- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 21 giugno 2017 21:20
Protezione dei consumatori nell'era digitale: la presidenza dell'UE si accorda con il Parlamento per rafforzare la cooperazione a livello dell'UE
La presidenza maltese ha raggiunto un accordo preliminare con i rappresentanti del Parlamento europeo per rafforzare la cooperazione tra le autorità nazionali dell'UE responsabili dell'esecuzione della normativa che tutela i consumatori.
"La fiducia dei cittadini e delle imprese nel commercio elettronico è una condizione fondamentale per rendere il mercato unico digitale più attraente e dinamico. Grazie a questo nuovo quadro armonizzato si potrà assicurare meglio la tutela dei diritti e degli interessi dei consumatori, anche per quanto riguarda gli acquisti online", ha affermato Chris Cardona, ministro maltese dell'economia, degli investimenti e delle piccole imprese.
L'accordo, che deve ancora essere approvato da Consiglio e Parlamento, punta a modernizzare i meccanismi di cooperazione per ridurre ulteriormente i danni arrecati ai consumatori da infrazioni transfrontaliere della normativa dell'UE a tutela dei consumatori.
In particolare, un'efficace protezione dei consumatori deve rispondere alle sfide dell'economia digitale e dello sviluppo del commercio al dettaglio transfrontaliero nell'UE.
Lotta contro le infrazioni transfrontaliere
La revisione del quadro attuale relativo alla cooperazione per la tutela dei consumatori conferirà maggiori poteri alle autorità nazionali, in particolare nell'ambito del mercato unico digitale.
In caso di violazione dei diritti dei consumatori a livello dell'UE, le autorità nazionali di esecuzione e la Commissione coordineranno le loro azioni per porre fine alle pratiche in questione, in particolare nei casi di infrazioni diffuse aventi dimensione unionale che possono danneggiare i consumatori in gran parte dell'UE.
Fiducia dei consumatori nel commercio elettronico
L'esecuzione inefficace della legislazione nel quadro delle infrazioni transfrontaliere, in particolare nell'ambiente digitale, permette agli operatori di sottrarsi ai controlli, spostando le loro attività altrove all'interno dell'Unione, dando luogo a una distorsione della concorrenza per gli operatori onesti che operano a livello nazionale o transfrontaliero e, quindi, ledendo direttamente i consumatori e minando la loro fiducia nel mercato unico.
Per individuare, investigare e porre fine alle infrazioni intra-UE e alle infrazioni diffuse è pertanto necessario un maggior grado di armonizzazione che stabilisca un'efficace ed efficiente cooperazione in materia di esecuzione tra le autorità pubbliche di esecuzione.
Per armonizzare ulteriormente le prassi in tutta l'UE, il nuovo regolamento conferirà a ogni autorità nazionale competente la possibilità di esercitare una serie di poteri minimi di indagine e di esecuzione così da coordinarsi adeguatamente nella lotta contro le infrazioni.
Questi poteri garantiranno un equilibrio tra gli interessi tutelati dai diritti fondamentali, quali un livello elevato di tutela dei consumatori, da un lato e, dall'altro, la libertà d'impresa e la libertà di informazione.
Il meccanismo di assistenza reciproca tra amministrazioni sarà potenziato per stabilire se si è verificata un'infrazione intra-UE e per farla cessare.
Un meccanismo di allerta migliorato permetterà all'autorità competente di comunicare tempestivamente alla Commissione e alle altre autorità competenti qualsiasi ragionevole sospetto circa il fatto che sul proprio territorio stia avvenendo un'infrazione intra-UE o un'infrazione diffusa che potrebbe pregiudicare gli interessi dei consumatori di altri Stati membri.
Le autorità competenti potranno anche avviare le indagini di propria iniziativa se vengono a conoscenza di infrazioni intra-UE o infrazioni diffuse per altri mezzi e non solo a seguito di reclami individuali dei consumatori.
Mettersi al passo con l'economia digitale
Il 25 maggio 2016 la Commissione ha presentato una proposta volta a modernizzare la cooperazione per la tutela dei consumatori nel quadro di un pacchetto più ampio comprendente proposte sulle consegne transfrontaliere dei pacchi e sulla lotta contro i blocchi geografici ingiustificati.
Attualmente il regolamento n. 2006/2004 stabilisce un quadro normativo e procedure armonizzati per facilitare la cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa che tutela i consumatori a livello transfrontaliero.
L'ambito di applicazione di questo regolamento copre 18 atti della normativa sui consumatori, tra cui disposizioni volte a tutelare i consumatori dalla comunicazione commerciale sleale e ingannevole, garantire che i consumatori siano adeguatamente informati prima di prendere decisioni di acquisto e fornire una protezione adeguata al momento di concludere contratti con le imprese, ma anche meccanismi di reclamo e ricorso e disposizioni sull'accesso alla giustizia.
Tuttavia, dopo averne riesaminato l'efficacia, la Commissione ha concluso che il regolamento n. 2006/2004 non affronta più efficacemente le sfide del mercato unico digitale.
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Ultima modifica: 14 gennaio 2024