Moldova
La Repubblica di Moldova ha presentato domanda di adesione all'UE nel marzo 2022 e ha ottenuto lo status di paese candidato nel giugno 2022. I negoziati di adesione sono stati formalmente avviati nel giugno 2024. L'UE e la Moldova cooperano anche nel contesto del partenariato orientale.
Allargamento
Domanda di adesione all'UE
Il 3 marzo 2022 la Moldova ha presentato domanda di adesione all'UE.
Il 17 giugno 2022 la Commissione europea ha formulato il suo parere sulla domanda di adesione all'UE.
Il 23 giugno 2022 il Consiglio europeo ha concesso alla Moldova lo status di paese candidato. Ha invitato la Commissione europea a riferire al Consiglio in merito al rispetto delle condizioni specificate nel parere della Commissione sulla domanda di adesione.
Negoziati di adesione
Nel novembre 2023 la Commissione europea ha formulato una raccomandazione per l'avvio dei negoziati di adesione con la Moldova. Nel dicembre 2023 i leader dell'UE hanno deciso di avviare i negoziati di adesione con la Moldova e hanno invitato il Consiglio ad adottare il quadro di negoziazione, previa attuazione delle pertinenti misure indicate nella relazione della Commissione dell'8 novembre 2023.
Conformemente alla metodologia di allargamento riveduta, il 21 giugno 2024 il Consiglio ha approvato il quadro di negoziazione e quattro giorni dopo l'UE ha tenuto la prima conferenza intergovernativa con la Moldova al fine di avviare i negoziati di adesione con il paese.
- Relazione sulla Moldova (Commissione europea, 8 novembre 2023)
- Conclusioni del Consiglio europeo, 14 e 15 dicembre 2023
- L'UE avvia i negoziati di adesione con la Moldova (comunicato stampa, 25 giugno 2024)
Riunioni della conferenza di adesione
I negoziati di adesione si svolgono nell'ambito di conferenze intergovernative (spesso chiamate "conferenze di adesione") tra i ministri e gli ambasciatori degli Stati membri dell'UE e del paese candidato. I negoziati riguardano l'insieme del diritto e dei diritti comuni ("acquis dell'UE") e sono suddivisi in diversi capitoli, o gruppi di capitoli, che comprendono diversi settori strategici. Le conferenze di adesione possono svolgersi a livello ministeriale o di supplenti.
Il 25 giugno 2024 l'UE ha tenuto la sua prima conferenza di adesione con la Moldova, avviando formalmente i negoziati di adesione.
In occasione della seconda conferenza di adesione UE-Moldova, tenutasi il 15 giugno 2026, le parti hanno avviato i negoziati sul gruppo di capitoli 1 "Questioni fondamentali". Questo gruppo di capitoli riguarda il funzionamento delle istituzioni democratiche, la riforma della pubblica amministrazione e i criteri economici e comprende i seguenti capitoli di negoziato:
- Capitolo 23 - Sistema giudiziario e diritti fondamentali
- Capitolo 24 - Giustizia, libertà e sicurezza
- Capitolo 5 - Appalti pubblici
- Capitolo 18 - Statistiche
- Capitolo 32 - Controllo finanziario
Nel corso della conferenza l'UE ha fissato parametri intermedi per il gruppo di capitoli 1 e per i capitoli 23 e 24, che devono essere soddisfatti prima che i negoziati su tale gruppo di capitoli possano progredire. Inoltre l'UE ha definito parametri per la chiusura provvisoria dei capitoli 5, 18 e 32.
Nelle riunioni del Consiglio europeo precedenti la seconda conferenza di adesione, i leader dell'UE hanno ripetutamente chiesto al Consiglio l'apertura senza ritardo dei gruppi di capitoli di negoziato, cominciando dal gruppo di capitoli sulle questioni fondamentali, in linea con la metodologia di allargamento e l'approccio meritocratico.
Valutazione annuale dei progressi
Ogni anno il Consiglio fa il punto sui progressi compiuti da ciascuno dei paesi candidati e partner dell'UE, compresa la Moldova, nel loro percorso europeo.
Il 16 dicembre 2025 la presidenza danese del Consiglio ha pubblicato conclusioni che hanno ricevuto il sostegno politico di 26 Stati membri dell'UE.
Partenariato orientale
Parallelamente al processo di allargamento, l'UE e la Moldova cooperano inoltre per rafforzare le relazioni politiche ed economiche, anche attraverso il partenariato orientale.
Accordo di associazione UE-Moldova
Il 1º luglio 2016 è entrato pienamente in vigore l'accordo di associazione UE-Moldova, a seguito della sua applicazione provvisoria a decorrere dal 1º settembre 2014. L'accordo di associazione consente alla Moldova di beneficiare di una zona di libero scambio (accordo di libero scambio globale e approfondito).
Consiglio di associazione
Il consiglio di associazione è un organismo formale istituito ai sensi dell'accordo di associazione UE-Moldova per monitorare e sorvegliare l'attuazione dell'accordo.
La nona riunione del consiglio di associazione UE-Moldova, tenutasi il 4 giugno 2025, si è concentrata sui seguenti temi: processo di adesione della Moldova all'UE, dialogo politico e riforme, cooperazione e convergenza nel settore della politica estera e di sicurezza e cooperazione economica e settoriale.
Liberalizzazione dei visti
La liberalizzazione dei visti è entrata in vigore il 28 aprile 2014. Il regime di esenzione dall'obbligo del visto con la Moldova facilita gli spostamenti e i contatti interpersonali e tra imprese. È un esempio dei progressi compiuti per migliorare la mobilità con paesi del partenariato orientale.
Roaming
Il 1º gennaio 2026 la Moldova è entrata a far parte della zona del roaming a tariffa nazionale dell'UE. Ciò significa che ora i cittadini della Moldova che viaggiano nell'UE, così come i cittadini dell'UE in visita in Moldova, possono effettuare chiamate, inviare messaggi e utilizzare dati mobili senza costi aggiuntivi.
La misura contribuirà a integrare ulteriormente la Moldova nel mercato unico dell'UE, uno degli obiettivi principali dell'accordo di associazione UE-Moldova.
Relazioni commerciali UE-Moldova
Le relazioni commerciali tra l'UE e la Moldova sono determinate dalla zona di libero scambio istituita nell'ambito della parte dell'accordo di associazione relativa all'accordo di libero scambio globale e approfondito (ALS globale e approfondito).
Nello specifico, l'ALS globale e approfondito:
- elimina i dazi all'importazione per la maggior parte delle merci oggetto di scambi tra l'UE e la Moldova
- prevede un ampio accesso reciproco agli scambi di servizi per entrambi i partner
Inoltre, sia le società dell'UE che quelle moldove possono creare una controllata o una succursale su base non discriminatoria. Ciò significa che, al momento della creazione di un'impresa, sono trattate come imprese nazionali sul mercato del partner.
Ai primi posti tra le merci oggetto di scambi tra l'UE e la Moldova figurano macchinari e apparecchi, prodotti chimici o di industrie correlate, attrezzature per il trasporto e prodotti minerali.
Dati commerciali
L'UE è di gran lunga il principale partner commerciale della Moldova: nel 2025 gli scambi con l'UE hanno rappresentato più della metà degli scambi totali di merci, generando un fatturato di oltre 7 miliardi di euro Il secondo partner commerciale della Moldova è la Cina, che rappresenta oltre il 13% dei suoi scambi commerciali, seguita dall'Ucraina (10%).
La quota degli scambi di merci della Moldova con la Russia è diminuita in modo significativo e rappresenta attualmente solo il 2,2% degli scambi totali di merci della Moldova.
- UE: 55,9%
- Cina: 13,1%
- Ucraina: 10,3%
- Turchia: 7,2%
- Russia: 2,2%
- Altri: 11,3%
Sostegno finanziario alla Moldova
Assistenza macrofinanziaria
L'UE è il principale fornitore di assistenza finanziaria alla Moldova. Dal 2021 sono stati mobilitati oltre 2,2 miliardi di euro.
A seguito dell'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina e delle sue ripercussioni negative sulla stabilità economica e finanziaria della Moldova, il 4 aprile 2022 il Consiglio ha deciso di procedere a una nuova operazione di assistenza macrofinanziaria da 150 milioni di euro sotto forma di prestiti e sovvenzioni per la Repubblica di Moldova.
L'esborso ha avuto inizio nel 2022 e consiste di tre rate da erogare tra il 2022 e il 2024.
Piano di crescita
Per contribuire a sostenere l'integrazione della Moldova nell'UE, il 10 ottobre 2024 la Commissione ha presentato un piano di crescita per la Moldova, che mira a promuovere la convergenza socioeconomica con l'UE e ad accelerare le riforme fondamentali. Il piano si basa su tre pilastri:
- sostenere le riforme socioeconomiche e fondamentali della Moldova
- migliorare l'accesso della Moldova al mercato unico dell'UE
- aumentare il sostegno finanziario nel periodo 2025-2027 attraverso un apposito strumento per le riforme e la crescita per la Moldova
Il 18 marzo 2025 il Consiglio ha dato il suo via libera definitivo al pilastro finanziario del piano, lo strumento per le riforme e la crescita. Tale strumento sosterrà la Moldova nel periodo dal 2025 al 2027 e dovrebbe fornire fino a 385 milioni di euro in sovvenzioni e 1,5 miliardi di euro in prestiti.
Si tratta del più grande pacchetto di sostegno finanziario dell'UE dall'indipendenza della Moldova, che si aggiunge all'altro sostegno sostanziale fornito dall'UE al paese.
- Moldova: via libera definitivo del Consiglio a destinare 1,9 miliardi di euro al sostegno delle riforme e della crescita economica (comunicato stampa, 18 marzo 2025)
- Pacchetto da 1,8 miliardi di euro a sostegno del piano di crescita economica della Moldova lungo il suo percorso di adesione all'UE (Commissione europea)
Sicurezza e difesa
Partenariato in materia di sicurezza e difesa
L'UE e la Moldova hanno firmato un partenariato in materia di sicurezza e difesa il 21 maggio 2024, durante l'ottavo consiglio di associazione UE-Moldova. La Moldova è stata il primo paese a firmare un partenariato del genere con l'UE.
Il partenariato promuove il dialogo e la cooperazione in settori come:
- contrasto delle minacce ibride
- cibersicurezza
- lotta alla disinformazione
- formazione e sviluppo delle capacità
Apre inoltre la strada all'esplorazione di nuovi percorsi e settori di cooperazione in materia di sicurezza e difesa.
Missione di partenariato dell'UE in Moldova
L'UE ha avviato la missione di partenariato nella Repubblica di Moldova (EUPM) nel maggio 2023. Il mandato della missione è stato prorogato da ultimo fino al 31 maggio 2027.
L'obiettivo di questa missione civile è rafforzare la resilienza del settore della sicurezza del paese negli ambiti della gestione delle crisi e delle minacce ibride, compresi la cibersicurezza e il contrasto alla manipolazione delle informazioni e alle ingerenze da parte di attori stranieri (FIMI).
L'EUPM aiuta la Moldova e l'intera regione a rafforzare la propria stabilità e sicurezza.
- Moldova: il Consiglio proroga di due anni il mandato della missione civile dell'UE (comunicato stampa, 21 maggio 2025)
- Missione di partenariato dell'UE nella Repubblica di Moldova (sito web)
Strumento europeo per la pace
Tra il 2021 e il 2025 l'UE ha stanziato 197 milioni di euro di finanziamenti attraverso lo strumento europeo per la pace a sostegno della modernizzazione e dell'efficacia operativa delle forze armate moldove. Questo fa della Moldova il secondo maggiore beneficiario dell'assistenza dello strumento europeo per la pace, dopo l'Ucraina.
Sostegno a seguito dell'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina
Aiuti umanitari e protezione civile
Dall'inizio della guerra della Russia contro l'Ucraina, oltre 1,8 milioni di persone in fuga dalla guerra sono entrate in Moldova, che ospita ancora oltre 127 000 rifugiati ucraini. Tra il 2022 e il 2025 l'UE ha stanziato 84 milioni di euro in assistenza umanitaria a favore della Moldova.
La Moldova ha attivato il meccanismo di protezione civile dell'UE a sostegno degli ucraini che arrivano in Moldova. Gli Stati membri dell'UE hanno offerto alla Moldova diverse forme di assistenza, tra cui strutture di accoglienza, kit per l'igiene e gruppi elettrogeni.
Gestione delle frontiere
L'UE ha firmato un accordo sullo status con la Moldova riguardante le attività operative svolte da Frontex. L'accordo consente a Frontex di inviare squadre per assistere le autorità moldove nei compiti di gestione delle frontiere, quali la registrazione e le verifiche di frontiera.
Liberalizzazione temporanea degli scambi
Nel 2022 il Consiglio ha adottato un regolamento che liberalizza temporaneamente gli scambi dei sette prodotti agricoli della Moldova non ancora pienamente liberalizzati: pomodori, aglio, uva da tavola, mele, ciliegie, prugne e succo d'uva. La misura è stata prorogata da ultimo fino al 24 giugno 2024 e ha permesso alla Moldova almeno di raddoppiare le sue esportazioni di tali prodotti verso l'UE senza dazi.
Il 18 settembre 2025 il Consiglio ha deciso di aumentare l'accesso al mercato per questi sette prodotti. L'obiettivo è passare da un regime temporaneo a un accordo a lungo termine che garantisca stabilità economica e stimoli i flussi commerciali, proteggendo al tempo stesso i settori agricoli sensibili dell'UE.
Tale accordo comprenderà solide misure di salvaguardia contro le distorsioni del mercato. L'accesso al mercato è subordinato al graduale allineamento della Moldova alle specifiche norme agroalimentari dell'UE entro il 2027.
- Moldova: l'UE adotta misure per eliminare i dazi doganali su sette prodotti agricoli (comunicato stampa, 18 settembre 2025)
- Ucraina e Moldova: il Consiglio approva il rinnovo delle misure commerciali autonome dell'UE (comunicato stampa, 13 maggio 2024)
Energia
Le reti elettriche dell'Ucraina e della Moldova sono state sincronizzate con successo con la rete continentale europea il 16 marzo 2022.
Sanzioni in risposta ad azioni che destabilizzano la Moldova
Il 28 aprile 2023 il Consiglio ha adottato un nuovo quadro giuridico relativo a misure restrittive mirate, che consente all'UE di imporre sanzioni nei confronti delle persone responsabili di sostenere o attuare azioni che compromettono o minacciano:
- la sovranità e l'indipendenza della Repubblica di Moldova
- la democrazia, lo Stato di diritto, la stabilità o la sicurezza del paese
Il quadro relativo a misure restrittive mirate è stato adottato su richiesta della Repubblica di Moldova.
Nell'ambito di questo regime di sanzioni, l'UE può intervenire, ad esempio, nei confronti delle persone che ostacolano o compromettono il processo politico democratico, come lo svolgimento di elezioni, o tentano di sovvertire l'ordine costituzionale, anche tramite atti di violenza. Le future misure restrittive potrebbero anche colpire persone implicate in gravi illeciti finanziari relativi ai fondi pubblici e all'esportazione non autorizzata di capitali.
Il regime di sanzioni si applica a 29 persone e cinque entità ed è stato prorogato da ultimo fino al 29 aprile 2027.
Le sanzioni consistono nel congelamento dei beni, nel divieto di mettere fondi a disposizione di persone ed entità sanzionate e in un divieto di viaggio nell'UE per le persone fisiche sanzionate.
Gli sforzi per destabilizzare la Repubblica di Moldova sono notevolmente aumentati dall'inizio della guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina e rappresentano una minaccia diretta alla stabilità e alla sicurezza delle frontiere esterne dell'UE.
Documenti e pubblicazioni sul tema
Ultima modifica: 15 giugno 2026