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Cronistoria: politica spaziale dell'UE

  • 2025

    • 23 maggio

      Il Consiglio chiede un migliore uso dei dati spaziali per ottimizzare la gestione delle crisi

      Il Consiglio approva conclusioni sull'uso dei dati satellitari che:

      • sottolineano l'importanza dei dati di osservazione della Terra e degli altri dati spaziali per la resilienza e la preparazione alle crisi
      • rimarcano la necessità di migliorare la cooperazione e di usare tutti i dati satellitari disponibili – pubblici, privati e commerciali – per affrontare meglio i cambiamenti climatici, le catastrofi e le crisi con ripercussioni sulla sicurezza europea e globale
      • chiedono di utilizzare l'intelligenza artificiale e altre tecnologie per garantire un migliore trattamento dei dati
      • raccomandano misure di sicurezza contro le potenziali minacce (come gli attacchi informatici)
  • 2024

    • 23 maggio

      Il contributo dello spazio alla competitività dell'Europa: il Consiglio adotta conclusioni

      Il Consiglio adotta conclusioni sul tema "Rafforzare la competitività dell'Europa grazie allo spazio".

      Nelle conclusioni del Consiglio si sottolinea la crescente importanza dello spazio in molti settori di intervento dell'UE e relativamente alle sfide socioeconomiche, quali il Green Deal, la transizione digitale e la competitività complessiva dell'UE.

      Nelle conclusioni, inoltre:

      • si evidenzia la necessità di incrementare l'utilizzo dei dati spaziali
      • si chiede uno sviluppo maggiore del settore spaziale assicurando e aumentando gli investimenti sia pubblici che privati
      • si sottolinea che lo spazio è essenziale per la protezione delle infrastrutture critiche
      • si chiede l'espansione del settore spaziale europeo e dei partenariati globali di collaborazione
  • 2023

    • 8 dicembre

      Gestione del traffico spaziale: il Consiglio adotta conclusioni sullo stato attuale dei lavori

      Il Consiglio adotta conclusioni dal titolo "Gestione del traffico spaziale: stato dei lavori".

      Nelle sue conclusioni il Consiglio:

      • sottolinea l'urgenza di sviluppare un approccio dell'UE in materia di gestione del traffico spaziale
      • evidenzia l'importanza di tenere conto delle esigenze sia civili che militari in materia di gestione del traffico spaziale
      • sottolinea il ruolo del sistema di sorveglianza dello spazio e tracciamento dell'UE
    • 14 novembre

      Il Consiglio approva conclusioni concernenti la prima strategia spaziale dell'UE per la sicurezza e la difesa

      Il Consiglio ricorda l'impegno di lunga data dell'UE a favore del diritto internazionale nonché dei valori e dei principi guida sviluppati nel quadro delle Nazioni Unite e riafferma la disponibilità degli Stati membri dell'UE a continuare a lavorare per stabilire norme, regole e principi di comportamenti responsabili in tutta la gamma delle attività spaziali.

    • 23 maggio

      Il Consiglio chiede un approccio europeo alla gestione del traffico spaziale

      Il Consiglio adotta conclusioni sul tema "Uso equo e sostenibile dello spazio", in un momento in cui le orbite sono sempre più congestionate da oggetti spaziali.

      Nelle sue conclusioni il Consiglio:

      • chiede misure di mitigazione volte a monitorare e gestire i detriti spaziali esistenti
      • propone di rafforzare le capacità attraverso, ad esempio, il contributo del servizio di sorveglianza dello spazio e di localizzazione dell'Unione europea, in collaborazione con l'Agenzia dell'UE per il programma spaziale, per progredire verso un approccio dell'UE alla gestione del traffico spaziale
      • riconosce che lo spazio è un bene comune globale che dovrebbe poter essere esplorato e utilizzato liberamente da tutti gli Stati
    • 7 marzo

      Il Consiglio adotta il programma per una connettività spaziale sicura

      I ministri adottano un regolamento relativo al programma dell'UE per una connettività sicura per il periodo 2023-2027. Il programma mira a far sì che l'Unione europea disponga di una propria costellazione di satelliti denominata "IRIS²" (Infrastruttura per la resilienza, l'interconnettività e la sicurezza via satellite), che fornirà servizi di comunicazione ultraveloci e altamente sicuri entro il 2027.

      IRIS² contribuirà a migliorare la resilienza e la sovranità dell'UE in quanto i governi beneficeranno di questo sistema di comunicazione spaziale per servizi quali:

      • protezione delle infrastrutture critiche
      • sorveglianza
      • sostegno per le azioni esterne
      • gestione delle crisi

      Il programma contribuisce inoltre alla transizione digitale dell'UE e rafforza la competitività dei servizi di comunicazione satellitare dell'UE.

  • 2022

    • 10 giugno

      I ministri adottano conclusioni sulla gestione del traffico spaziale e sul programma Copernicus

      I ministri adottano conclusioni sulla gestione del traffico spaziale (STM), in cui sottolineano l'importanza di rafforzare le capacità dell'UE in materia di sorveglianza dello spazio e tracciamento e di coordinare la regolamentazione e la normazione. Ciò rafforzerà la voce dell'UE sulla scena internazionale per quanto riguarda la gestione del traffico spaziale.

      L'approccio dell'UE alla gestione del traffico spaziale ridurrà il rischio di collisioni e garantirà che lo spazio rimanga sicuro e sostenibile.

      Il Consiglio adotta anche conclusioni su Copernicus orizzonte 2035, per contribuire a preparare il futuro del programma spaziale Copernicus. Le conclusioni definiscono una visione per il 2035 e contengono orientamenti politici per il programma Copernicus sulla base di tre pilastri fondamentali:il Green Deal, la transizione digitale e la sicurezza, che insieme contribuiscono a un'Europa più resiliente.

  • 2021

    • 26 novembre

      Il Consiglio adotta conclusioni sullo spazio per tutti

      Il Consiglio adotta conclusioni intitolate "Lo spazio per tutti", sottolineando l'importanza che i portatori di interessi di tutti gli Stati membri partecipino al settore spaziale e che sia rafforzato il legame tra il settore spaziale e i settori non spaziali.

      Lo spazio è uno dei settori tecnologici dalla crescita più rapida nell'UE, ma le capacità del settore spaziale europeo sono distribuite in modo disomogeneo. Le conclusioni sottolineano la necessità di includere le start-up, le piccole e medie imprese (PMI) e le società a media capitalizzazione tra i portatori di interessi partecipanti, poiché possono contribuire a rispondere a sfide globali come i cambiamenti climatici e le questioni di sicurezza.

    • 28 maggio

      Nuovo spazio per le persone - Conclusioni del Consiglio

      Il Consiglio adotta conclusioni sulla necessità di un approccio europeo al nuovo spazio per stimolare un settore spaziale dell'UE innovativo e competitivo. Il "nuovo spazio per le persone" può contribuire alle transizioni verde e digitale dell'UE e rafforzare la resilienza europea, rispondendo nel contempo alle esigenze dei cittadini.

    • 28 maggio

      Lo spazio per le persone nelle zone costiere - Conclusioni del Consiglio

      Il Consiglio adotta conclusioni sulla necessità di sfruttare appieno il potenziale dei programmi spaziali dell'UE Copernicus, Galileo ed EGNOS al fine di migliorare la mitigazione dei cambiamenti climatici e la qualità della vita delle persone nelle zone costiere europee.

    • 19 aprile

      Programma spaziale dell'UE: il Consiglio adotta la sua posizione in prima lettura

      Il Consiglio adotta la sua posizione in prima lettura sulla proposta di regolamento che istituisce il programma spaziale dell'UE per il periodo 2021-2027, con una dotazione di 14,8 miliardi di EUR.

      In linea con l'accordo politico raggiunto lo scorso dicembre tra i colegislatori, il Parlamento europeo dovrebbe approvare la posizione del Consiglio in prima lettura nell'aprile 2021. Dopo l'adozione formale, il regolamento si applicherà retroattivamente dal 1º gennaio 2021.

    • 12 gennaio

      "L'azione spaziale al centro dell'autonomia strategica europea"

      Il presidente Charles Michel pronuncia un discorso di benvenuto in occasione della 13a conferenza spaziale europea dal titolo "Lo spazio abbraccia un mondo che cambia: verde, digitale, resilienza e sicurezza", svoltasi il 12 e 13 gennaio 2021. Il discorso di Michel sottolinea il ruolo del settore spaziale nella strategia globale dell'UE incentrata sulle transizioni verde e digitale, nonché sulle modalità per garantire una maggiore autonomia strategica all'Europa.

      Charles Michel, presidente del Consiglio europeo
      L'Europa è già una potenza di prim'ordine nel settore spaziale; se vogliamo essere più forti e più sicuri di noi stessi sulla scena mondiale, dobbiamo rafforzarci anche nello spazio. [...] Lo sviluppo del nostro settore spaziale ci aiuterà a rafforzare la nostra autonomia strategica, a mio avviso l'obiettivo principale della nostra generazione.
      Charles Michel, presidente del Consiglio europeo
      Charles Michel, presidente del Consiglio europeo
  • 2020

    • 16 dicembre

      Programma spaziale dell'UE: la presidenza del Consiglio raggiunge un accordo politico con il Parlamento europeo

      I negoziatori del Consiglio dell'UE e del Parlamento europeo raggiungono un accordo politico provvisorio sulla proposta di regolamento che istituisce il futuro programma spaziale dell'UE 2021-2027.

      Per il programma è accantonata una dotazione finanziaria pari a 14,8 miliardi di EUR a prezzi correnti (13,2 miliardi a prezzi 2018), ripartita come segue:

      • Galileo ed EGNOS: 9 miliardi di EUR
      • Copernicus: 5,4 miliardi di EUR
      • SSA e GOVSATCOM: 442 milioni di EUR

      Il testo sarà sottoposto al Comitato dei rappresentanti permanenti del Consiglio per esame/avallo politico venerdì 18 dicembre 2020. In seguito all'avallo politico da parte sia del Consiglio che del Parlamento europeo, il testo fungerà da base per la futura adozione della proposta di regolamento in seconda lettura.

    • 20 novembre

      I ministri discutono del ruolo dell'Europa nell'economia spaziale globale

      I ministri per lo Spazio procedono a uno scambio informale di opinioni in videoconferenza sul ruolo dell'Europa nell'economia spaziale globale. Discutono di come l'UE potrebbe migliorare la competitività della sua industria spaziale e svolgere un ruolo più incisivo nella definizione dei regimi normativi internazionali.

      Sulla base delle conclusioni adottate l'11 novembre 2020, i ministri preparano inoltre la riunione del decimo Consiglio "Spazio", che ha luogo in videoconferenza lo stesso giorno.

      Infine, i ministri prendono atto del programma di lavoro nel settore spaziale della presidenza portoghese entrante (primo semestre 2021).

    • 11 novembre

      Il Consiglio chiede una politica spaziale dell'UE più forte

      Il Consiglio adotta conclusioni sul contributo europeo alla definizione dei principi fondamentali dell'economia spaziale mondiale, in preparazione della decima riunione del Consiglio "Spazio" con l'ESA, il 20 novembre 2020.

      Il testo fornisce importanti orientamenti per la futura politica spaziale europea.

      Il Consiglio constata l'emergere di un'industria spaziale e di catene di approvvigionamento europee altamente competitive, che consentono all'Europa di partecipare (e contribuire) alla crescita globale dell'economia spaziale. Invita tutti gli attori ad adoperarsi per assicurare condizioni di parità a livello mondiale ed economie aperte.

      Il Consiglio sottolinea la necessità della non dipendenza tecnologica europea e ricorda l'importanza di mantenere un accesso allo spazio sicuro, autonomo, affidabile, efficiente in termini di costi ed economicamente abbordabile. Particolare attenzione è riservata alla gestione del traffico spaziale e alla cibersicurezza nel settore dello spazio.

      Per realizzare questi obiettivi, il Consiglio rimarca l'importanza di azioni coordinate dell'Unione europea, dell'Agenzia spaziale europea e dei rispettivi Stati membri per rafforzare la politica spaziale europea.

    • 4 giugno

      La politica spaziale per un'economia sostenibile: il Consiglio adotta conclusioni

      Il Consiglio adotta una serie di conclusioni che vertono sul ruolo della politica spaziale nello sviluppo sostenibile, in particolare:

      • lo spazio per una crescita sostenibile a lungo termine
      • la formazione e le competenze per lo spazio

      Il Consiglio sottolinea la necessità di promuovere lo sviluppo di un settore spaziale europeo sostenibile per soddisfare le esigenze delle generazioni future e garantire la competitività europea.

      Il Consiglio invita inoltre la Commissione europea, insieme agli Stati membri, in collaborazione con il settore industriale, le organizzazioni di ricerca e il mondo accademico, a individuare le carenze e i divari futuri in termini di competenze e a prendere in considerazione possibili soluzioni e iniziative mirate.

    • 29 maggio

      I ministri discutono del ruolo dello spazio nella ripresa dell'UE

      I ministri procedono a uno scambio di opinioni sul modo di aumentare i benefici economici, ambientali e sociali delle applicazioni spaziali. Discutono del contributo dei dati, dei servizi e delle tecnologie spaziali allo sviluppo sostenibile dell'UE e alla ripresa dalla crisi della Covid-19.

      Blaženka Divjak, ministra croata della Scienza e dell'istruzione
      Le tecnologie spaziali svolgono un ruolo fondamentale nel proporre soluzioni e consentire alle nostre società di combattere la crisi in corso e qualsiasi crisi futura. Sono uno strumento prezioso negli sforzi che compiamo per promuovere uno sviluppo sostenibile e più resiliente delle nostre società. Forniremo al settore spaziale adeguate risorse finanziarie ed umane per salvaguardare la sovranità dell'Europa nello spazio.
      Blaženka Divjak, ministra croata della Scienza e dell'istruzione
      Blaženka Divjak, ministra croata della Scienza e dell'istruzione
  • 2019

    • 29 novembre

      Soluzioni spaziali per un Artico sostenibile: il Consiglio adotta conclusioni

      Il Consiglio adotta conclusioni sul ruolo dei servizi spaziali nel garantire una regione artica sostenibile.

      I ministri dell'UE incoraggiano la Commissione europea e l'agenzia del sistema globale di navigazione via satellite (GNSS) a collaborare attivamente con l'Agenzia spaziale europea (ESA) e l'Organizzazione europea per l'esercizio dei satelliti meteorologici (EUMETSAT).

    • 28 maggio

      Conclusioni del Consiglio: lo spazio, un catalizzatore di competitività

      Il Consiglio discute dei modi per rafforzare il ruolo dell'UE in quanto attore globale e promuovere la cooperazione internazionale nel settore spaziale.

      I ministri chiedono maggiori investimenti nella ricerca e nell'innovazione nel settore spaziale.

      Il Consiglio adotta anche conclusioni sullo spazio in quanto catalizzatore di un'economia dell'UE più competitiva.

    • 13 marzo

      L'UE definisce i suoi futuri programmi spaziali

      L'UE sta definendo il suo programma di politica spaziale per gli anni 2021-2027. Gli ambasciatori presso l'UE confermano la comprensione comune raggiunta dalla presidenza del Consiglio con il Parlamento europeo sul progetto di regolamento relativo a un programma spaziale dell'UE.

      Il nuovo regolamento assicurerà:

      • dati e servizi spaziali di alta qualità, aggiornati e sicuri
      • aumento della crescita e dell'occupazione nell'UE grazie all'uso di tali dati e servizi
      • maggiore sicurezza e autonomia strategica dell'UE
      • un ruolo più forte dell'UE quale attore di primo piano nel settore spaziale

      Gli aspetti finanziari e di altro tipo del programma spaziale dell'UE dipenderanno dal futuro accordo sul prossimo quadro finanziario pluriennale, il bilancio a lungo termine dell'UE.

  • 2018

    • 19 dicembre

      Il Consiglio approva la sua posizione sul programma spaziale dell'UE

      Gli ambasciatori presso l'UE approvano la posizione del Consiglio sul progetto di regolamento relativo al futuro programma spaziale dell'UE. Questa posizione consente l'avvio di negoziati con il Parlamento europeo.

      Uno dei principali obiettivi del nuovo regolamento è garantire dati e servizi spaziali di alta qualità, aggiornati e sicuri.

    • 29 maggio

      Il Consiglio discute del futuro della politica spaziale

      I ministri discutono del futuro della politica spaziale europea, in particolare nel contesto del mercato unico digitale.

      Nel contesto dell'economia digitale, lo spazio ha un ruolo sempre più importante da svolgere. Si tratta di un'infrastruttura invisibile utilizzata per acquisire e distribuire dati e informazioni. Ciò comporta la nascita di nuovi modelli imprenditoriali. Emil Karanikolov, ministro dell'Economia della Bulgaria
  • 2017

    • 30 novembre e 1º dicembre

      Il Consiglio dà impulso ai programmi spaziali dell'UE

      Il Consiglio discute della via da seguire per i programmi spaziali dell'UE e adotta conclusioni sulla valutazione intermedia del programma Copernicus.

      I ministri riconoscono che i programmi faro Galileo e Copernicus contribuiscono già al benessere dei cittadini europei e alla crescita dell'economia dell'UE. Aggiungono che i dati spaziali presentano grandi potenzialità per migliorare le opportunità di occupazione.

    • 29 e 30 maggio

      Il Consiglio stabilisce le priorità per la strategia spaziale

      Il Consiglio tiene un dibattito sull'attuazione della strategia spaziale per l'Europa. Adotta conclusioni che contribuiranno all'attuazione della strategia.

      I ministri sottolineano che i programmi spaziali dell'UE, Galileo e Copernicus, sono esempi positivi dei vantaggi e dei punti di forza che l'integrazione europea può offrire non solo ai cittadini dell'UE, ma a tutto il mondo.

  • 2016

    • 28 e 29 novembre

      Il Consiglio sostiene la nuova strategia spaziale

      Il Consiglio accoglie con favore la nuova strategia spaziale per l'Europa proposta dalla Commissione europea il 26 ottobre 2016.

      I ministri tengono un dibattito pubblico sulle azioni previste dalla strategia che possono portare ai cittadini e alle imprese europei benefici tangibili e avere considerevoli ripercussioni positive sulla competitività dell'UE.

    • 26 maggio

      Attenzione rivolta ai benefici apportati dai dati spaziali

      Il Consiglio discute dei modi per migliorare lo sfruttamento dei dati spaziali provenienti dai programmi spaziali europei al fine di creare crescita e occupazione.

      I risultati della discussione contribuiranno all'iniziativa della Commissione "Una strategia spaziale per l'Europa", che sarà presentata nell'autunno del 2016.

      I ministri indicano che i dati, le applicazioni e i servizi spaziali, associati al rapido sviluppo dell'economia digitale, potrebbero offrire enormi vantaggi:

      • per le politiche pubbliche
      • per il settore privato
      • per la società in generale

Ultima modifica: 23 maggio 2025