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  • Consiglio “Competitività”

Consiglio "Competitività" (Spazio, ricerca e innovazione), 23 maggio 2024

Principali risultati

Spazio

Normativa in materia di spazio

I ministri hanno partecipato a un dibattito orientativo sulla normativa spaziale dell'UE, che dovrebbe a breve essere oggetto di una proposta della Commissione.

La discussione si è basata su una nota elaborata dalla presidenza belga in cui sono individuate varie sfide che la futura normativa spaziale dell'UE dovrà affrontare, tra cui la congestione di talune orbite (in particolare l'orbita terrestre bassa), il rischio di attacchi informatici all'infrastruttura spaziale, l'impatto ambientale delle attività spaziali e la dipendenza da paesi terzi per le tecnologie e le materie prime. Gli Stati membri hanno chiesto una rapida adozione della normativa spaziale.

Preparazione del Consiglio congiunto "Spazio" UE-ESA

I ministri hanno preparato il Consiglio congiunto "Spazio" UE-ESA, che si è tenuto dopo la parte dedicata allo spazio della sessione del Consiglio "Competitività". Il Consiglio "Spazio" è una riunione congiunta a livello ministeriale del Consiglio dell'Unione europea e dell'Agenzia spaziale europea (ESA). Si fonda sull'articolo 8 dell'accordo quadro tra la Comunità europea e l'ESA, firmato 20 anni fa. Quello di oggi è stato l'undicesimo Consiglio "Spazio" dalla firma dell'accordo.

I ministri dell'UE hanno discusso con i membri dell'ESA non appartenenti all'UE (Norvegia, Svizzera, Canada e Regno Unito) il documento "Rafforzare la competitività dell'Europa grazie allo spazio", adottato sotto forma di due documenti distinti: conclusioni del Consiglio (per il Consiglio dell'UE – cfr. di seguito) e risoluzione dell'ESA (per l'ESA).

Il contributo dello spazio alla competitività dell'Europa

Il Consiglio ha adottato conclusioni sul tema "Rafforzare la competitività dell'Europa grazie allo spazio". Il testo riflette su come un settore spaziale europeo più competitivo possa contribuire ad affrontare le sfide economiche e sociali dell'Unione e rafforzare il suo ruolo a livello mondiale. Nelle conclusioni si sottolinea la crescente rilevanza dello spazio per molte sfide e politiche socioeconomiche dell'UE, compreso il Green Deal (in particolare la raccolta di dati per comprendere meglio i cambiamenti climatici e prepararvisi), la transizione digitale (servizi di comunicazione e informazione spaziale) e la competitività complessiva dell'UE. Lo spazio contribuisce anche alla crescita economica generando soluzioni, sistemi, applicazioni e servizi innovativi di cui possono beneficiare molti altri settori attraverso una cooperazione più integrata tra il settore spaziale e i settori non spaziali.

Il settore spaziale svolgerà un ruolo sempre più importante nell'autonomia strategica dell'Europa. Una politica spaziale ambiziosa creerà opportunità imprenditoriali e posti di lavoro di qualità in questo settore in rapida crescita e aiuterà inoltre la nostra economia – sia l'industria che i servizi – ad accelerare le transizioni verde e digitale e a essere meglio preparata a competere a livello mondiale.

Thomas Dermine, sottosegretario di Stato per la Ripresa e gli investimenti strategici, incaricato della politica scientifica, presso il ministro dell'Economia e del lavoro

Varie

Tra le "Varie", i ministri hanno ricevuto informazioni in merito a due punti.

  • Il programma della presidenza entrante

La delegazione ungherese ha informato il Consiglio in merito al programma di lavoro della presidenza entrante nel settore dello spazio.

  • Accelerare l'uso dello spazio in Europa

Il direttore generale dell'ESA Josef Aschbacher ha fatto una presentazione sul tema "Accelerare l'uso dello spazio in Europa".

Ricerca

Impresa comune EuroHPC e intelligenza artificiale (regolamento sulle fabbriche di IA)

I ministri responsabili della ricerca hanno aperto la parte dedicata alla ricerca del Consiglio "Competitività" con un accordo politico sulla modifica del regolamento relativo all'istituzione dell'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo (impresa comune EuroHPC), noto anche come regolamento sulle fabbriche di IA. La modifica introdurrà un ulteriore obiettivo per l'impresa comune: sostenere un ecosistema di IA nell'UE tramite lo sviluppo e la gestione di fabbriche di IA. Le fabbriche di IA sono definite come entità che forniscono un'infrastruttura di servizi di supercalcolo di IA, composta, tra l'altro, di un supercomputer dedicato all'IA, di un centro dati associato e di servizi di supercalcolo orientati all'IA.

L'unità è il punto di forza dell'Europa e insieme abbiamo conseguito importanti obiettivi. Lo abbiamo visto con lo sviluppo dei nostri supercomputer di livello mondiale e ora vogliamo rafforzare i risultati di questi potenti calcolatori grazie a un'IA affidabile. I principali obiettivi del nostro accordo politico sono far sì che le nostre start-up del settore dell'intelligenza artificiale conquistino una posizione di punta nel campo di questa tecnologia fondamentale, sostenere un ecosistema di IA altamente competitivo e innovativo e rafforzare l'autonomia tecnologica dell'UE.

Willy Borsus, vicepresidente della Vallonia e ministro dell'Economia, del commercio estero, della ricerca e dell'innovazione, del digitale, dell'assetto territoriale, dell'agricoltura, dell'IFAPME (istituto vallone per la formazione continua e degli indipendenti e per le PMI) e dei centri di competenza

Sicurezza della ricerca

I ministri hanno inoltre adottato una raccomandazione relativa al rafforzamento della sicurezza della ricerca al fine di sostenere la Commissione, gli Stati membri e le organizzazioni di ricerca ad affrontare i rischi in materia di sicurezza della ricerca derivanti dall'apertura e dalla cooperazione internazionale. La raccomandazione rileva inoltre l'urgente necessità di compiere opera di sensibilizzazione e rafforzare la resilienza tra i ricercatori e gli accademici di tutta Europa. Nel testo adottato dai ministri si individuano i rischi connessi principalmente al trasferimento indesiderato di conoscenze, a ingerenze malevole e a violazioni dell'etica o dell'integrità. La raccomandazione non contiene disposizioni vincolanti, ma offre orientamenti in merito a misure che potrebbero essere adottate dalla Commissione, dagli Stati membri e dalla comunità della ricerca.  

La raccomandazione è stata una priorità della presidenza belga nel settore della ricerca e dell'innovazione. Pur essendo aperti allo scambio di conoscenze e alla cooperazione internazionale nel settore della ricerca, non dobbiamo peccare di ingenuità. Il contesto geopolitico in evoluzione richiede urgentemente una nostra risposta comune, così da evitare che la nostra propria ricerca sia usata contro la nostra sicurezza o i nostri valori. La comunità scientifica ha bisogno senza indugio di orientamenti.

Willy Borsus, vicepresidente della Vallonia e ministro dell'Economia, del commercio estero, della ricerca e dell'innovazione, del digitale, dell'assetto territoriale, dell'agricoltura, dell'IFAPME (istituto vallone per la formazione continua e degli indipendenti e per le PMI) e dei centri di competenza

Valorizzazione delle conoscenze

I ministri hanno approvato conclusioni del Consiglio sulla valorizzazione delle conoscenze, ossia il processo volto a creare valore sociale ed economico partendo dalle conoscenze ottenute dalla ricerca e dall'innovazione. L'obiettivo principale delle conclusioni è esaminare i modi per sostenere la valorizzazione delle conoscenze. Il testo adottato fa il punto sulle recenti iniziative e sugli orientamenti per il rafforzamento della valorizzazione delle conoscenze e formula proposte per colmare le lacune del panorama europeo dell'innovazione.  

La valorizzazione delle conoscenze è un potente strumento per rafforzare la competitività della nostra industria e migliorare la vita dei nostri cittadini. Non possiamo permetterci di lasciare che il patrimonio delle nostre conoscenze rimanga in laboratorio senza tradursi in progetti concreti per la nostra società. Solo sfruttando al meglio la nostra ricerca e innovazione saremo in grado di competere sulla scena mondiale e assumere un ruolo di leadership nella futura rivoluzione industriale fondata sulla conoscenza.

Willy Borsus, vicepresidente della Vallonia e ministro dell'Economia, del commercio estero, della ricerca e dell'innovazione, del digitale, dell'assetto territoriale, dell'agricoltura, dell'IFAPME (istituto vallone per la formazione continua e degli indipendenti e per le PMI) e dei centri di competenza

Valutazione ex post di Orizzonte 2020

I ministri hanno approvato conclusioni del Consiglio sulla valutazione ex post di Orizzonte 2020, il programma quadro (PQ) di ricerca e innovazione attivo dal 2014 al 2020. Nelle conclusioni si analizzano i principi fondamentali di Orizzonte 2020, il relativo impatto scientifico, sociale ed economico, come anche le sinergie tra Orizzonte 2020 e altri programmi e fondi europei. Nelle conclusioni si accoglie con favore il sostegno fornito dal programma allo Spazio europeo della ricerca (SER) e si invita a provvedere a migliori attuazione e monitoraggio dei programmi futuri. Le conclusioni sono la prima pietra miliare dei prossimi negoziati sul futuro programma quadro.

Anche se Orizzonte 2020 rappresenta un successo, non possiamo adagiarci sugli allori. Nei prossimi anni la ricerca e l'innovazione saranno fondamentali per la nostra competitività e sovranità. Dobbiamo sfruttare al meglio gli insegnamenti tratti da Orizzonte 2020 per garantire che il prossimo programma quadro per la ricerca e l'innovazione sia ancora più ambizioso, efficace e di successo.

Willy Borsus, vicepresidente della Vallonia e ministro dell'Economia, del commercio estero, della ricerca e dell'innovazione, del digitale, dell'assetto territoriale, dell'agricoltura, dell'IFAPME (istituto vallone per la formazione continua e degli indipendenti e per le PMI) e dei centri di competenza

Ricerca e innovazione nel campo dei materiali avanzati - Dibattito orientativo

I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo sulla ricerca e l'innovazione nel campo dei materiali avanzati per la leadership industriale. Tale dibattito orientativo si è basato su una nota preparata dalla presidenza belga e si è incentrato sul coordinamento congiunto per ridurre la frammentazione, sull'assegnazione di priorità a specifici ambiti di applicazione e sulla condivisione delle migliori pratiche esistenti. I "materiali avanzati" sono nuovi materiali con proprietà potenziate (ad es. forza, durabilità o conduttività) che consentono la creazione di nuovi prodotti e dispositivi essenziali in un'ampia gamma di settori, tra cui lo spazio, la difesa, l'agroalimentare e l'assistenza sanitaria.

Varie

  • Programma della presidenza entrante  

La delegazione ungherese ha informato il Consiglio in merito al programma di lavoro della presidenza entrante nel settore della ricerca.

Fascicoli della riunione

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Ultima modifica: 4 febbraio 2025