In che modo la natura aiuta a combattere i cambiamenti climatici
Natura e suoli sani sono importanti non solo per la biodiversità, ma anche per la cattura delle emissioni di CO2 e la resilienza ai cambiamenti climatici. Ecco perché l'UE si sta adoperando per proteggere gli ecosistemi e gli habitat naturali.
Il ruolo della natura come pozzo di assorbimento del carbonio
Le aree naturali catturano l'anidride carbonica (CO2) dall'atmosfera nel corso del naturale processo di fotosintesi e la immagazzinano in "pozzi di assorbimento del carbonio".
Foreste, suoli, torbiere e oceani servono tutti da pozzi di assorbimento del carbonio. Mantenerli sani è essenziale per la mitigazione dei cambiamenti climatici.
Tuttavia, al momento molti ecosistemi sono degradati, il che ne riduce la capacità di sequestro del carbonio. Ad esempio, in alcuni Stati membri dell'UE le foreste hanno iniziato a emettere più CO2 di quanta non siano in grado di assorbire per via di fattori quali l'aumento della raccolta, gli incendi e i danni provocati da parassiti.
Ripristinare le foreste e altre aree naturali – e renderle più resilienti agli eventi che portano al degrado degli ecosistemi – è fondamentale per mantenere e possibilmente aumentare la loro capacità di assorbire CO2. Senza il ripristino, la loro funzione di pozzo di assorbimento del carbonio potrebbe diminuire, con un potenziale impatto negativo sull'obiettivo dell'UE di conseguire la neutralità climatica entro il 2050.
Clima
Le misure dell'UE per proteggere la natura e i suoli
Al fine di migliorare il ruolo della natura come pozzo di assorbimento del carbonio e di salvaguardarne la biodiversità, l'UE ha adottato alcune misure, tra cui:
- il regolamento sul ripristino della natura
- obiettivi più ambiziosi per l'assorbimento del carbonio nel settore dell'uso del suolo
Regolamento sul ripristino della natura
Il regolamento sul ripristino della natura mira a fissare un obiettivo vincolante a livello dell'UE, che imporrà agli Stati membri di attuare misure di ripristino efficaci che riguardino, entro il 2030, almeno il 20% delle zone terrestri e marine dell'UE.
Entro il 2050 dovranno essere poste in atto misure per tutti gli ecosistemi che necessitano di ripristino.
Obiettivo di assorbimento del carbonio per il settore dell'uso del suolo
Il regolamento LULUCF (uso del suolo, cambiamento di uso del suolo e silvicoltura), riveduto nell'ambito del pacchetto "Pronti per il 55%", fissa un nuovo e più ambizioso obiettivo UE per gli assorbimenti netti di gas a effetto serra da conseguire entro il 2030 (310 milioni di tonnellate di CO2 equivalente).
Il regolamento fissa inoltre obiettivi vincolanti per maggiori assorbimenti netti di gas a effetto serra per ciascuno Stato membro.
Pronti per il 55%: realizzazione degli obiettivi climatici nei settori dell'uso del suolo e della silvicoltura (Infografica)
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Ultima modifica: 31 gennaio 2025