas da gasdotto che al gas naturale liquefatto (GNL) e costituisce una tappa fondamentale per porre fine alle importazioni di energia dalla Russia.

<p>Lars Aagaard, ministro danese del Clima, dell'energia e dei servizi di pubblica utilità</p>

Grazie al massiccio sostegno dato all'accordo di oggi, stiamo inviando un segnale chiaro: l'Europa si rifiuta di essere vulnerabile al ricatto energetico. Abbandonando gradualmente le importazioni di gas russo, stiamo rafforzando la nostra sicurezza energetica collettiva e compiendo un passo decisivo verso una reale indipendenza strategica e una transizione verso l'energia pulita.

<p>Lars Aagaard, ministro danese del Clima, dell'energia e dei servizi di pubblica utilità</p>

Lars Aagaard, ministro danese del Clima, dell'energia e dei servizi di pubblica utilità

Il regolamento introduce un divieto giuridicamente vincolante di importare gas da gasdotto e GNL dalla Russia, con un'attuazione graduale: già il prossimo anno il divieto avrà effetto sui contratti a breve termine e il divieto totale di importazione entrerà in vigore entro il 1º gennaio 2028. Gli Stati membri hanno inoltre convenuto di inasprire i controlli sull'origine del gas e di garantire la conformità attraverso procedure di autorizzazione preventiva. Allo stesso tempo, hanno semplificato le procedure per il gas proveniente da paesi terzi che soddisfano criteri specifici, come ad esempio essere grandi produttori ed esportatori di gas, aver già vietato le importazioni di gas russo o non disporre di infrastrutture in grado di importare gas.

La presidenza del Consiglio è ora pronta ad avviare i negoziati con il Parlamento europeo per raggiungere un accordo sul testo definitivo del regolamento.

L'infografica fornisce dati recenti sull'approvvigionamento di gas dell'UE.
Da dove proviene il gas dell'UE? (Infografica)

Da dove proviene il gas dell'UE? (Infografica)

L'elettrificazione come motore di una transizione competitiva e pulita

I ministri hanno inoltre discusso del ruolo dell'elettrificazione per garantire la transizione competitiva e pulita dell'UE. La discussione contribuirà al futuro piano d'azione per l'elettrificazione che la Commissione europea dovrebbe presentare all'inizio del 2026.

I ministri hanno accolto con favore l'intenzione della Commissione di avviare il piano d'azione e si sono concentrati sulle opportunità e sulle sfide di un'elettrificazione efficiente, compreso il suo potenziale di accelerazione della decarbonizzazione in tutti i settori chiave, con particolare attenzione al potenziale di elettrificazione dell'industria. Hanno inoltre esaminato il modo di garantire la disponibilità e l'utilizzo delle infrastrutture e tecnologie necessarie per sostenere tale transizione.

Tra i principali temi di discussione figurano le modalità con cui l'UE potrebbe creare il quadro adeguato per incentivare l'elettrificazione industriale, consentendo al contempo alle industrie di rispondere in modo flessibile ai segnali di prezzo e alla domanda, l'individuazione dei settori che presentano il maggiore potenziale di elettrificazione rapida e i modi in cui tali settori potrebbero essere sostenuti nell'ambito del piano d'azione per l'elettrificazione.

Jan Rosenow, professore di politica energetica presso l'Università di Oxford, ha presentato ai ministri il suo punto di vista, dando così avvio alla discussione.

L'infografica illustra da quali fonti viene prodotta energia elettrica nell'UE e come viene fissato il suo prezzo.
Come viene prodotta e venduta l'energia elettrica dell'UE? (Infografica)

Come viene prodotta e venduta l'energia elettrica dell'UE? (Infografica)

Sicurezza e resilienza energetiche in Ucraina e Moldova

Nel contesto della guerra di aggressione che la Russia sta conducendo nei confronti dell'Ucraina e del relativo impatto più ampio nella regione, i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni su come sostenere al meglio la sicurezza e la resilienza energetiche in Ucraina e Moldova in vista della prossima stagione invernale. Hanno inoltre discusso dell'importanza strategica della loro integrazione nel mercato dell'energia dell'UE e del loro contributo strategico all'Unione dell'energia dell'UE in termini di sicurezza energetica, diversificazione e integrazione dell'energia pulita.

Ai ministri si è unita Olha Yukhymchuk, viceministra ucraina dell'Energia per l'integrazione europea, e Dorin Junghietu, ministro dell'Energia della Moldova, che hanno fornito una panoramica della situazione energetica nei rispettivi paesi.

Varie

La Commissione ha informato i ministri in merito ai seguenti temi:

  • la visione globale dell'UE in materia di clima ed energia
  • lo stato di avanzamento dei contratti tripartiti per l'energia a prezzi accessibili
  • il forum sull'azione per l'efficienza 2030

La Commissione ha inoltre presentato la relazione annuale sui progressi compiuti in materia di semplificazione, attuazione e applicazione.

La Spagna ha informato i ministri in merito alla necessità di affrontare la questione dell'ora legale data l'assenza di guadagni in termini di efficienza energetica.

Fascicoli della riunione

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Ultima modifica: 22 ottobre 2025