Riforma delle telecomunicazioni dell'UE
L'Unione europea si sta preparando all'era della connettività ampia e ad altissima velocità, che aprirà la strada a tecnologie di nuova generazione come il 5G.
Per questo motivo l'UE ha introdotto nuove norme per il settore delle telecomunicazioni, che hanno già imposto una tariffa massima per le chiamate internazionali e rafforzato la protezione dei consumatori all'interno dell'Unione europea. Guardando al futuro, tra i principali obiettivi figurano:
- garantire la rapida e ampia diffusione del 5G e di altre tecnologie di nuova generazione
- stimolare l'innovazione di punta
Il 4 dicembre 2018 il Consiglio ha adottato le nuove norme dell'UE in materia di telecomunicazioni, con due atti legislativi:
- il codice europeo delle comunicazioni elettroniche
- l'aggiornamento del mandato dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC)
Il 19 e 20 ottobre 2017 il Consiglio europeo ha presentato il Codice delle comunicazioni elettroniche come un elemento importante della Strategia per il mercato unico digitale: si tratta dell'unico atto legislativo che riguarda la nuova infrastruttura necessaria per l'economia digitale.
Perché ne abbiamo bisogno?
I consumatori e le imprese fanno sempre più affidamento sull'accesso a dati e a Internet anziché sulle reti fisse tradizionali come quella dei telefoni.
L'UE deve adattarsi a questa nuova realtà in cui i nuovi servizi basati su Internet entrano in concorrenza con i servizi di telecomunicazioni esistenti, continuando al tempo stesso a garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e la concorrenza sul mercato.
Per farlo efficacemente, tuttavia, deve risolvere problemi importanti, quali:
- la limitata connettività ad altissima velocità per le infrastrutture fisse e mobili nell'UE
- i rischi derivanti dall'insufficiente capacità di rispondere ai rapidi mutamenti tecnologici e del mercato, come l'avvento dell'"Internet degli oggetti"
- gli oneri amministrativi risultanti da ridondanze in ambito normativo e dalla mancanza di coerenza
Il risultato atteso è la rapida e diffusa adozione delle reti di prossima generazione, come le reti FTTH (fibra ottica fino all'abitazione) e le tecnologie per le comunicazioni mobili a larga banda (5G). Questa maggiore connettività potrebbe favorire anche la creazione di nuove imprese e nuovi modelli d'impresa ed essere pertanto un fattore propulsivo molto importante per la crescita.
Nel giugno 2016 il Consiglio europeo ha descritto questa infrastruttura di connettività come una precondizione per la competitività futura dell'UE.
Secondo la Commissione europea, se le misure proposte per la diffusione della rete 5G in tutta Europa fossero attuate entro il 2020-2025, i guadagni per l'UE potrebbero ammontare a una somma stimata a 146,5 miliardi di EUR all'anno. Queste misure potrebbero inoltre permettere di creare fino a 2,4 milioni di posti di lavoro.
Pacchetto sulla connettività
Tale iniziativa prevede di raggiungere entro il 2025 i seguenti obiettivi:
- connettività gigabit per i principali motori economici, come le scuole, le medie e grandi imprese e i principali prestatori di servizi pubblici
- connettività potenziabile di almeno 100 Mb al secondo per tutte le famiglie europee
- copertura 5G per tutte le aree urbane e tutti i principali assi di trasporto terrestre.
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1º gennaio Nel dettaglio
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2019
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21 e 22 marzo La sicurezza delle reti 5G nell'agenda dei leader dell'UE
I leader dell'UE convengono che una base economica solida è di fondamentale importanza per la prosperità e la competitività dell'Europa.
A tale scopo il Consiglio europeo chiede l'intervento dell'UE e dei suoi Stati membri per includere lo sviluppo dell'economia digitale.
I leader dell'UE attendono inoltre con interesse la raccomandazione della Commissione sulla sicurezza delle reti 5G.
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2018
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4 dicembre Migliore connettività: l'UE adotta la riforma delle telecomunicazioni
Il Consiglio adotta nuove norme dell'UE in materia di telecomunicazioni per promuovere la rapida implementazione del 5G e di altre tecnologie di rete di prossima generazione in tutta Europa, stimolare l'innovazione di punta e rafforzare la tutela dei consumatori nel settore delle comunicazioni elettroniche.
Gli atti legislativi pertinenti sono due: il codice europeo delle comunicazioni elettroniche e un aggiornamento del mandato dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC).
Il codice include misure quali:
- la promozione della concorrenza
- l'incoraggiamento degli investimenti in reti ad altissima capacità
- il miglioramento della protezione dei consumatori, con norme correlate che si applicheranno anche a servizi come le applicazioni di messaggistica
- l'introduzione a livello nazionale del sistema di allarme pubblico "112 inverso", che avvertirà i cittadini, direttamente sui loro telefoni cellulari, in caso di gravi emergenze quali catastrofi naturali o attentati terroristici
Inoltre, con l'adozione dei due atti giuridici, nuove norme renderanno le chiamate intra-UE meno costose, limitando il prezzo al dettaglio delle telefonate da linea fissa o mobile effettuate dal paese di origine del consumatore verso un altro paese UE a un massimo di 19 centesimi al minuto. Il limite per gli SMS sarà di 6 centesimi a messaggio. I nuovi limiti si applicheranno a partire dal 15 maggio 2019.
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29 giugno Gli Stati membri approvano la riforma delle telecomunicazioni a livello UE
Gli ambasciatori presso l'UE approvano un insieme completo di nuove norme per il settore delle comunicazioni elettroniche in Europa.
La riforma introdurrà una serie di cambiamenti, come ad esempio:
- la rapida e ampia diffusione del 5G e di altre tecnologie di nuova generazione in tutta Europa
- una maggiore tutela dei consumatori
- una tariffa massima per le chiamate internazionali nell'UE
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2017
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4 dicembre Garantire norme coerenti in materia di telecomunicazioni
Il Consiglio conviene la sua posizione sull'aggiornamento delle norme per l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC). Tale accordo getta le basi per i negoziati da avviare con il Parlamento europeo.
Nella sua posizione il Consiglio garantisce che le nuove norme proposte per il BEREC sono in linea con il suo mandato relativamente al codice delle comunicazioni elettroniche.
Il BEREC, istituito nel 2009, ha avviato i lavori nel 2010. Il suo obiettivo principale è garantire l'attuazione coerente delle norme in materia di telecomunicazioni in tutta l'UE e fornire competenze tecniche ai regolatori nazionali e alle istituzioni dell'UE.
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24 ottobre Il Consiglio conferma l'obiettivo del 2020 per lo spettro 5G
Durante il Consiglio "Telecomunicazioni" la presidenza estone fornisce informazioni sulle misure pratiche per conseguire la connettività 5G.
I ministri discutono il modo migliore per raggiungere l'obiettivo fissato dal Consiglio europeo di rendere disponibile il necessario spettro radio entro il 2020.
"Siamo stati unanimi nel concordare sul fatto che è indispensabile creare le giuste condizioni per una rapida e ampia diffusione delle reti 5G in Europa." Urve Palo, ministro estone dell'imprenditoria e della tecnologia dell'informazione -
11 ottobre Nuova normativa in materia di telecomunicazioni: il Consiglio è pronto ad avviare colloqui con il Parlamento europeo
Il Consiglio conferisce alla presidenza estone un mandato generale per l'avvio di negoziati con il Parlamento europeo sulla nuova normativa per il settore delle comunicazioni elettroniche.
Queste norme prepareranno l'Europa per l'era del 5G promuovendo gli investimenti, la concorrenza, la protezione dei consumatori e lo sviluppo di nuovi servizi.
La promozione degli investimenti è necessaria per garantire che l'UE sia in grado di rispondere alla domanda in continua crescita di connettività gigabit, componente essenziale della rivoluzione digitale.
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18 luglio Dichiarazione sul 5G
I ministri delle telecomunicazioni firmano una dichiarazione sul 5G in cui confermano la volontà di fare dell'Europa il leader mondiale del mercato per il 5G. Tale obiettivo deve essere perseguito attraverso misure chiave come:
- aumentare in modo tempestivo e prevedibile la disponibilità di spettro radio 5G
- garantire una copertura della rete mobile completa e di elevata qualità in tutta Europa
- facilitare l'installazione della fibra ottica
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8 e 9 giugno Dibattito sulla riforma delle telecomunicazioni
I ministri delle telecomunicazioni procedono a un dibattito orientativo sulla riforma della norme UE in materia di telecomunicazioni. Il dibattito pone l'accento sul livello di coordinamento UE auspicato per conseguire gli ambiziosi obiettivi di connettività.
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25 aprile L'UE incrementa la connettività in vista del 5G
Il Consiglio adotta una decisione che garantisce la liberazione di radiofrequenze di alta qualità per i servizi a banda larga senza fili in tutti gli Stati membri dell'UE. Questa misura è considerata essenziale per promuovere la connettività mobile e introdurre la tecnologia 5G.
Di conseguenza, gli operatori mobili otterranno l'accesso esclusivo alla banda dei 700 MHz entro il 30 giugno 2020. L'uso coordinato della banda dei 700 MHz, che offre velocità elevate e un'eccellente copertura, consentirà connessioni Internet più veloci e di migliore qualità in tutta Europa.