Protezione della natura
Le norme dell'UE in materia di protezione della natura mirano a salvaguardare le specie e i loro habitat. Natura 2000 è la più grande rete coordinata di aree protette a livello globale.
In che modo l'UE protegge la natura
L'UE ha stabilito norme molto ambiziose e su vasta scala per salvaguardare il patrimonio naturale dell'Europa e proteggere la biodiversità.
Le direttive dell'UE Uccelli e Habitat, adottate rispettivamente nel 1979 e nel 1992, costituiscono insieme i capisaldi della legislazione dell'UE in materia di conservazione e protezione della natura. L'obiettivo generale delle due direttive non è solo quello di salvare le specie e gli habitat dal declino o dalla scomparsa, ma anche di garantirne la prosperità a lungo termine. Lo scopo è ridurre la perdita di biodiversità nell'UE.
Ciascuno Stato membro dell'Unione può decidere come attuare al meglio le direttive. È fondamentale che le modalità di attuazione rispecchino le esigenze ecologiche di ciascuna zona.
Nel 2019 l'UE ha varato il Green Deal europeo, che fissa l'obiettivo di conseguire la neutralità climatica e azzerare l'inquinamento nell'UE entro il 2050. La protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi rientrano in questo piano a lungo termine.
A integrazione delle direttive Uccelli e Habitat, nel 2024 i paesi dell'UE hanno adottato il regolamento sul ripristino della natura, che stabilisce obiettivi giuridicamente vincolanti per il ripristino degli ecosistemi degradati terrestri e marini.
Lo stato della natura nell'UE
L'Europa occupa meno del 5% della massa terrestre del pianeta, ma ospita un'ampia varietà di specie e habitat selvatici.
Negli ultimi decenni, nell'UE è iniziato un drastico declino della natura, evidenziato dalla riduzione e dal degrado delle popolazioni delle specie e dei loro habitat.
I cambiamenti climatici, la perdita di habitat, l'inquinamento e le specie invasive sono tra i principali fattori di degrado.
In che stato si trova la natura nell'UE? (Infografica)
La direttiva Uccelli
La direttiva Uccelli dell'UE è stata adottata nel 1979. Anche oggi continua a essere importante e a fissare lo standard per la conservazione degli uccelli e per la protezione della biodiversità in generale in tutti gli Stati membri dell'UE.
Attualmente in Europa esistono circa 500 specie di uccelli, ciascuna delle quali ha un ruolo importante in termini di biodiversità. Gli uccelli sono sensibili alle pressioni ambientali e le loro popolazioni possono riflettere cambiamenti nella salute dell'ambiente.
Obiettivo della direttiva è proteggere tutte le specie di uccelli viventi naturalmente allo stato selvatico nell'UE e i loro habitat più importanti. Essa mira inoltre a consentire alle specie di uccelli di riprendersi dal declino e prosperare a lungo termine.
La direttiva stabilisce che tutti gli Stati membri dell'UE adottino tutte le misure necessarie per mantenere e ripristinare le popolazioni di uccelli e i loro habitat. Tra le misure vi è l'introduzione del divieto di disturbare, uccidere, catturare o commercializzare deliberatamente gli uccelli selvatici e di distruggere i loro nidi.
La direttiva Habitat
La direttiva Habitat intende proteggere un'ampia varietà di animali e di specie nonché gli habitat in cui si trovano.
Al pari della direttiva Uccelli, la direttiva Habitat impone a tutti gli Stati membri di istituire un regime di rigorosa tutela delle specie e degli habitat elencati. Ad esempio, devono vietare:
- qualsiasi forma di cattura o uccisione deliberata nell'ambiente naturale
- il deterioramento o la distruzione dei siti di riproduzione o delle aree di riposo
- il possesso, il trasporto e la commercializzazione di esemplari presi dall'ambiente naturale
Le norme della direttiva garantiscono che l'adozione di ulteriori misure di conservazione tenga conto dei fattori economici, sociali e culturali.
Conservazione dei grandi carnivori in Europa
L'UE ospita sei specie di grandi carnivori: l'orso bruno, il lupo, la lince eurasiatica, la lince pardina, il ghiottone e lo sciacallo dorato. Almeno una di queste specie è presente nel territorio continentale di ogni paese dell'UE.
Grazie a una legislazione efficace in materia di protezione, come la direttiva Habitat, in Europa nell'ultimo mezzo secolo le popolazioni di grandi carnivori hanno registrato una notevole ripresa.
Status di protezione del lupo
In dieci anni la popolazione dei lupi in Europa è raddoppiata, e questo ha determinato criticità per quanto riguarda la coesistenza di animali selvatici e attività umane.
Nell'aprile 2025 il Consiglio ha approvato la proposta della Commissione di modificare lo status di protezione del lupo da "rigorosamente protetto" a "protetto". Gli Stati membri devono continuare a garantire che i lupi godano di uno stato di conservazione soddisfacente e a monitorare la situazione, il che può portare a divieti di caccia temporanei o locali.
Rete Natura 2000
La rete Natura 2000 rappresenta il più grande sistema coordinato di siti protetti al mondo, che si estende in tutti i paesi dell'UE, sia sulla terraferma che in mare. La rete intende proteggere le zone in cui si trovano le specie e gli habitat più preziosi e minacciati.
Le direttive Uccelli e Habitat definiscono il quadro giuridico generale per la protezione e la gestione dei siti Natura 2000. La direttiva Habitat definisce le modalità con cui gli Stati membri dell'UE dovrebbero proteggere e gestire i siti.
Nel definire gli obiettivi e le misure di conservazione specifici per sito, occorre tenere conto dei fattori economici, sociali e culturali, nonché delle caratteristiche regionali e locali.
Programma LIFE
Il programma LIFE è il principale fondo dell'UE che sostiene progetti volti a proteggere l'ambiente, ripristinare la natura e salvaguardare le specie.
Da quando è stato creato, il programma ha sostenuto oltre 1 800 progetti con l'obiettivo di proteggere le specie e la biodiversità. Ha avuto inoltre un ruolo fondamentale nella creazione della rete Natura 2000, sostenendo la gestione dei siti protetti.
L'importanza delle salamandre
Anche la più piccola delle creature, persino più piccola di una salamandra, svolge un ruolo enorme nel sostenere l'affascinante rete della vita.
Grazie alla direttiva Habitat, l'UE protegge le salamandre, insieme a centinaia di altre specie animali, come pure piante e aree naturali. Dalla Finlandia a Malta, dalla Romania al Portogallo, il diritto dell'UE contribuisce a preservare gli habitat e le specie viventi che essi ospitano.
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Ultima modifica: 15 gennaio 2025