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Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (Telecomunicazioni), 5 dicembre 2025

Risultati principali

La competitività europea nel decennio digitale

<p>Torsten Schack Pedersen, ministro danese della Resilienza e della preparazione</p>

Oggi durante la sessione del Consiglio abbiamo avuto un franco scambio di opinioni sul potenziale impatto che gli attacchi informatici possono avere sulla vita quotidiana dei cittadini e su come rafforzare la resilienza. Scambi come questo sono essenziali per la nostra resilienza comune, permettendoci di trarre ancor più vantaggio dalle esperienze reciproche nell'attenuazione di tali crisi.

<p>Torsten Schack Pedersen, ministro danese della Resilienza e della preparazione</p>

Torsten Schack Pedersen, ministro danese della Resilienza e della preparazione

I ministri hanno adottato le conclusioni del Consiglio sulla competitività europea nel decennio digitale. Le conclusioni si articolano intorno a cinque messaggi fondamentali:

  • il rafforzamento della competitività europea grazie al decennio digitale quale bussola strategica per una trasformazione digitale sovrana
  • la digitalizzazione, i dati e l'IA quali fattori chiave della competitività
  • un quadro normativo efficace, semplificato e coordinato
  • la promozione dell'innovazione e dell'adozione delle tecnologie digitali
  • il rafforzamento della sovranità digitale in modo aperto

Le conclusioni ribadiscono che il rafforzamento della competitività globale dell'UE, salvaguardando nel contempo i diritti fondamentali e i valori dell'UE, è un obiettivo strategico fondamentale. Ciò stimolerà l'innovazione, la produttività, il benessere, la crescita sostenibile e la sicurezza economica. Il rafforzamento della sovranità digitale dell'UE dovrebbe avvenire in modo coerente, efficace e audace, ma anche basato sui rischi e aperto.

Le conclusioni rilevano che al momento l'UE non è sulla buona strada per conseguire gli obiettivi del decennio digitale 2030 ed esortano ad adottare a tutti i livelli un'azione accelerata. Lo sviluppo e l'adozione di strumenti digitali è essenziale, così come il rafforzamento delle competenze e dei talenti digitali. Le conclusioni rimarcano la necessità di rafforzare la capacità di sviluppare, gestire, proteggere e comprendere le nuove tecnologie.

Un quadro normativo semplice, chiaro e prevedibile è fondamentale per consentire l'innovazione e la competizione. Il testo evidenzia inoltre il ruolo essenziale delle PMI e delle start-up nella competitività digitale dell'Europa e invoca un rafforzamento delle fasi di sviluppo, prova, espansione e adozione di strumenti digitali in tutti i settori.

Nelle conclusioni il Consiglio afferma di attendere con interesse le prossime proposte della Commissione, tra cui l'atto legislativo sullo sviluppo del cloud e dell'IA, per migliorare l'accesso ai centri dati e la capacità cloud. Invita infine la Commissione a valutare se gli attuali obiettivi del decennio digitale continuano a essere adatti allo scopo e, se del caso, a proporre aggiornamenti concreti, realistici, basati sulla prospettiva dell'utente e fondati sulla neutralità tecnologica.

Semplificazione e digitalizzazione: ridurre gli oneri per le imprese nel settore digitale

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla questione della semplificazione e della digitalizzazione. La discussione fa seguito a una serie di iniziative nel settore digitale incentrate sulla semplificazione e sull'uso di strumenti digitali per ridurre gli oneri amministrativi, come il pacchetto digitale recentemente pubblicato, che comprende il pacchetto omnibus digitale, la proposta relativa al portafoglio europeo delle imprese o la strategia europea per l'Unione dei dati.

I ministri hanno sottolineato che la semplificazione nel settore digitale dovrebbe concentrarsi sulla riduzione degli oneri normativi per le imprese, le PMI e le autorità pubbliche. Gli Stati membri hanno accolto con favore la proposta di un omnibus digitale, ritenendolo fondamentale per razionalizzare le normative, ridurre i costi amministrativi e armonizzare il quadro giuridico.

Il Consiglio ha indicato come obiettivo quello di semplificare l'attuazione della normativa vigente, in particolare per le start-up che possono scontrarsi con norme complesse, senza che vengano ridotte le protezioni essenziali per quanto riguarda, ad esempio, la riservatezza dei dati e il rispetto dei diritti fondamentali.

I ministri hanno sottolineato inoltre che la semplificazione non dovrebbe comportare una deregolamentazione. Garantire la certezza del diritto, evitare la frammentazione a livello normativo e ovviare alle inutili duplicazioni nelle comunicazioni sono alcuni degli argomenti trattati. Il Consiglio ha sottolineato la necessità di maggiori prevedibilità e coerenza del panorama normativo al fine di garantire la competitività e stimolare l'innovazione.

Applicazione del regolamento sui servizi digitali in relazione a piattaforme online e commercio elettronico

I ministri hanno tenuto una discussione sull'applicazione del regolamento sui servizi digitali in relazione alle piattaforme online e al commercio elettronico.

Negli ultimi anni la rapida espansione delle piattaforme online e del commercio elettronico transfrontaliero ha ridefinito profondamente il funzionamento del mercato unico. I mercati online sono ormai una modalità di acquisto importante per i consumatori (minori compresi) e una crescente percentuale dei beni acquistati è fornita da venditori al di fuori dell'UE.

I mercati online creano opportunità, ma rappresentano anche delle sfide per quanto riguarda il quadro normativo e la sua applicazione. Recentemente le autorità di vari Stati membri hanno riscontrato su molte di queste piattaforme la disponibilità di materiale di abuso sessuale su minori, di armi di categoria A o di farmaci soggetti a prescrizione medica.

Tenuto conto della natura transfrontaliera del commercio elettronico e della rapida diffusione di contenuti illegali e prodotti non sicuri in tutta l'UE, si rende necessaria una risposta coordinata dell'UE.

Attualmente il regolamento sui servizi digitali definisce già obblighi per tali piattaforme online di dimensioni molto grandi, ad esempio valutazioni dei rischi e controllo dei venditori. Questi esempi recenti suggeriscono tuttavia che l'applicazione di tali obblighi non è ancora sufficientemente efficace.

I ministri sottolineano l'importanza di garantire che tutti i mercati online rispettino le norme dell'UE, soprattutto in materia di sicurezza dei prodotti, protezione dei consumatori e vendita di merci illecite.

Il Consiglio ha sottolineato inoltre che le norme vigenti devono essere pienamente attuate e in tale contesto il regolamento sui servizi digitali costituisce una solida base normativa. Un maggiore coordinamento tra le autorità e una più stretta collaborazione tra gli Stati membri sono ritenuti passi fondamentali per affrontare le sfide poste dai mercati online.

Infine, per quanto riguarda l'applicazione, gli Stati membri hanno indicato la necessità che sia coerente e basata sul rischio, al fine di proteggere i consumatori e garantire condizioni di parità. Gli Stati membri hanno chiesto inoltre meccanismi di applicazione più solidi e un maggiore coordinamento tra tutti i portatori di interessi coinvolti.

Attacchi informatici e relativo impatto sulla vita quotidiana dei cittadini

A colazione i ministri hanno tenuto una discussione dal titolo "Quando il virtuale diventa realtà: rafforzare la resilienza agli attacchi informatici", durante la quale hanno proceduto a uno scambio di opinioni su come incorporare la sicurezza informatica nell'ulteriore trasformazione digitale, a sostegno della competitività dell'Unione, e su come creare una maggiore resilienza agli attacchi informatici e all'impatto che questi ultimi hanno sulla vita quotidiana dei cittadini.

Varie

Tra le "Varie" i ministri hanno affrontato i seguenti argomenti:

  • informazioni fornite dalla presidenza (tutte in seduta pubblica a eccezione del punto sulla riserva per la cibersicurezza nei confronti della Moldova):
    • portafoglio europeo delle imprese
    • decisioni sull'adesione dell'Ucraina e della Moldova al roaming a tariffa nazionale e stato dei lavori per quanto riguarda i Balcani occidentali
    • risultati delle discussioni tenute durante la riunione informale dei ministri delle Telecomunicazioni
    • decisione di esecuzione del Consiglio che autorizza il sostegno a titolo della riserva dell'UE per la cibersicurezza nei confronti della Moldova
    • prima esercitazione nell'ambito del programma per la cibersicurezza
  • punto d'informazione della Commissione sulle iniziative internazionali nel settore digitale (seduta pubblica)
  • punto d'informazione della Lituania sul disturbo intenzionale e lo spoofing dei sistemi globali di navigazione satellitare (GNSS) (seduta pubblica)
  • informazioni fornite dal Portogallo sul finanziamento dell'autorità unica di regolamentazione del digitale
  • informazioni fornite dall'Austria in merito alla dichiarazione sulla sovranità digitale europea
  • informazioni fornite dalla Germania e dalla Francia in merito al vertice sulla sovranità digitale europea
  • informazioni fornite dalla Commissione su come sfruttare le tecnologie e le infrastrutture delle telecomunicazioni per accrescere la capacità di rilevamento dei droni (seduta non pubblica)
  • presentazione del programma di lavoro della presidenza cipriota entrante (seduta non pubblica)

Fascicoli della riunione

Documenti preparatori

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Ultima modifica: 22 dicembre 2025