- Consiglio dell'Unione europea
- Dichiarazione e osservazioni
- 18 luglio 2025 13:52
Minacce ibride/Russia: dichiarazione dell'alta rappresentante a nome dell'UE in cui si condanna la prosecuzione delle campagne ibride della Russia contro l'UE, i suoi Stati membri e i suoi partner
L'Unione europea continua a condannare con forza e risolutezza e in modo inequivocabile le persistenti attività malevole della Russia. Tali attività rientrano nell'ambito di campagne ibride più ampie, coordinate e di lunga data volte a minacciare e compromettere la sicurezza, la resilienza e le fondamenta democratiche dell'UE, dei suoi Stati membri e dei suoi partner.
Negli ultimi anni abbiamo osservato un modello deliberato e sistematico di comportamenti malevoli attribuiti alla Russia, compreso il suo servizio di intelligence militare, la direzione principale dello Stato maggiore delle forze armate della Federazione russa (GRU). Le attività malevole della Russia, che conduce da anni campagne ibride contro l'UE e i suoi Stati membri, si sono intensificate ulteriormente dall'inizio della guerra di aggressione nei confronti dell'Ucraina ed è altamente probabile che proseguano nel prossimo futuro. Lo scorso anno l'UE ha attribuito gli attacchi informatici contro istituzioni democratiche in Germania e Cechia ad APT28, un soggetto controllato dalla Russia. Nel 2025 la Francia ha attribuito al GRU gli attacchi informatici che hanno preso di mira il processo elettorale, i media e altri soggetti critici pubblici e privati. Ciò dimostra chiaramente la continuità dell'intento malevolo e rappresenta una palese violazione del diritto internazionale e del quadro delle Nazioni Unite per il comportamento responsabile degli Stati nel ciberspazio.
Le campagne ibride destabilizzanti della Russia, tuttavia, non si limitano al settore informatico e comprendono anche atti di sabotaggio, perturbazioni delle infrastrutture critiche, attacchi fisici, manipolazione delle informazioni e ingerenze come pure altre operazioni segrete o azioni coercitive. Di recente la Romania ha attribuito alla Russia un sofisticato attacco ibrido che ha avuto un impatto significativo sul processo elettorale in Romania. La Germania ha inoltre recentemente attribuito alla Russia le attività di manipolazione delle informazioni della piattaforma di social media "RED", dopo che l'UE aveva imposto sanzioni nei confronti della stessa entità. Tali azioni della Russia dimostrano un comportamento deliberato e inaccettabile.
Oggi l'UE è pienamente solidale con il Regno Unito, che ha annunciato nuove misure restrittive in risposta alle operazioni condotte dal GRU, e continua a denunciare la minaccia tangibile che la Russia rappresenta per la sicurezza del Regno Unito e dei suoi partner, compresa l'UE. L'UE ha già adottato misure restrittive nei confronti di tre unità del GRU (29155, 26165 e 74455) e di più persone collegate al GRU. Ribadisce che tali comportamenti malevoli non comprometteranno il nostro fermo e costante sostegno all'Ucraina. Resta inoltre determinata a denunciare e contrastare le attività ibride della Russia nei confronti dell'UE e dei suoi Stati membri e, insieme ai partner internazionali, a sostenere il suo immediato vicinato, in particolare l'Ucraina e la Repubblica di Moldova.
In linea con questa posizione ferma e coerente, l'UE continuerà ad agire con determinazione adottando un approccio strategico nei confronti delle minacce ibride della Russia. Ciò garantisce una risposta proattiva, coerente e duratura, anche attraverso misure asimmetriche e proporzionate in linea con il diritto internazionale. Continueremo a rafforzare la nostra resilienza, ad approfondire la cooperazione con i partner internazionali, in particolare con la NATO, nel pieno rispetto dei principi concordati, e a sfruttare appieno tutti i mezzi disponibili per prevenire e scoraggiare le attività ibride della Russia e rispondervi efficacemente.
Albania, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Islanda, Macedonia del Nord, Montenegro, Norvegia, Repubblica di Moldova, Serbia e Ucraina aderiscono alla presente dichiarazione.
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Ultima modifica: 27 ottobre 2025